Uno dei protagonisti della cavalcata della Turchia alla medaglia d’argento ad Eurobasket come sostituto di Mouhammadou Jaiteh. È infatti Sertaç Şanli il profilo sul quale il Dubai avrebbe deciso di puntare per sostituire il pivot ex Virtus Bologna, infortunatosi in occasione di un test prestagionale che la compagine degli Emirati ha disputato, perdendo di misura, con la CSKA Mosca.
Trentaquattrenne nativo di Edirne, Şanli, come riportato da ‘Basket News’, sarebbe prossimo alla firma di un contratto aperto che consentirebbe al Dubai l’opzione di valutare il prolungamento della collaborazione col centro turco dopo le prime partite che l’ex pivot di Fenerbahçe, Anadolu Efes e Barcellona disputerà in maglia bianconera.
Profondità necessaria
Qualora dovesse essere confermata, l’operazione Şanli consentirebbe al Dubai di garantire profondità ad un reparto già di per sé ricco di qualità con la presenza di Mfiondu Kabengele e Kenan Kamenjaš, ma che per via del doppio impegno tra Lega adriatica ed Eurolega costringe la compagine degli Emirati ad essere totalmente coperta in ogni ruolo.
Problema di copertura che, invece, continua ad essere presente presso il Partizan, che di centri ‘puri’ nel roster ne ha solo uno, Tyrique Jones, a sua volta costretto a saltare l’intera preparazione alla stagione 2025-2026 causa infortunio.
Emergenza infortuni per il Partizan
Come riportato da coach Željko Obradović a margine di una tournée in Australia dove Belgrado ha affrontato Panathinaikos e Sydney a ranghi ridotti, soprattutto sotto canestro, la ricerca di un centro continua, anche se attualmente la priorità resta il reintegro di altri quattro giocatori infortunati oltre a Jones, ossia Duane Washington, Dylan Osetowski, Aleksej Pokuševski e Frank Ntilikina, che voci di mercato danno vicino ad un accordo con l’Olympiacos.
Per il Partizan il tempo stringe. Il termine ultimo entro il quale trovare un nuovo centro e recuperare gli acciaccati è infatti il primo impegno stagionale di Eurolega, nel quale Belgrado, ironia della sorte, è chiamato ad affrontare proprio il Dubai.
Rinforzi per Zadar e Split
Chi, sempre in materia di lunghi, non ha particolari problemi tra le partecipanti della prossima stagione della Lega adriatica sono le compagini dalmate, con lo Split ad avere firmato un contratto aperto con Leon Radošević, ex di Olimpia Milano e Tortona, che ha già svolto la preparazione a Spalato agli ordini di coach Dino Repeša.
L’ingaggio di Radošević, in tema di lunghi, segue quello di Beau Beech, atleta decisamente più perimetrale che ha integrato uno Zadar nel quale coach Danijel Jusup intende proporre un basket più perimetrale rispetto a quello della scorsa stagione.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Sertaç Şanli. Credits: FIBA