Una vittoria netta ed una sconfitta con onore sono i risultati maturati sul campo dai due protagonisti che ‘Basket Magazine’ ha selezionato per il focus del fine settimana, ossia Luka Božić, atleta polivalente fautore del successo della Croazia sulla Bosnia Erzegovina (89:76), ed Aramis Naglić, allenatore di una Slovacchia capace di portare la Spagna a ben due supplementari (72:76).
Impegnati nelle qualificazioni ad Eurobasket, Božić e coach Naglić non solo hanno fornito prestazioni degne di essere poste in evidenza, ma hanno anche dato ennesima prova di una notevole preparazione tecnica, mentale e personale che rende entrambi i professionisti figure del basket europeo di indubbio spessore.
Doppia doppia sfiorata
Atleta ventottenne due volte MVP di Lega ABA nelle ultime due stagioni, Božić, attualmente a servizio della Força Lleida in Liga ACB, ha battezzato il suo ritorno nella rappresentativa della Croazia con una prestazione da 25 punti, 9 rimbalzi, 4 triple e 3 assist che ha posto un lieto fine ad una commedia sportiva sviluppatasi attorno al rapporto dell’ex stella dello Zadar con la sua nazionale (video).
‘Capace di rendere solo con Danijel Jusup’, ‘incompatibile con qualsiasi gioco differente da quello dello Zadar’, ‘in contrasto con il selezionatore della Croazia Josip Sesar’ sono stati alcuni degli argomenti che, nelle ultime due stagioni, hanno tenuto Božić lontano dalla rappresentativa croata nelle ultime stagioni.
Snobbato da Aco Petrović
Malgrado una presenza dominante in Lega ABA, nella quale si è andato affermando MVP del torneo ex-jugoslavo per due stagioni di fila a suon di triple doppie, doppie doppie e prestazioni decisive, Božić è rimasto fuori dal giro nazionale sia sotto Aco Petrović, che ha ritenuto il gioiello di Bjelovar ‘non compatibile col suo stile di gioco’, che sotto Josip Sesar.
Mai schierato dall’attuale selezionatore ufficialmente per via di problemi fisici, Božić ha altresì risentito della rivalità tra Sesar, che nelle ultime due stagioni ha guidato anche Cibona e Dinamo Zagabria, e l’head coach dello Zadar, Danijel Jusup.
Valorizzato e rilanciato da Danijel Jusup
Proprio a Jusup, sotto la cui guida il gioiello di Bjelovar ha vinto due titoli nazionali di Croazia, con anche due partecipazioni alla postseason di Lega ABA, Božić deve la propria rinascita sportiva, tanto da destare l’interesse del Partizan di Željko Obradović e, da ultimo, approdare in Spagna.
È stato il coach classe 1961 nativo di Zara, infatti, che nel 2021 ha rilanciato Božić allo Široki in Seconda Lega ABA, prima di portarlo con sé allo Zadar e, così facendo, ‘scongelare’ il gioiello di Bjelovar da una crisi nella quale era piombato dopo una stagione ‘storta’ alla Budućnost nel 2019-2020.
La Spagna disarmata
Tale episodio, per il gioiello di Bjelovar, ha rappresentato un passo indietro rispetto ad una campagna da protagonista trascorsa, nel 2017-2018, allo Zadar agli ordini di Aramis Naglić, attuale allenatore della Slovacchia capace, nel fine settimana, di portare la Spagna di Sergio Scariolo a due supplementari, beffato da una tripla incredibile segnata da Santi Yusta (video).
Nell’incontro di sabato, nello specifico, coach Naglić è riuscito a tenere la compagine iberica a 59 punti segnati in quaranta minuti di gioco, con un 9/31 dalla lunga distanza che ha privato gli avversari di un’arma sulla quale, tradizionalmente, il basket spagnolo punta per creare situazioni di vantaggio.
Una ricca esperienza in Europa
Già pluricampione d’Europa con la gloriosa Jugoplastika di Spalato di Toni Kukoč, Dino Rađa, Žan Tabak e Duško Ivanović, Naglić, da giocatore, ha anche riportato lo Zadar a vincere un titolo nazionale davanti al proprio pubblico dopo diciannove anni nel 2005.
Da allenatore, il professionista cinquantanovenne nativo di Fiume (Rijeka) ha guidato il Kvarner (la compagine della sua città), il Vienna, col quale ha ottenuto un titolo nazionale d’Austria, e l’Inter Bratislavia, dove ha vinto un campionato slovacco e dove tutt’ora allena.
Tecnica e personalità
Intensità difensiva, organizzazione, e strategia realizzativa prettamente interna sono gli aspetti che, in linea di massima, caratterizzano la proposta cestistica che Naglić ha finora messo in mostra da capoallenatore, assieme ad una notevole capacità di gestire giocatori dal grande talento.
Esempio di tale qualità è stata la stagione 2017-2018, quando il professionista fiumano, alla guida dello Zadar, oltre a Luka Božić ha gestito, con risultati positivi, una rosa composta da Joshua Bostic, Preston Knowles, Ive Ivanov, Jakov Vladović, Kristijan Krajina, Domagoj Vuković, Šime Špralja, Lovre Bašić, ed anche Filip Kraljević e Mislav Brzoja.
Il video della prestazione di Luka Božić: https://x.com/EuroBasket/status/1859707421570093116?t=Fad53fXwISTpbpW9zbtDNQ&s=19
Il video della tripla ‘impossibile’ della Spagna: https://youtu.be/D9dss0nf644?si=2Bp64tfs6TUSHas7
Croazia vs. Bosnia Erzegovina 89:76 – statistiche
Slovacchia vs. Spagna 72:76 d.d.t.s. – statistiche
Matteo Cazzulani
Nella foto: Luka Božić (a sinistra) ed Aramis Naglić (a destra). Credits: FIBA