Almeno tre pretendenti al titolo, pronte per l’assalto al tandem di testa, è ciò che caratterizza la stagione 2024-2025 della Ekstraklasa polacca, campionato nel quale lo status quo della scorsa stagione rischia di essere messo a repentaglio da una concorrenza notevolmente rafforzatasi nel corso della stagione estiva di mercato.

I campioni in carica del Trefl Sopot ed i vicecampioni di Stettino (Szczecin), infatti, ben dovranno guardarsi dalle insidie che, con tutta probabilità, saranno provocate soprattutto dallo Śląsk di Breslavia (Wrocław) vincitore della Supercoppa nazionale, ma anche dal Włocławek di Ladislavia (Anwil) e dalla Legia di Varsavia.

Oltre ad altre pretendenti al titolo (almeno ad oggi, dato che tradizionalmente la Lega polacca è molto volubile in termini di equilibri interni), vi sono due ‘outsider’ sulle quali val bene la pena tenere alta l’attenzione, trattasi dell’MKS di Dąbrowa Górnicza e dei Pierniki di Toruń.

Di seguito, proponiamo una presentazione delle principali compagini impegnate nel torneo, con analisi di roster, obiettivi stagionali e punti interrogativi ai quali ciascuna squadra sarà chiamata a trovare e dare risposte.

Trefl Sopot

Difendere il titolo nazionale è un obiettivo non facile da raggiungere, anche se il Sopot può contare su due aspetti importanti: una società solida, presieduta da un mecenate del calibro di patron Wierzbicki capace di mettere a disposizione risorse notevoli per competere anche in EuroCup, ed un allenatore determinato del calibro di Žan Tabak.

Al netto del doppio impegno tra Europa e Polonia, il punto interrogativo intorno ai pomerani campioni in carica è legato a quanto un roster parzialmente rimaneggiato avrà fame di successo, e saprà fare propria la filosofia fortemente difensiva del coach nativo di Spalato.

Quintetto base ideale: Tarik Phillip, Aaron Best, Marcus Weathers, Andy Van Vliet, Geoffrey Groselle. Allenatore – Žan Tabak

Stettino

Un gioco ‘a campo aperto’, improntato su fisicità e velocità, è la maniera in cui coach Arkadiusz Miłoszewski intende riportare la compagine della Pomerania Occidentale, finanziata considerevolmente da patron Król, sul trono di Polonia.

Quanto, tuttavia, un roster a forte trazione americana saprà chiudere le maglie in difesa? Questa è la domanda principale dalla quale dipenderanno le prestazioni di Stettino.

Quintetto base ideale: Andy Mazurczak, Teyvon Myers, Przemysław Żołnierewicz, Aleksander Dziewa, Chad Brown. Allenatore – Arkadiusz Miłoszewski

Śląsk

Medaglia di bronzo e ‘supercampioni’ di Polonia, con un roster rafforzato guidato da un coach solido del calibro di Miodrag Rajković: per Breslavia l’obiettivo stagionale è senza dubbio il titolo nazionale.

L’interrogativo attorno allo Śląsk di maggior interesse è legato a quanto il capoallenatore nativo di Belgrado, ingaggiato nel 2024 a stagione in corso, saprà impattare sin dall’inizio della campagna 2024-2025.

Quintetto base ideale: Isaiah Whitehead, Jeremy Senglin, Marcel Ponitka, Ángel Nuñez, Reggie Lynch. Allenatore – Miodrag Rajković

Włocławek

Girare pagina per dimenticare una stagione 2023-2024 prima dominata, poi buttata alle ortiche ai playoff, è l’obiettivo stagionale della compagine di Ladislavia, che ha deciso di affidare la panchina a Selçuk Ernak.

Saprà, tuttavia, un roster molto ‘yankee’, allestito dal nuovo GM Bronisław Wawrzyńczuk, tradurre sul campo la filosofia fortemente difensiva che il coach nativo di Istanbul intende proporre anche in Polonia?

Quintetto base ideale: Luke Nelson, Justin Turner, Michał Michalak, Luke Petrasek, Nick Ongenda. Allenatore – Selçuk Ernak 

Legia

Il nuovo GM Aaron Cel ha lavorato duro in estate per fornire ad Ivica Skelin, nominato capoallenatore dei Legionari della capitale, un roster adatto, e non poco, ad inserire Varsavia nella lotta per il titolo.

Quanto una rosa nuova saprà amalgamarsi, e dunque permettere al coach nativo di Spalato (come Tabak) di macinare risultati sin da inizio stagione, è la domanda chiave attorno alla Legia.

Quintetto base ideale: Jawun Evans, Kameron McGusty, Michał Kolenda, Ojārs Siliņš, Mate Vučić. Allenatore – Ivica Skelin

Spójnia

In Polonia, una compagine che decide di affidare la guida tecnica ad Andrej Urlep, così come fatto dal DS della Spójnia, Wiktor Grudziński, è di diritto chiamata a puntare almeno ai playoff.

Quanto, tuttavia, l’esperto allenatore nativo di Lubiana, chiamato in fretta e furia a poche settimane da inizio stagione, saprà plasmare un roster assemblato da un altro coach è la domanda principale in merito alla compagine di Stargard.

Quintetto base ideale: Jonathan Yam, Luther Muhammad, Damian Krużyński, Aleksander Langović, Wesley Gordon. Allenatore – Andrej Urlep

MKS Dąbrowa Górnicza

Prima tra le ‘outsider’ è una squadra che intende ripetere l’impresa dello scorso anno, ossia agguantare i playoff con un basket ‘corri e tira’ dalla spiccata vocazione annotatrice, con Boris Balibrea rimasto alla guida dei Minatori del Bacino minerario del voivodato della Slesia.

Quanto un roster fortemente europeo (svedese) riuscirà ad aiutare il coach nativo di Barcellona ad aggiungere della necessaria efficienza difensiva è l’interrogativo principale dal quale dipende il successo della Dąbrowa Górnicza.

Quintetto base ideale – Soley Boum, Raymond Cowels, David Höök, Marcin Piechowicz, Matthias Markusson. Allenatore – Boris Balibrea

Toruń

Ripetere l’exploit della scorsa stagione, con qualificazione a Coppa nazionale e salvezza messa in cassaforte con largo anticipo, sarà dura, ma il Toruń ha (saggiamente) deciso di continuare con un coach giovane e preparato come Srđan Subotić al timone dei Pierniki.

Riuscirà l’ennesimo allenatore nativo di Spalato del torneo (così come Tabak e Skelin) a motivare una rosa di giocatori giovani ed esperti a difendere ed avere voglia di stupire?

Quintetto base ideale: Divine Myles, Michael Ertel, Bartosz Diduszko, Victor Gaddefors, Abdul-Malik Abu. Allenatore – Srđan Subotić 

Le altre compagini

Tra le squadre in odore di playoff, da menzionare sono altesì la Stal di Ostrów Wielkopolski allenata da Andrzej Urban, i Czarni di Słupsk guidati da Mantas Cesnauskis, i Dziki di Varsavia di coach Krzysztof Szablowski, oltre ad Arka Gdynia e Start Lublino.

Lo Zastal di Zielona Góra, il GTK di Gliwice ed il neopromosso Górnik di Wałbrzych sono le altre squadre che prenderanno parte ad un torneo tradizionalmente difficile da pronosticare.

Matteo Cazzulani