Ormai non c’è proprio da stupirsi più di nulla. Tutto può succedere e tutto può cambiare. La bomba arriva nel tardo pomeriggio da il Corriere di Romagna con la notizia che Alessandro Domenicali e Andrea Ramenghi, soci dello storico club Andrea Costa Imola (ora milita in Serie B nazionale) sia in trattativa per a cedere le quote societarie.
La trattativa – secondo il quotidiano – sarebbe già a buon punto tanto che la cordata avrebbe già incontrato il sindaco imolese Marco Panieri.
A capo dell’operazione c’è l’ex presidente della Fortitudo Bologna, Christian Pavani, già avvisato diverse volte ad Imola. Assieme a lui ci sarebbero Giorgio Bresciani e Cristian Manuel Perez, due imprenditori che qualche mese fa erano nella cordata Tedeschi per la rilevazione della Fortitudo, ma poi usciti – non senza polemica – poco prima del closing.
Ma non solo loro, nella cordata ci sarebbero anche Gianluca Muratori e Lorenza Guerra Seragnoli.
A Imola le cose non vanno bene da tempo e quindi si sta cercando di chiudere questa operazione in tempi brevi.
Ma il recente passato non depone certo a favore degli uomini coinvolti e appena citati. Memori delle esperienze del duo Pavani-Muratori in Fortitudo e Pavani-Minucci (quest’ultimo al momento non coinvolto) a Firenze.
Andrea Costa Imola: c’è una cordata con Pavani, Bresciani e Perez per l’acquisizione del club