Questa sera al PalaBlaugrana di Barcellona, la Segafredo proverà a fare l’impresa che può regalarle il secondo posto in solitaria a dieci gare esatte dalla fine della regular season. Una vittoria in catalogna sarebbe come avere quasi garantito l’accesso ai playoff, perché darebbe innanzi tutto, grande spinta ai ragazzi di coach Luca Banchi, ma soprattutto metterebbe la Virtus in una posizione importante, in vista del rush finale in cui i bianconeri avranno sei gare casalinghe e quattro esterne.

Ciò che dovrebbero realizzare questa sera i virtussini, è davvero da considerarsi un’impresa, il Barca in stagione ha sinora perso una sola gara casalinga, contro l’Olimpia Milano. I catalani sono da considerare una delle squadre più forti e complete di tutta l’Eurolega, un gruppo ben amalgamato e con punti di forza in ogni ruolo, il secondo posto occupato sino ad oggi, ne certifica l’effettivo valore.

Alla stessa stregua, la Segafredo si presenta in catalogna forte di una stagione sin qui di altissimo livello, condividendo lo stesso numero di vittorie, ed avendo battuto sul proprio parquet i ragazzi di coach Grimau, in una gara vissuta sul filo del rasoio sino a quando non è entrato in partita Iffe Lundberg, vero eroe della serata nella gara d’andata.

Il danese, si erse a protagonista nell’ultima frazione di gioco e con i suoi 13 punti, ma soprattutto con l’ultimo canestro da istantanea di stagione, contro il lungo Vesely che cercava disperatamente di oscurargli la visuale.

Sarà una battaglia quella di stasera, come ogni gara che seguirà sino al termine della stagione regolare. Ogni squadra a questo punto della stagione, sa che non può più sbagliare per raggiungere i propri obiettivi, quindi ogni scontro sul campo, verrà giocato come una finale, ed è esattamente quello che dovranno fare i bianconeri, affrontare ogni impegno da qui alla fine come se si giocasse ogni volta una partita dentro o fuori.

L’obiettivo di arrivare direttamente ai playoff senza passare dalle forche caudine dei play in è nelle mani dei ragazzi di coach Banchi, ottenendo cinque vittorie in queste undici gare che mancano al termine, significherebbe quasi certamente far parte delle sei che passano direttamente alla fase successiva, traguardo quasi impensabile ad inizio stagione, quando in molti davano la Segafredo come una delle squadre più deboli della competizione.

L’obiettivo con cui erano partiti i bianconeri, era di migliorare il quattordicesimo posto del primo anno, poi, man mano che la stagione si è dipanata, ecco che il mirino si è spostato sull’eventuale play in da raggiungere. Ad oggi, si prova a pensare ancora più in grande, produrre quello sforzo ulteriore per arrivare fra le prime sei e accedere alla fase finale, direttamente con le migliori del torneo.

Passare a Barcellona sarà durissima, ma la Segafredo ha il dovere di provarci, gettando in campo tutte le energie di cui dispone, e chissà che a dare una mano ai soliti noti, non arrivino anche Ognjen Dobric e Toko Shengelia, partiti col gruppo ed usciti da qualche giorno dalla lista degli indisponibili.

Coach Banchi è stato piuttosto chiaro domenica sera dopo la gara contro Napoli, nell’affermare che gli atleti fermi da tempo, per aver subito un infortunio, non hanno la condizione per scendere in campo in partite del genere e produrre subito basket di qualità, ma a volte le sorprese sono ammesse, e stiamo anche parlando di uno come Shengelia, un giocatore fondamentale per questa Segafredo, uno che ha già più volte dimostrato di non essere un attore qualsiasi, ma di quelli che può dire la sua in ogni partita.

Che i due rientranti possano quindi scendere in campo, lo deciderà il coach e lo staff tecnico, com’è giusto che sia, loro sono perfettamente a conoscenza dello stato di salute e di forma dei ragazzi, sapranno certamente stilare la giusta valutazione per decidere un eventuale impiego. Certo è, che sia il georgiano che il serbo, sul campo infuocato di Barcellona farebbero davvero comodo ad una Virtus in cerca dell’impresa dell’anno.

Palla a due alle ore 20,30 agli ordini dei serbi Ilija Belosevic e Uros Nikolic e dell’albanese Gentian Cici. Diretta TV su Sky Sport e DAZN, mentre l’inconfondibile voce di Dario Ronzulli, racconterà la cronaca dalle frequenze di Nettuno Bologna Uno.

Alessandro Stagni

Nell’immagine Tornike Shengelia (foto Ciamillo Castoria)