Quando erano iniziate le Final Eight di Coppa Italia in pochi, forse solo i tifosi campani, pensavano che Napoli potesse vincere il trofeo, molte cose remavano contro la squadra di Milicic: il periodo non ottimo con tre sconfitte nelle ultime tre partite di campionato, l’incrocio agli ottavi contro una Brescia che aveva già vinto due settimane prima 104-83 al PalaBarbuto.
E invece Napoli ha voluto compiere l’impresa vincendo contro tutto e tutti il primo trofeo dal suo ritorno nella massima categoria del basket italiano, battendo clamorosamente Brescia, gara dominata 40 minuti, poi Reggio Emilia rimontando in 5 minuti dal -12 al pareggio e poi vincendola all’overtime, e infine l’Olimpia Milano, intera partita condotta davanti poi parziale subito di 9-0 ma tripla di Pullen che regala il sogno ai partenopei.
Quindi, per celebrare un percorso tanto bello quanto improbabile da pensare alla vigilia, vogliamo scegliere un volto, un giocatore, che ha deciso queste Final Eight, ed è Tyler Ennis, il playmaker canadese ha condotto Napoli alla vittoria riuscendo a sopperire a un Zubcic non in formissima e portando i suoi alla vittoria.
Fondamentale l’apporto che ha dato nella grande rimonta contro Reggio Emilia, 18 punti, la maggior parte negli ultimi cinque e decisivi minuti, 13 rimbalzi e 6 assist con un 8/9 ai tiri liberi che ha permesso a Napoli di recuperare lo svantaggio e di riuscire a vincere la semifinale.
Ma ancora più importante è stata la sua partita in finale: 21 punti in 29 minuti con 7 rimbalzi e 7 assist, vicino alla tripla doppia, prestazione che ha aiutato, e molto, Napoli a vincere la finale e ad alzare il trofeo.
Impossibile da marcare offensivamente in penetrazione, presente a rimbalzo e con un occhio sempre rivolto ai compagni di squadra liberi quando attacca il canestro, questo è Tyler Ennis, anche i numeri lo confermano, e Napoli, oltre che alla coppa, si gode soprattutto lui, oltre agli altri giocatori che completano il puzzle dell’impresa firmata da Milicic.
Foto di Ciamillo Castoria