La scorsa domenica si è concluso ufficialmente il girone d’andata di Serie A2, decretando così le quattro partecipanti alla Final Four di Coppa Italia e mettendo un punto a quelli che sono stati i primi mesi della stagione 2024/2025. La Fortitudo Bologna ha vissuto un pessimo inizio di stagione, dopo aver vinto però la Supercoppa. È servito un cambio di guida tecnica per dare una scossa alla squadra, che però ha continuato a inciampare di tanto in tanto. Gli esempi sono la trasferta di Piacenza e quella di Pesaro. Sconfitte che sono state immediatamente riscattate ma che sono arrivate, per motivi diversi, in malo modo.
Sono da sottolineare anche il numero di infortuni che hanno colpito la squadra, che di fatto non è mai stata al completo. Proprio per questo la Flats Service è andata sul mercato per due volte in questo girone d’andata e ci è tornata anche ora che ci si avvicina alla prima di ritorno. Sono arrivati Luca Vencato e Leo Menalo, che è proprio ai box in questo momento. Pietro Aradori ha iniziato la stagione da infortunato, Sabatini lo è diventato in corso d’opera, così come Cusin e Gabriel.
PAGELLE DEL GIRONE D’ANDATA
Vencato SV – Le partite all’attivo sono solo due e valutarlo su così poco sarebbe quantomeno ingiusto. Potenzialmente qualcosa a questa Effe può darlo, si vedrà.
Aradori 6,5 – Il rientro è stato graduale, ma nelle ultime due in cui sembra essere tornato a pieni regimi ha fatto i bambini con i baffi. Alla Flats Service serve quel Pietro Aradori.
Battistini 6 – Si è messo a disposizione della squadra come ha potuto. L’energia e la voglia di sicuro non gli mancano, invece la tecnica e soprattutto i centimetri sì.
Bolpin 6,5 – Rimane un pilastro fondamentale per questa squadra, su tutti e due i lati del campo. Se l’anno scorso la produzione offensiva si abbassava non riusciva a risultare incisivo in attacco, quest’anno invece sono aumentati gli assist e la produzione in attacco è sempre rimasta in positivo.
Panni 5,5 – Chiamato a essere l’uomo delle fiammate, con ruolo diverso per il terzo anno di fila. Ha faticato con l’arrivo di Caja, poi è riuscito a calarsi bene nella parte.
Cusin 5 – Già quando era stato preso in estate si sapeva che il suo apporto sarebbe stato limitato, ma poi si sono aggiunti anche i problemi fisici che sicuramente non hanno aiutato. Quello che però avrebbe dovuto portare in campo sarebbe dovuta essere l’esperienza e invece si è visto qualche errore banale di troppo.
Mian 5,5 – L’Mvp vinto in Supercoppa l’ha prosciugato del talento per diverso tempo e solo alla fine della gestione Cagnardi ha ricominciato a far vedere buone cose.
Fantinelli 7 – È il capitano e non si fa fatica a notarlo, detta bene i ritmi come sempre e ha aumentato anche lui la produzione di assist. Ogni tanto però ha bisogno di rifiatare per arrivare lucido fino in fondo.
Freeman 7 – Il più continuo di tutta la squadra, non ha un compagni di reparto che lo aiuta più di tanto, soprattutto a rimbalzo, ma ce la sta mettendo tutta.
Menalo 6 – Anche lui si è visto veramente per poco sul campo, ma l’apporto e l’approccio sono stati buoni. È ancora acerbo e quindi commette talvolta degli errori che Caja difficilmente perdona, ma ha ampi margini.
Sabatini 6,5 – Fino a quando è riuscito a calcare il parquet è stato uno dei migliori della Fortitudo. Sicuramente uno dei pochi che si salvano della parentesi Cagnardi.
All.Caja 7 – Ha ripreso in mano la squadra qualche mese dopo che l’aveva lasciata in modo discutibile. Certo è però che il cambio di rotta che gli ha dato non si discute. Ci sono ancora diverse cose da mettere in ordine, ma la direzione pare essere quella giusta.
QUI il calendario della Fortitudo Bologna
In foto Freeman, Bolpin e Fantinelli (Fortitudo Bologna)
Alessandro di Bari