In mattinata presso il Centro Sportivo Giulio Onesti sono stati presentati Arturs Strautins e Corey Davis, due nuovi acquisti della BC Roma. Il lettone arriva dall’esperienza (durata tre anni a Tortona) a Tortona ed ormai una delle certezze del nostro campionato mentre il giocatore USA, visto in Italia a Cremona ed a Trieste, nell’ultima stagione ha vestito la maglia del Chemnitz in Germania. Il giocatore lettone ha spiegato da cosa sia nata la voglia di tornare in Italia e su quanto il fatto di essere diventato una pedina fondamentale della Nazionale lettone abbia inficiato sulla sua crescita “Giocare davanti alla propria gente è molto bello. L’esperienza in Nazionale la porto con me, ma voglio aiutare tanto la BC Roma portando la mia miglior versione. Voglio aiutare la squadra non solo sul campo ma anche fuori, ho giocato tanti anni in Italia e voglio portare la mia esperienza al servizio della squadra”. L’ex Derthona ha poi chiari quali sono i suoi obiettivi in questa stagione “Voglio aiutare la squadra a vincere più partite possibili, dobbiamo lavorare tanto questa settimana prima dell’inizio del campionato ed Eurocup. Dobbiamo lavorare tanto per creare la giusta chimica di squadra e poi penseremo partita per partita”. Questo progetto può arrivare in alto e dunque è stato molto bello ricevere la chiamata di questa squadra. Non ci ho pensato tanto, ho parlato con il mio agente e la società, ma ho subito avuto l’intenzione di iniziare questa nuova avventura”.
L’ex Chemnitz ha invece evidenziato su come una delle motivazioni del suo ritorno sia dovuto al fatto di conoscere molto bene questo campionato “La scorsa stagione ho giocato in Eurocup, conosco il campionato italiano, il modo di giocare qui e tanti ragazzi che competono qui. Amo le sfide e questa rappresentà una grande opportunità per me quindi è stata una decisione facile da prendere”. Il livello di difficoltà è sempre alto quando inizi una nuova esperienza perchè trovi nuovi compagni di squadra, nuovi allenatori ed una società con una struttura totalmente nuova. Ho vissuto questa situazione quando ero all’University of Houston, dove puntavamo a costruire una dinastia lì. Penso che ci sia molto di simile a quella situazione, non avevamo molto su cui puntare ad eccezione di due ragazzi ma siamo riusciti a fare qualcosa di speciale. Con questo gruppo e gli allenatori che abbiamo a disposizione, abbiamo l’opportunità di fare la stessa cosa”. Il giocatore ha inoltre chiare quali siano le differenze tra il campionato italiano e quello tedesco, ma anche del potenziale di questa squadra “La più grande differenza che ho visto è il livello dell’intensità. In Italia c’è una differente fisicità, in Germania si gioca un basket veloce, atletico mentre in Italia si gioca un basket più fisico ed incentrato sulle letture del gioco. Ho visto la volontà di una squadra che vuole diventare grande in questo campionato, tutti sanno che sanno che sarà un anno difficile perchè le aspettative sono alte. Una compagine concentrata, che migliora giorno dopo giorno e che vuole imparare per riuscire a competere ad alto livello”.
Entrambi sono stati favorevolmente colpiti da coach Magro in particolare Davis per il lavoro che sta facendo con questa nuova realtà “Conosco la sua dedizione al basket, siamo veramente una bella squadra. Guardiamo ai dettagli, Magro ci dà molta libertà affinchè gli diamo indietro dei feedback. Sta facendo un gran lavoro per mantenerci concentrati ma allo stesso tempo ci sta permettendo di conoscerci come squadra”. Per Strautins invece il focus riguarda il campo e l’esperienza accumulati negli anni in cui Magro ha allenato all’estero “Lui ha tanta esperienza sia in Italia che all’estero. Grazie all’esperienza accumulata può portare la squadra a grandi risultati e noi dobbiamo apprendere il più possibile da lui”.
Nell’immagine Arturs Strautins e Corey Davis, Photo Courtesy: BC Roma
Valerio Laurenti