I voti ai giocatori di Buducnost e Aquila Basket Trento dopo il successo dei montenegrini per 98-96 nell’ottavo round di Eurocup.
BUDUCNOST VOLI PODGORICA
MIHAILOVIC 5: 22 minuti sul parquet per fare un punto, 4 falli e nient’altro.
MAGEE 7: Cala con il passare dei minuti, ma se dopo mezzora di gioco il Buducnost è ancora in partita il merito è principalmente suo. 14 punti.
ROSS 6,5: Fa strano vederlo in campo solo 16 minuti, anche perchè gli bastano solo quelli per portare a casa 7 punti e 4 assist.
SLAKOVIC sv
MAKOUNDOU 9: Dall’intervallo in poi non sbaglia più un tiro. Letale sia dall’arco che nei pressi del ferro, dopo 30 minuti sul parquet ha ancora le gambe in overtime per piazzare un tap-in clamoroso che pesa tantissimo. 23 punti, 8 rimbalzi, 33 valutazione.
GRBOVIC 6,5: Discorso simile a quello di Ross, con la differenza che lui in meno tempo riesce anche ad arrivare in doppia cifra senza un errore al tiro. 10 punti.
JONES 5: In sofferenza sui lunghi di Trento, il Buducnost gira meglio con il solo Makoundou da lungo. 2/7 al tiro e 3 perse in 33 minuti sul parquet.
JAGODIC-KURIDZA sv
WILLIAMS 6: L’ex di turno non è il giocatore in grado di lasciare il segno con soli 11 minuti sul parquet, comunque preziosa la sua energia nel terzo periodo quando Trento prova a scappare.
WRIGHT 8: Talvolta confusionario, ma quando attacca il ferro causa diversi problemi agli avversari anche grazie alla lucidità in lunetta, e forza l’overtime con una giocata di gran classe. 22 punti.
POPOVIC 6: Non fa male, ma è poco intraprendente: avrebbe potuto prendersi qualche responsabilità in più per alleggerire il carico su Makoundou e Wright. 6 punti.
PAUL 6: Una sufficienza guadagnata “solo” con quella tripla in step-back dall’angolo in overtime, che da il via al parziale decisivo. Ma per il resto, sono 15 minuti di anonimato.
COACH ZAKELJ 6,5: Alla fine ha ragione lui, ma è difficile spiegarsi il motivo di alcune rotazioni: da Ross e Grbovic decisivi in pochi minuti a un JaCorey Williams lasciato in panchina per far spazio al deludente Jones. Comunque, l’importante oggi per il Buducnost era vincere e lo ha fatto.
AQUILA BASKET TRENTO
ELLIS 5,5: Stavolta è ingenuo, perchè in una giornata dove era particolarmente ispirato si toglie dai giochi con due falli assolutamente evitabili nel quarto periodo, lasciando pure al Buducnost la possibilità di rientrare dopo quel gioco da tre punti di Grazulis che sembrava chiudere il discorso. Rovina quindi una prova da 9 punti in 15 minuti.
STEPHENS 6,5: Peccato davvero che il tiro da tre non sia la specialità della casa, se no quel tiro dall’angolo avrebbe regalato a Trento la vittoria. Porta comunque grande energia e, nonostante i limiti in attacco, cerca di coprire la mancanza di Alviti con 7 punti a referto.
HUBB 7,5: Il primo quarto è negativo e di fatto tira tutto quello che può, ma ogni volta che la palla scotta è una garanzia, confermandosi in questo avvio di stagione l’uomo “clutch” della Dolomiti Energia. E alla fine sono comunque 25 punti con 6 triple, 6 rimbalzi e 7/7 in lunetta.
CONTI sv
FORRAY 6,5: Beffato da quel tiro di Paul dopo aver dimostrato la sua utilità: in difesa regala un paio delle “sue” giocate, in attacco porta comunque 8 punti.
COOKE 5: Pasticcia in difesa e va a referto solo con un insolito 2/2 in lunetta. Può fare di più e lo ha dimostrato in diverse occasioni.
UDOM 5: Stavolta Grazulis ha bisogno di essere “coperto” per via dei falli, ma l’ex Brindisi regala qualche soluzione facile a Makoundou ed è impreciso da lontano con uno 0/5 anche su tiri abbastanza comodi.
BILIGHA 6,5: Vince lo scontro a distanza con Jones e quando è chiamato in causa risponde sempre presente, peccato per la tripla pesante sbagliata in overtime. 9 punti, 4 rimbalzi, 3 stoppate.
GRAZULIS 7,5: Tutt’altra giornata rispetto a quella contro Brindisi, ma il mezzo voto in meno è per i problemi di falli con cui di fatto si auto-limita. Peccato, perchè dall’arco resta una sentenza. 22 punti e 5 rimbalzi.
BALDWIN 6,5: Per lui il mezzo voto in meno è dato dallo 0/2 in lunetta decisivo e dallo 0/5 da oltre l’arco, ma se Trento avesse vinto sarebbe tranquillamente in lizza per l’mvp: il suo tabellino recita 11 punti, 8 rimbalzi e altrettanti assist.
COACH GALBIATI 5,5: In una serata dove deve fare i conti con l’assenza d Alviti è “tradito” dai problemi di falli prima di Grazulis e poi di Ellis. Però l’idea di giocare quasi sempre con tre portatori di palla anche in questa serata senza dare tanto spazio a Conti non si rivela molto felice, con Baldwin visibilmente esausto nel finale.
Nell’immagine Andrejs Grazulis, foto Ciamillo-Castoria
Di Massimo Furlani