Dalla Polonia all’Italia, e poi ancora in Polonia potrebbe essere il viaggio professionale di Mark Ogden. Il lungo statunitense, reduce da una stagione da protagonista alla Fortitudo Bologna, è infatti finito nel mirino di una serie di squadre impegnate nella Ekstraklasa polacca.
L’interesse della Polonia non è casuale. È proprio nella Ekstraklasa, infatti, che Ogden ha vinto un titolo nazionale, segnatamente nel 2021, alla Stal di Ostrów Wielkopolski, agli ordini di coach Igor Miličić.
A seguito di una campagna molto solida, da quanto appurato da ‘Basket Magazine’, Ogden, per meglio dire la sua destinazione nella prossima stagione, è stato oggetto di ripetute conversazioni tra sua agenzia a diverse squadre polacche.
Interesse dello Słupsk
Sul nome delle squadre resta una coltre di silenzio e riservatezza. Fatto salvo per i Czarni di Słupsk, il cui coach, Mantas Cesnauskis, ha persino confermato l’interessamento dei rossoneri di Pomerania ad un sito locale.
Del resto, lo Słupsk è una compagine molto attiva nel mercato, che solo negli ultimi giorni ha piazzato il colpo Alex Stein, playmaker USA con buoni numeri la scorsa stagione in Lega Adriatica.
Le polacche che possono permettersi Ogden
Tra le altre squadre potenzialmente interessate al lungo della Fortitudo, alcune conclusioni posso essere fatte in base alle aspettative salariali che circolano in merito ad Ogden.
A potere permettersi l’ingaggio del lungo californiano (senza che ciò significhi automaticamente un interesse) vi sono sicuramente il Trefl Sopot campione in carica e partipante alla prossima edizione di EuroCup, lo Stettino (Szczecin) vicecampione di Polonia e la Legia di Varsavia.
Anche lo Śląsk di Breslavia (Wrocław) e l’Anwil di Ladislavia (Włocławek) possiedono capacità economica per, potenzialmente, assicurarsi le prestazioni di Ogden.
Poco probabile, per via di un ridimensionamento del budget, appare il ritorno del lungo della Fortitudo ad Ostrów Wielkopolski, allenata da quell’Andrzej Urban che fu vice di Miličić l’anno dello ‘scudetto’ polacco di Ogden.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Mark Ogden. Credits: Fortitudo Bologna