Altro giro altra corsa, la Fortitudo Flats Service questo mercoledì è impegnata in un turno infrasettimanale di A2 che costringerà gli uomini di coach Cagnardi a scendere in campo a Rieti 72 ore dopo la gara casalinga con Verona. Calendario bizzarro, visto che la Effe prima di questi due match è stata ferma per ben due settimane, certo, c’erano di mezzo cause di forza maggiore, ma comunque il calendario non strizza di certo l’occhiolino all’integrità dei giocatori.
COSA FUNZIONA
L’inizio spumeggiante con Verona ha dato ottime sensazioni a tutta la piazza, così come il finale in cui la Effe è riuscita a chiudere la partita nonostante 20 minuti tutt’altro che convincenti tra le due fiammate a tinte biancoblù.
COSA NON FUNZIONA
Proprio quei 20 minuti di blackout sono stati un grosso problema, e continuano un po’ a caratterizzare questa Fortitudo. In questo momento della stagione, e contro squadre con non tutti gli interpreti in giornata come Verona, è una mancanza a cui si riesce a rimediare, ma più avanti, quando le energie saranno minori sarà ben più complicato.
MAGIC MOMENT
Kenny Gabriel è stato decisivo nella sfida contro la Tezenis, canestri pesanti nei momenti cruciali, ma l’americano non ha ancora sfoderato tutto il suo bagaglio tecnico, si sta accontentando tanto del tiro dalla lunga distanza, talvolta rendendolo l’unica opzione percorribile. Dovrebbe invece variare maggiormente, sia per ovviare alle giornate no da oltre l’arco, sia per costringere le difese ad adattarsi continuamente sia a lui sia al resto della squadra. In alcuni frangenti di certe partite ha dimostrato di poterlo fare, ma ancora non è riuscito ad applicarsi in tal senso per tutti e 40 i minuti.
LA PARTITA
Rieti è una delle prime della classe con diversi giocatori esperti nel pacchetto italiani e due stranieri che, oltre alle indiscutibili qualità tecniche, hanno dalla loro il fatto di giocare in Italia da diversi anni ormai. La Effe invece dovrà far fronte al turnover che con l’arrivo di Leo Menalo è inevitabile. Nicola Giordano è l’indiziato numero uno, ma le condizioni ancora non ottimali di Pietro Aradori e la redistribuzione dei minuti nel reparto lunghi potrebbe cambiare le carte in tavola.
IL DUELLO CHIAVE
I due Usa della Real Sebastiani sono sicuramente i giocatori che la Effe dovrà tenere maggiormente sott’occhio. Domenica scorsa l’espertissimo Jacob Pullen è stato disinnescato in maniera più che egregia, così come era successo con Jazz Johnson ai playoff lo scorso anno. In aggiunta però ci sarà anche Skylar Spencer che a rimbalzo costringerà i lunghi di coach Cagnardi a fare gli straordinari.
IL GIUDIZIO E PRONOSTICO DI BM
Le due squadre sono diverse e sono in due momenti della stagione differenti, la Flats Service deve ancora trovare continuità, mentre Rieti è stata una schiacciasassi per settimane, prima della battuta d’arresto contro Nardò. Gara in bilico, che passerà sicuramente dalla capacità della Fortitudo di rimanere lucida e di Rieti di saper innescare le bocche da fuoco.
In foto Gabriel (Ciamillo castoria)
Alessandro di Bari