Chi segue il basket o meglio la Serie A2 Maschile si ricorderà di certo di La’Marshall Corbett, un leader in campo e fuori in tutte le squadre con cui ha giocato in Italia. Pochi giorni fa, nel suo profilo Instagram, la guardia nativa di Raleigh ha annunciato il suo ritiro dal basket giocato.

La’Marshall ormai era diventato uno dei nomi più iconici mai passati per i parquet della Serie A2. Decisivo, spettacolare e leader: sono questi i tre aggettivi che descrivono meglio la guardia a stelle e strisce. Uno dei tanti giocatori che ha regalato momenti indimenticabili ovunque abbia giocato.

Dall’esperienza infinita con squadre come Treviso, Jesi, Mantova, Montegranaro per due anni, Trapani per altri due anni, Orzinuovi, Treviglio, Corbett è stato sempre riconosciuto come uomo affidabile e di talento puro. Non c’è nessuno che non lo ricordi con ammirazione e come punto di riferimento, soprattutto per chi ha potuto vivere dal vivo le sue magie sul campo da gioco.

Indimenticabile per i tifosi di Montegranaro, dove è diventato subito un vero idolo. Chi era presente a Bologna al PalaDozza in quella famosa notte di Febbraio 2019 si ricorderà benissimo di lui: una battaglia infinita vinta da Montegranaro contro la Lavoropiù Fortitudo Bologna per 105-106 dopo un tempo supplementare. In quella partita La’Mar mise a segno un trentello che trascinò alla vittoria i propri compagni proprio contro i bolognesi che poi salirono in Serie A1 con una promozione diretta.

A Trapani invece che ricordi ha lasciato? sicuramente molto belli. Arrivato in Sicilia nell’estate 2019 grazie all’ottimo lavoro di Nicolò Basciano (attuale GM della Flats Service Fortitudo Bologna) in cui riuscì a strapparlo ad altre concorrenti, Corbett si prese subito per mano la squadra mettendo a referto una media di oltre 21 punti di media nella sua prima annata in maglia granata, interrotta a metà solo dalla pandemia. Ma l’esterno non volle andarsene: firmò il rinnovo del contratto per un ulteriore anno, regalando ancora tante emozioni e mantenendo una media di 17 punti a gara ad allacciata di scarpe. Un legame speciale con la Sicilia, che lo ha adottato e amato ma soprattutto soprannominato Mr Bang Bang.

La sua canotta #21 ha rappresentato esperienza, spettacolo ed un’innegabile passione per questo sport. Chi ha avuto la fortuna di vederlo in campo e di viverlo anche al di fuori del parquet sa che cosa ha significato per l’Italia, ma per l’A2 in generale.

I suoi ricordi resteranno vivi in ogni tifoso, persona e giocatore che ha avuto il privilegio di vivere le sue gesta. Mai una parola fuori posto, mai una lamentela se giocava poco o se non era in quintetto. Un sorriso che l’ha sempre contraddistinto in tutto e per tutto, quel senso di appartenenza alla maglia che indossava, quella voglia di sputare sangue in campo in qualsiasi occasione. Quell’amore incondizionato verso i tifosi, grandi o piccoli essi siano, e verso la propria famiglia, i propri figli che mai l’hanno lasciato solo in questi otto anni. Quel che è certo, La’marshall avrà un posto speciale nel cuore di tutti i tifosi.

Quindi, ovunque è andato ha sempre lasciato un ottimo ricordo di lui come giocatore e come persona dentro e fuori dal campo ed appunto per questo abbiamo chiesto ad un paio di tifosi di Trapani ed ad un ex compagno di Corbett, Marco Mollura, attuale capitano di Trapani Shark in Serie A1 Maschile. Di seguito le parole raccolte da noi di Basket Magazine:

Marco Mollura capitano Trapani Shark: La’Mar è una gran persona, di voglia di lavorare e voglia di vincere, un grandissimo compagno di squadra ma soprattutto un grande amico. Per quanto riguardi il campo penso che quello parli da se, credo sia stato uno dei migliori a calcare i campi italiani in A2. Lo chiamavamo Mr Bang Bang da un gioco che avevamo tutti nel telefonino, ci mancherà tanto sui campi ma mi ha promesso che verrà a trovarci.”

Trapanesi Granata, tifo organizzato di Trapani: “Su Corbett a Trapani potrebbero essere raccontati tantissimi aneddoti per descrivere l’atleta e uomo. Senza dubbio è stato uno dei più forti americani mai visti qui a Trapani dell’era Basciano, così irrazionalmente efficace e abile nel prendersi le responsabilità nei momenti che contano. Per noi restano indimenticabili le partite fuori casa a Latina con il suo canestro della vittoria ed il match interno con Tortona o per esempio quella a Capo d’Orlando con la simpaticissima moglie che lo seguiva sempre e comunque. Si trovava talmente bene qui in Sicilia che la moglie veniva a fare un po’ di jogging dentro al palazzetto mentre la squadra si allenava. Ha fatto godere un intero popolo trapanese grazie alle sue giocate, alle sue magie dal punto di vista cestistico da vero campione. E’ una persona splendida che ha legato tantissimo con noi trapanesi, anche quando faceva le passeggiate vicino al mare con la famiglia o quando andava al supermercato salutava sempre per primo tutti quanti, in città era ben voluto e si sentiva integrato al massimo fuori dal parquet di gioco. L’amore con la città di Trapani è stato reciproco perché lui era un ragazzo molto disponibile, non si dava arie e poi pure la famiglia era veramente da invidiare. Quando abbiamo parlato con lui in separata sede, dopo che era andato a giocare in Argentina, ci ha detto che Trapani era il posto più bello in cui fosse mai stato e che sarebbe tornato subito molto volentieri perché la famiglia ed i figli si erano trovati molto bene. Di lui non si può che non parlare bene, ma soprattutto della famiglia, per le cose che ci ha fatto vedere in campo, per come si comportava con noi. E’ voluto rimanere a Trapani anche il secondo anno e ci ha resi felici perché ci aveva scelto.”

 

La’Marshall Corbett con il GM Nicolò Basciano che lo premia come MVP del mese di Marzo 2021 della Serie A2

 

In bocca al lupo per il tuo futuro La’Marshall, l’Italia resterà per sempre casa tua!

 

Credit foto: Treviso, Mantova, Montegranaro, Orzinuovi, Treviglio, Trapani

L’esultanza di Corbett in maglia Trapani nella partita con Orzinuovi

 

L’esultanza di Corbett in maglia Treviso

 

Corbett in palleggio con la maglia di Mantova nella sfida contro la Segafredo Bologna

 

La’Marshall Corbett che esulta dopo una vittoria con la maglia di Montegranaro

 

La’Marshall Corbett in azione con la maglia dell’Agribertocchi Orzinuovi

 

La’Marshall Corbett in palleggio con la maglia della Blu Basket Treviglio                                                                                   

L’esultanza di La’Mar, soprannominato Mr Bang Bang

Di Chiara Morbio