MILANO – Nella notte di Halloween all’Unipol Forum a trionfare nel derby d’Italia di EuroLeague è l’Olimpia Milano: Virtus Bologna battuta 99-90.
I meneghini – guidati da Mario Fioretti e non da Ettore Messina ancora alle prese con un’otite – strappano un successo molto importante per il morale ed il futuro. In particolare modo per come è arrivata.
È stata infatti una partita dai tantissimi volti. L’inizio di gara della Virtus per esempio è stato difficoltoso e Milano sembrava in totale controllo. Il +17 (40-23) ne è un’evidente dimostrazione. Poi però l’Olimpia – come successo contro lo Zalgiris – crolla nel terzo quarto. La Segafredo piazza un parziale di 20-5 che le regala sia il primo vantaggio che il +5. Infine l’ultimo quarto, ancora l’Olimpia a riprendere in mano il gioco sfruttando anche la poca lucidità dei felsinei.
Con questa vittoria Milano strappa il secondo referto rosa della stagione di EuroLeague, lasciando in fondo alla classifica la Virtus assieme all’Alba Berlino.
Per Milano – senza Shields e McCormack – ci sono 21 punti di Nikola Mirotic, 19 di Zach Leday, 18 di Fabien Causeur e 14 di Stefano Tonut.
Per la Virtus invece arrivano 25 da Tornike Shengelia, 21 da Marco Belinelli e 11 da Matt Morgan.
La cronaca
Avvio di partita non semplice per la Virtus Bologna, a segno con i primi punti dopo 4’30”. Le oggettive difficoltà viste su entrambi i lati del campo hanno reso il primo quarto poco spettacolare e più semplice per Milano: al termine dei 10’ inaugurali l’Olimpia è avanti 21-14 .
Il momento complicato della Segafredo prosegue anche ad inizio secondo quarto tanto che i meneghini trovano la doppia cifra di vantaggio sul 25-14.
L’Olimpia è in totale controllo delle operazioni e prova l’allungo decisivo prima dell’intervallo: 36-21 a metà secondo quarto.
Alla pausa lunga si va sul 44-35 in favore dei padroni di casa.
Alla ripresa dei giochi la Virtus ha tutta un’altra faccia. Le V Nere con Belinelli e Morgan addirittura trovano un parziale di 11-1 che significa primo vantaggio: 46-45.
La Segafredo tocca anche il +5, ma al 30’ conduce solo di 1 (67-66) e grazie alla tripla allo scadere di Shengelia.
Dall’equilibrio che si era creato a fine terzo quarto, è ancora l’Olimpia a riprendere in mano il pallino del gioco. Gli uomini di Fioretti piazza un parziale di 15-6 che indirizza nettamente la gara.
Vantaggio che l’Olimpia amministra molto bene fino al 99-90 finale.
QUI le statistiche complete del match
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Dimitrijevic, foto Ciamillo-Castoria