La finale è alle porte, l’epilogo vedrà sfidarsi la grande annunciata, Trapani, contro l’underdog, se così vogliamo definire la Fortitudo. La Effe è stata la sorpresa di questa stagione, viste le aspettative e i presupposti della passata estate, anche se nel corso della stagione ha dimostrato ampiamente di avere le carte in regola per arrivare fino in fondo. Gara 1 si giocherà in Sicilia al PalaShark alle ore 20.30 con diretta su LNP Pass.
COSA FUNZIONA
È chiaro che la difesa è stato un punto fermo di questi playoff e in generale della stagione, quindi è quello su cui i biancoblù punteranno per provare a spuntarla. Una delle chiavi della semifinale con Rieti, è stato ripetuto più volte, è stata la museruola che Bolpin ha messo a Johnson. L’altro punto di forza di questa Effe è stata la forza d’animo, la squadra non si è mai scoraggiata, neanche nei momenti no, quindi comunque vadano le gare dovrà mantenere alto il morale fino in fondo.
COSA NON FUNZIONA
In attacco la Effe dovrà ritrovare al fluidità rivista contro Treviglio per poter sperare di mettere in difficoltà la difesa degli uomini di coach Andrea Diana. Le prove contro la Real Sebastiani non hanno visto un Flats Service in tranquillità in attacco, ma la difesa ha fatto la differenza.
IL MAGIC MOMENT
Riccardo Bolpin rimane l’uomo chiave in fase difensiva per la Fortitudo che però non potrà affidarsi solo a lui, visto che Trapani, a differenza di Rieti, ha molte più bocche da fuoco e giocatori che possono accendersi e fare male.
IL DUELLO CHIAVE
Molto della sfida passerà anche dal gioco sotto le plance dove saranno due americani a lottare, Deshawn Freeman da un lato e Chris Horton dall’altro. Il primo a firmato il canestro della vittoria contro Rieti in gara 3, mentre il secondo nelle ultime uscite è stato messo parzialmente in ombra dalle prestazioni del compano di reparto, Amar Alibegovic, e dal connazionale, JD Notae.
IL PRONOSTICO DI BM
Il fattore campo e i pronostici sono a favore di Trapani, anche se quest’ultimi da inizio playoff a ora si sono ridimensionati con il passare delle gare.
In foto Freeman, Ogden e Fantinelli (Facebook)
Alessandro di Bari