Una vittoria casalinga ed una sopresa al terzo posto hanno caratterizzato la fase finale del campionato europeo per piccole nazioni della FIBA, che Andorra ha organizzato e vinto in maniera del tutto meritata.
Il successo, in particolare, ha permesso alla compagine dei Pirenei di vincere il titolo continentale per piccole nazioni per la sesta volta nella storia del torneo e, così facendo, stabilire un record nella competizione.
Bartolome incontenibile in finale
Terminata la fase a gironi al primo posto a pari merito con Gibilterra, la compagine allenata da Cristian Vegas ha fatto perno sulla propria difesa per eliminare San Marino in semifinale (64:59), prima di avere la meglio su Malta nella finalissima (84:79).
In un incontro equilibrato, caratterizzato da continui cambi di leadership, Andorra è riuscita ad imporsi grazie ad un parziale di 7:2 nell’ultimo quarto. La difesa, in particolare, ha permesso ai padroni di casa di tenere gli avversari sia sotto la loro media punti, che ad un modesto 25% da tre.
Protagonisti della vittoria in finale di Andorra, che ha chiuso la manifestazione con un bilancio effettivo di quattro successi su cinque incontri disputati, sono stati il lungo Bruno Bartolome con 24 punti e sette triple messe a segno. Il play Sergi Serrato Balletbo, altresì, ha aggiunto 22 punti.
Malta seconda con Deguara MVP
Per quanto riguarda Malta, la prestazione nel torneo può considerarsi tutto sommato positiva, soprattutto per via della capacità della compagine allenata da Duncan Fenech di raggiungere la finale con una vittoria in semifinale su Gibilterra (79:85), classificatasi seconda al termine della fase a girone.
Costruita una doppia cifra di vantaggio prima della pausa lunga, poi mantenuta nel corso del terzo quarto, Malta, squadra offensiva che predilige ritmi alti, è riuscita a resistere al rientro degli avversari, grazie anche ad una migliore prestazione a rimbalzo.
Tra le fila dei secondi classificati, da sottolineare, in semifinale, sono stati i 25 punti e 24 rimbalzi del centro Samuel Deguara, nominato MVP della competizione. L’altro pivot della rappresentativa maltese, Kurt Cassar, ha aggiunto 15 punti ed 11 rimbalzi.
Un bronzo che vale oro per coach Valentini
Una nota positiva ha caratterizzato anche la prestazione nel torneo di San Marino, capace di concludere con una medaglia di bronzo e, consolazione magra ma pur sempre significativa, un bilancio effettivo di due vittorie in cinque partite ex aequo con la seconda classificata.
Chiusa la fase a girone all’ultimo posto, malgrado una vittoria sui padroni di casa di Andorra, i ragazzi di coach Daniele Valentini hanno nuovamente affrontato Andorra in semifinale, questa volta perdendo, per poi riscattarsi con un successo su Gibilterra nella finale per il terzo posto (73:70).
In una partita equilibrata, con ben nove cambi di leadership, San Marino è riuscito a prendere il sopravvento nell’ultimo quarto, grazie ad un parziale di 7:2, e ad una migliore prestazione in materia sia di difesa, che di dominio a rimbalzo.
L’esterno Gioele Moretti con 18 punti e 4 triple messe a segno, ed il lungo Pietro Ugolini con 16 punti ed 8 rimbalzi, sono stati, tra gli altri, i protagonisti del successo di San Marino nella ‘finalina’.
Riepilogo delle partite seguite
Andorra vs. Malta 84:79 (finale) – statistiche
San Marino vs. Gibilterra 73:70 (finale terzo posto) – statistiche
Gibilterra vs. Malta 79:85 (semifinale) – statistiche
Matteo Cazzulani
Nella foto: I festeggiamenti di Andorra. Credits: FIBA European Championship for Small Countries