La finale delle Final Eight di Coppa Italia 2024 sarà tra l’Olimpia Milano e la Gevi Napoli. Da una parte la grande favorita, con la squadra di Ettore Messina che si è imposta prima nettamente contro su Trento con un netto +23 (80-57) nei quarti di finale e poi ha mostrato un’altra prova di forza in semifinale contro la Reyer Venezia, superandola con un altro +23 (100-77). Dopo una stagione che non la sta vedendo sorridere nè in campionato nè in Eurolega, l’Olimpia sembra concentrata verso la conquista del secondo trofeo stagionale, dopo che già a settembre era sfumata la Supercoppa. Un successo che potrebbe rilanciare la squadra meneghina per il proseguo della stagione, dopo che per larghi tratti dell’annata (complici anche gli infortuni) era sembrata una squadra contratta e poco lucida nel gestire le partite. Dall’altra parte abbiamo la vera sorpresa di queste Final Eight, la Napoli di coach Milicic che ha stupito tutti. La squadra campana è stata capace di imporsi prima a sorpresa su Brescia con un +6 (80-74) e poi al termine di una lunga battaglia ha sconfitto Reggio Emilia in semifinale dopo un overtime.
I DUELLI
Tanti duelli chiave in questa sfida, uno su tutti quello a distanza tra Pullen e Shields. Il primo uno dei principali fautori del successo della Gevi nei primi due turni ed un’autentica macchina da canestri che dovrà cercare di ripetersi anche in questa finale. L’ala di Milano è stato finora l’autentico dominatore della competizione, da solo nella semifinale ha cancellato Venezia dal campo in semifinale ed ora ci si attende un’altra prova da protagonista anche in finale. Altra battaglia avverrà sotto i tabelloni vedendo opposti Tariq Owens e Niccolò Melli. Il primo solido e prezioso a rimbalzo finora nelle sfide giocate, ma ora dovrà combattere contro la fisicità dei lunghi della squadra di Ettore Messina. Il centro dell’Olimpia invece ha giocato una gara sottotono contro Venezia, ma conoscendolo sicuramente saprà salire di colpi dato che si tratta di una finale. Altro duello fondamentale sarà quello in cabina di regia tra Ennis e Napier, con l’esterno di Napoli che solamente ieri sera è stato un protagonista assoluto nella vittoria contro Reggio Emilia guidando la squadra all’overtime. L’ex Stella Rossa è stato artefice di gare a luci ed ombre dal suo ritorno in Olimpia, ma già ieri ha dimostrato di saper essere decisivo per gli esiti delle sfide e dunque sarà un giocatore da tenere d’occhio.
PUNTI DI FORZA:
Il punto di forza dell’Olimpia sarà sicuramente la maggior fisicità a rimbalzo di cui può disporre rispetto a quella della Gevi. Una chiave infatti saranno i rimbalzi, ma sarà importante anche la percentuale da tre punti, dato che se Milano viaggerà sulle stesse percentuali stratosferiche di ieri, la sfida potrebbe finire già ben prima della sirena finale. A favore dei meneghini anche una maggior rotazione, dato dalla lunghezza della panchina, che gli permette di avere sembra giocatori freschi sul parquet. Napoli potrà puntare su tanti tiratori da dietro l’arco (Ennis, Zubcic, Pullen) cercando di restare in partita con la percentuale dietro l’arco dei 6.75, per poi provare l’affondo finale. Per la Gevi sarà anche importante chiudere l’area, come accaduto nella semifinale giocata ieri contro Reggio Emilia.
PUNTI DI DEBOLEZZA:
Pochi i punti di debolezza nelle fila delle scarpette rosse, che non dovranno commettere l’errore di pensare di aver già la vittoria nelle proprie mani. L’unico lato negativo in casa Olimpia potrebbero essere dei cali (più mentali che fisici) durante la partita. Napoli a sua volta dovrà cercare di approcciare la partita in modo migliore rispetto a quanto accaduto ieri contro Reggio Emilia, passi falsi in partenza non sono ammessi con una corazzata come Milano. Dunque servirà la giusta concentrazione e soprattutto attenzione difensiva sin dalla palla a due.
PRECEDENTI IN CAMPIONATO:
I precedenti sorridono alla Gevi, dato che Napoli ha vinto l’unica sfida giocata in stagione tra le due squadre. La gara valevole per la seconda giornata di LBA che si è disputata al PalaBarbuto finita sul punteggio di 77-68 per la squadra partenopea, con Zubcic (17 punti) ed Owens (doppia-doppia da 16 punti e 10 rimbalzi) assoluti mattatori dell’incontro. All’Olimpia non bastò un Nikola Mirotic scatenato, che registrò 26 punti in 32 minuti in campo, mentre Shields giocò una partita sottotono da appena 1 punto in 29 minuti sul parquet.
Dunque non ci resta che attendere una sfida, che decreterà la vincitrice del secondo trofeo della stagione e che andrà in scena alle 17:45 all’InAlpi Arena di Torino e che sarà visibile su Eurosport 2, DMAX, DAZN e NOVE.
Valerio Laurenti