Alla sua prima esperienza da capoallenatore in Polonia, Marco Legovich ha ottenuto un titolo europeo che, nel bilancio conclusivo della stagione, sarà l’unico trofeo internazionale vinto da una compagine polacca in Europa. Con un successo in finale su quel Manchester in odore di NBA Europe (109:97), Legovich ha portato i Dziki di Varsavia alla vittoria della Coppa ENBL, un torneo composto da squadre provenienti prevalentemente dall’Europa settentrionale.

In una partita ad alti ritmi, nella quale l’allenatore giuliano ha prevalso imponendo la propria idea di pallacanestro basata su ritmi alti favoriti da un dominio sotto le plance, come ben dimostrano i 39 rimbalzi catturati a favorire ben 73 possessi giocati nel corso dell’incontro, Varsavia ha preso il sopravvento nel secondo quarto con un parziale di 4:9, che ha permesso ai polacchi di andare alla pausa lunga sopra di nove lunghezze (51:60).

Nella ripresa, la compagine di coach Legovich, che ha ricevuto 24 punti con 6 assist e 5 rimbalzi da Landrius Horton, oltre a 19 punti da parte di Tahlik Chavez, ha dilagato, andando all’ultimo intervallo con un vantaggio di quattordici punti (69:83), per poi vincere con un margine di dodici.

Castigamatti delle favorite

Prima di sconfiggere i britannici, Varsavia in semifinale ha eliminato i rumeni del Voluntari (87:80), che alla Final Four si sono presentati con lo status di compagine favorita per la vittoria del titolo.

Inoltre, a dare slancio alle ambizioni di coach Legovich è stata la vittoria sui greci dell’Iraklis nel doppio confronto che, ai playoff, ha permesso all’allenatore ex Trieste e Varese di eliminare un’altra compagine considerata tra le pretendenti alla vittoria finale.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Marco Legovich. Credits: Dziki Warszawa