L’Aquila Basket arriva da imbattuta in campionato a questa settima giornata in un match con l’altra rivelazione di inizio stagione, la Pallacanestro Trieste, che mette in palio punti davvero importanti.
IL MOMENTO
L’ottimo periodo dei bianconeri prosegue. Nelle ultime tre settimane fra Eurocup e campionato Forray e compagni hanno perso solo una partita, in volata ad Ulm, vincendo invece tutte le altre cinque partite: le due trasferte a Treviso e Sassari, le due contro corazzate come l’Hapoel Tel Aviv e l’Olimpia Milano e infine l’ultima, martedì scorso, dopo una memorabile rimonta sugli spagnoli del Badalona. L’obiettivo è mantenere il più a lungo possibile questo ritmo.
COSA FUNZIONA
Da quando, con il recupero dall’infortunio di Zukauskas, l’Aquila è tornata al completo, il livello di gioco si è alzato notevolmente. I bianconeri visti nelle ultime giornate sono una squadra compatta, attenta in difesa, letale in transizione e capace di proporre diverse soluzioni tattiche, l’ultima vista nel primo tempo contro Badalona con lo stesso Zukauskas da lungo atipico si è dimostrata molto efficace.
COSA NON FUNZIONA
Una costante con cui coach Galbiati ha dovuto fare i conti praticamente in ogni partita sono i problemi di falli di due o tre elementi ogni gara. Questo si spiega anche per la richiesta esplicita del coach bianconero di giocare una difesa aggressiva per provare a correre in campo aperto, il problema è che a gravarsi di penalità sono quasi sempre gli stessi due giocatori: Saliou Niang e Jordan Bayehe, due elementi cruciali per l’atletismo e la presenza a rimbalzo che garantiscono all’Aquila. Da parte di entrambi serve un miglioramento nella gestione di questo aspetto.
MAGIC MOMENT
Settimana del “riscatto” per Andrea Pecchia, che dopo una prova di alti e bassi a Sassari e una serataccia a Ulm, è stato decisivo con la sua difesa ed energia messa in campo sia contro Milano che contro Badalona.
LA PARTITA
Alla IlT Quotidiano Arena arriva la Pallacanestro Trieste di coach Christian. I giuliani sono probabilmente la sorpresa dell’anno in LBA insieme all’Aquila: finora hanno perso solo una gara contro Reggio Emilia, in una serata condizionata anche dai problemi di infortuni. C’è solo un successo quindi a separare le due compagini in questo “derby” del Nord-Est: in caso di blitz sul parquet trentino, Trieste aggancerebbe e supererebbe la stessa Dolomiti Energia, viceversa i bianconeri prolungando la loro striscia potrebbero aumentare il distacco dalla terza posizione e provare a tenere il passo dell’altra squadra imbattuta, la Virtus Bologna. Sarà una sfida fra due squadre con stili di gioco e punti di forza simili, che si preannuncia a ritmi e punteggi molto elevati.
IL DUELLO CHIAVE
Per due squadre votate decisamente all’attacco, è fondamentale avere un giocatore “equilibratore”, capace di adattarsi a più contesti e dare il suo contributo in entrambe le metà campo. Quello fra Myles Cale da una parte e Markel Brown dall’altra potrebbe essere l’abbinamento da tenere maggiormente d’occhio.
IL PRONOSTICO
Con due squadre in forma smagliante e dal record quasi identico è difficile sbilanciarsi. Trento può contare su un fattore campo che potrebbe darle un leggero vantaggio, ma allo stesso tempo è anche reduce da una partita infrasettimanale molto combattuta e che ha richiesto tante energie fisiche e mentali.
Palla a due sabato 09/11 alle ore 20:30 alla IlT Quotidiano Arena, diretta su DAZN ed Eurosport 1.
Qui il roster di Trento
Qui il roster di Trieste
Nell’immagine Andrea Pecchia, foto Ciamillo-Castoria