Il Dubai, allenato da Jurica Golemac, ha mantenuto la testa della classifica della Lega adriatica vincendo davanti al proprio pubblico alla Coca-Cola arena sulla Bosna (100:82) nel primo turno della seconda fase del campionato che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia.
Con un bilancio di sedici vittorie in diciassette incontri disputati, la compagine degli Emirati condivide la prima posizione in classifica col Partizan, che sotto la guida di coach Joan Peñarroya ha sconfitto la Budućnost (98:82) tra le mura amiche della Štark Arena di Belgrado nella ‘partita di cartello’ della giornata.
La Stella Rossa di coach Saša Obradović, che ha ottenuto una vittoria interna sull’Igokea (94:84), si è confermata la principale inseguitrice di Dubai e Partizan agganciando e superando la Budućnost al terzo posto, con un bilancio condiviso di tredici successi e quattro sconfitte, ma col doppio scontro diretto a proprio favore.
Mentre la partita tra la Cedevita Olimpija e il Cluj-Napoca, che avrebbe contrapposto la quinta e la sesta in classifica, è stata rinviata, a risaltare in termini di classifica è la battuta di arresto dello Spartak, che per via della sconfitta rimediata a Podgorica con l’Estudiantes (83:77) ha decrementato il proprio bilancio a otto successi in diciassette incontri disputati.
Le vittorie di Partizan e Dubai
Nella vittoria del Partizan sulla Budućnost nella ‘partita di cartello’ della prima giornata della seconda fase (98:82), una riedizione delle finali della scorsa stagione, i bianconeri sono stati sempre avanti nel punteggio dopo aver aperto la contesa con un parziale di 15:7. Guidata da un Isaac Bonga autore di 13 punti, 8 rimbalzi e 2 stoppate, la compagine di coach Joan Peñarroya ha prevalso per mezzo di una difesa che malgrado una mancata costanza si è dimostrata solida su perimetro, linee di passaggio e sotto le plance.
Il successo che il Dubai ha a sua volta ottenuto sulla Bosna (100:82) è invece stato caratterizzato da una partita che la capolista ha controllato sin dalle prime battute di gioco dopo aver avviato l’incontro con un parziale di 19:7. Guidata dai 21 punti e 7 rimbalzi di Mfioundu Kabengele, la compagine allenata da Jurica Golemac ha prevalso con una buona difesa statica ed una ancor migliore prestazione dalla lunga distanza sia in termini difensivi, che realizzativi.
I successi di Zadar e Stella Rossa
Maggiormente combattuto rispetto a quello dei cugini del Partizan è stato il confronto che la Stella Rossa ha vinto sull’Igokea (94:84), nel quale i biancorossi padroni di casa, dopo trenta minuti di sostanziale equilibrio, hanno prevalso con un parziale di 14:0 realizzato ad inizio ultimo quarto. Oltre che su una presenza a rimbalzo a dir poco dominante, la compagine di coach Saša Obradović ha potuto contare sui 18 punti e 4 assist realizzati da Jared Butler.
Infine, degna di menzione è la vittoria dello Zadar sul Borac (81:63), che i dalmati hanno ottenuto per mezzo di una solida prestazione difensiva che che bloccato la macchina realizzativa degli avversari soprattutto perimetro, sulle linee di passaggio e, come da tradizione per le squadre allenate da Danijel Jusup, anche sotto le plance. A livello individuale, Lovro Mazalin ha realizzato 20 punti con 5 rimbalzi.
Le difese di Zadar e Partizan
Proprio la difesa dello Zadar, capace in quaranta minuti di gioco di concedere 63 punti, 4 canestri da tre punti ed altrettanti in contropiede, oltre a 10 assist e solo 2 rimbalzi sotto le proprie plance, è stato il dato statistico maggiormente significativo di una giornata nella quale, a livello difensivo, a distaccarsi accanto alla compagine di coach Danijel Jusup è stato anche il Partizan.
I bianconeri di Belgrado, allenati da Joan Peñarroya, hanno infatti tenuto la Budućnost ad un 37% dalla lunga distanza con altresì solo 12 assist messi a segno, oltre a dare 2 stoppate e catturare 27 rimbalzi difensivi che hanno permesso al Partizan di prevalere in uno scontro al vertice del campionato.
I record di Stella Rossa e Dubai
Restando sotto le plance, notevole è stata la prestazione della Stella Rossa, che proprio grazie ai 40 rimbalzi catturati, di cui 29 difensivi ed 11 sotto il canestro avversario, oltre alle 21 carambole concesse all’Igokea, ha aperto la seconda fase del torneo con un successo nel quale la compagine di coach Saša Obradović ha segnato 19 punti da extra possesso concedendone nel contempo solo 5.
Venendo al Dubai, da segnalare è sia la solida difesa statica che ha visto la compagine degli Emirati catturare 23 rimbalzi difensivi dando nel contempo 4 stoppate, che la prestazione sul perimetro per mezzo della quale la squadra allenata da Jurica Golemac ha tenuto la Bosna a un 39% dalla lunga distanza tirando nel contempo col 51% da tre punti.
I quintetti dell’esperto*
Il quintetto della giornata: Jared Butler (Stella Rossa), Isaac Bonga (Partizan), Filip Barna (DMP), Lovro Mazalin (Zadar), Mfioundu Kabengele (Dubai). Allenatore – Joan Peñarroya (Partizan)
Il quintetto difensivo: Christyon Eugene (FMP), Isaac Bonga (Partizan), Awudu Abass (Dubai), Aleksa Ilić (Estudiantes), Simas Jarumbauskas (Vienna). Allenatore – Danijel Jusup (Zadar)
Doppie doppie: Nessuna
Le partite seguite da BM
Partizan vs. Budućnost 98:82 – statistiche
Zadar vs. Borac 81:63 – statistiche
La classifica di Lega adriatica
Il prossimo turno di Lega adriatica
Matteo Cazzulani
Nella foto: Arijan Lakić del Partizan (in maglia nera) ed Axel Bouteille della Budućnost (in maglia bianca). Credits: ABA League / Dragana Stjepanović
*Matteo Cazzulani è autore del libro “Basket Adriatico. Storie, luoghi, protagonisti della pallacanestro ex jugoslava di oggi”