Sarebbe stato bello poter commentare e presentarvi la finale del Pre Olimpico di San Juan con l’Italbasket. Ma purtroppo ieri sera dopo l’88-64 subito in semifinale contro la Lituania, gli Azzurri sono costretti a lasciare la capitale di Porto Rico.
Spazio dunque a Lituania e Porto Rico, saranno loro a giocarsi il “biglietto” per Parigi 2024.
La nazionale centroamericana è un po’ una sorpresa. Tutti si aspettavano al suo posto l’Italbasket, invece quel match dei gironcini proprio con gli azzurri ha dato lo slancio alla squadra di coach Colon.
Dall’altra parte la più quotata Lituania, grande favorita ai nastri di partenza di questo Pre Olimpico.
Nonostante l’assenza di Jonas Valanciunas, i baltici hanno fatto la voce grossa e contro Porto Rico partiranno nettamente favoriti.
Coach Maksvytis può comunque contare su Sabonis e su un Marius Grigonis in grandissimo spolvero.
L’esterno, tiratore micidiale, del Panathinaikos si è dimostrato ancora una volta giocatore di grande riferimento di questa nazionale. Contro gli azzurri ha addirittura segnato 23 punti tirando con il 60% da tre. In generale inquietante questo Pre Olimpico viaggia a 20.7 punti di media con un rimbalzo e 3 assist a gara.
Dall’altra parte si troverà un Porto Rico guidata da un Jose Alvarado in missione. Il playmaker dei New Orleans Pelicans, in qualità di unico NBA della formazione portoricana, si è letteralmente preso la squadra sulle spalle.
Alvarado si è messo in luce in particolare contro l’Italia con una prestazione maiuscola da 29 punti (7/10 da tre), 3 rimbalzi e 2 assist.
In questo Pre Olimpico però le sue medie sono leggermente più basse condizionate anche dallo 0 contro il poco probante Bahrain: 13.7 punti, 3 rimbalzi e 3.7 assist di media.
A mezzanotte dunque Lituania e Porto Rico si sfideranno per approdare a Parigi.
Una sfida tutta da vivere con anche un po’ quella sana invidia da spettatore neutrale italiano.
Eugenio Petrillo