Il Panathinaikos sconfigge l’Olimpia Milano all’Oaka grazie ad una migliore percentuale da tre punti, 7/23 (30%) contro il 4/21 (19%) della squadra di Ettore Messina ed una migliore percentuale anche da due punti, 24/42 (57%) contro il 19/39 (48%) dell’Olimpia. La squadra greca ha una superiorità anche a rimbalzo, 40 carambole catturate contro le 35 della squadra italiana ed anche un minor numero di palle perse, 11 contro le 13 degli ospiti. Di seguito le pagelle del match:

 

PANATHINAIKOS:

Panagiotis Kalaitzakis 7: Quasi per nulla impiegato nella prima parte di stagione, un fattore in questa seconda. Ancora un’altra prova convincente in 18 minuti produce 10 punti, 4 rimbalzi ed 1 assist ed anche in difesa è artefice di una prova solida

Luca Vildoza 6: Nei minuti in campo non riesce a produrre punti, ma ha un discreto impatto in fase difensiva

Dimitris Moraitis S.V. Appena 2 minuti sul parquet

Aleksander Balcerowski N.E.

Ioannis Papapetrou N.E.

Jerian Grant 7: Quando viene chiamato in causa in fase offensiva non delude con i suoi 9 punti, 8 assist e 4 rimbalzi ed anche in difesa disputa un’ottima partita

Kendrick Nunn 6: Meno incisivo del solito, ma le sue accelerazioni sono importanti nel primo tempo, chiude a 10 punti, 5 assist e 4 rimbalzi

Mathias Lessort 6,5: Fino al terzo quarto è limitato dai falli, ma poi nel quarto periodo sale in cattedra e chiude definitivamente la contesa con i suoi canestri, produce 12 punti e 7 rimbalzi

Kostas Antetokounmpo 6,5: Porta intensità ed energia in uscita dalla panchina, incide poco in attacco con 4 punti e 2 rimbalzi, ma in difesa è decisivo

Marius Grigonis 7,5: L’autentico mattatore dell’incontro, in attacco è un fattore con i suoi 15 punti e 3 rimbalzi ed anche in fase difensiva non delude

Juancho Hernangomez 6,5: Dopo le difficoltà di inizio stagione sta uscendo fuori il vero Hernangomez, incisivo in fase offensiva e chiude a 12 punti, 4 rimbalzi e 2 assist

Kostantinos Mitoglou 6: Poco incisivo in attacco con appena 4 punti a referto a cui aggiunge 6 rimbalzi, ma in difesa è prezioso per il successo finale

coach Ergin Ataman 6,5: La sua squadra sembra aver finalmente compiuto il salto di qualità necessario per competere ai massimi livelli ed ora si presenta come una tra le migliori squadre della competizione

 

 

OLIMPIA MILANO:

Maodo Lo 5: 10 minuti in campo ma non riesce mai ad incidere, appena 2 punti ed anche in difesa la sua prova è negativa

Rodney Mcgruder 5: Troppo incostante il suo impatto nella sfida, solo raramente riesce ad incidere nell’incontro, solo 6 punti e 4 rimbalzi ed in difesa ha tanti alti e bassi

Alex Poythress 5: Continua la sua stagione anonima in maglia Olimpia, dove solo raramente riesce a rivelarsi un fattore, chiudendo ad appena 6 punti e 3 rimbalzi

Stefano Tonut N.E.

Nicolò Melli 5: Oggi una serata negativa anche per lui, cancellato in attacco dai lunghi della squadra greca e soffre anche in difesa, per lui 4 punti con un 2/8 dal campo

Shabazz Napier 5,5: 16 punti ma troppi alti e bassi su entrambe le metà campo, in attacco tira con un 4/10 dal campo ed anche in difesa fatica

Diego Flaccadori 5: Sette minuti in campo ma dove non riesce ad avere un impatto sulla sfida, non produce punti

Devon Hall 5,5: Bene in attacco dove produce 7 punti e 4 rimbalzi, soffre in difesa contro gli esterni della squadra greca

Shavon Shields 5: Anche per lui una serata da dimenticare in fretta, mai in partita e poco incisivo, appena 6 punti con un 2/9 dal campo

Nikola Mirotic 6: Uno dei pochi a salvarsi nella debacle odierna, in 15 minuti ha un ottimo impatto sulla partita producendo 11 punti e 2 rimbalzi

Kyle Hines 5,5: Tanti alti e bassi all’interno della partita, per lui arrivano 6 punti e 3 rimbalzi in 16 minuti sul parquet

Johannes Voigtmann 5: 16 minuti sul parquet, ma nessun segnale del suo passaggio in campo, nessun punto ed anche in difesa fatica, cattura solamente 7 rimbalzi

coach Ettore Messina 5: La sua squadra approccia male la partita, viene costretta ad inseguire e ben presto viene anche costretta a capitolare

 

Nell’immagine Nikola Mirotic, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti