Nemmeno il tempo di mettere le maglie in lavatrice che si torna sul parquet per il quattordicesimo turno di Eurolega. La Virtus, che ha evitato che Milano eguagliasse il record di sconfitte consecutive dell’Alba Berlino, riceverà proprio gli ultimi ad uscire col sorriso dal Forum, il Maccabi.

Per l’Olimpia, invece, sfida tosta al Pioniir contro la Stella Rossa.

 

Il clou della giornata, però, sarà in quel di Istambul, dove apriranno il venerdì la capolista Fenerbahçe e la sorpresa Baskonia. Gli uomini di Peñarroya non si sono spostati dalla capitale del Bosforo dopo la gara vinta alla Sinan Erden Sports Hall grazie ad un grande terzo quarto ed al duo Howard-Marinkovic ed attendono un Fener che non sa ancora se recupererà gli assenti dopo la batosta subita ad opera dell’Olympiacos. Palla a due alle 18.45 di domani.

Sempre domani sarà la volta di una gara che saprà sempre di Storia tra due squadre che l’Eurolega l’hanno vinta. Al Palau il Panathinaikos cercherà di tornare subito al successo dopo il passo falso di Valencia mentre il Barça, che ha rimediato allo scivolone contro l’ASVEL battendo il Monaco, punta deciso verso la vetta con un Mirotic che, nonostante il grave infortunio, è rientrato senza accusare cali di rendimento vistosi. Al Pana servirà la miglior versione per provare a far sua la posta in palio.

 

LE ITALIANE

Obiettivo: evitare la decima. Sono 9 le sconfitte consecutive per l’Olimpia Milano, ad una sola dalla doppia cifra meno edificante. Anche contro il Maccabi le Scarpette Rosse hanno dato l’immagine di una squadra incapace di portare a termine il proprio compito e soggetta a cali vertiginosi, come dimostra il 5-22 che ha dato agli avversari il via per ottenere il primo successo esterno. Cocci rotti, mentre Messina non ha nemmeno il piglio aggressivo dei tempi migliori ma si trascina parlando di barche da abbandonare (qualche tifoso gli avrebbe fornito un attracco per poterla vedere come una semplice fine della crociera) e senza trovare una soluzione alla mancanza di Shields.

Ottenuta la vittoria sull’Alba Berlino, la Virtus cerca di dare continuità ancora una volta sul parquet di casa, ospite proprio il Maccabi. La buona notizia è un Kyle Weems in più che ha contribuito a cancellare le due gare orribili tra coppa e campionato che hanno portato anche alla perdita dell’imbattibilità nella competizione domestica ad opera della neopromossa Scafati.

Continuità, dicevamo, ed è quello il punto focale: questa Virtus ha offerto prestazioni, al netto del risultato, molto altalenanti.

Il dubbio, però, rimane: cosa serve a Mannion per avere minuti da Scariolo in Eurolega?

 

LE ALTRE

Trasferta insidiosa per il Real Madrid alla Zalgirio Arena, occhi tutti su Musa, ormai chiaramente in vista della consacrazione, e Tavares, ancora una volta dominante contro il Bayern. Per lo Zalgiris sarà fondamentale riprendere il filo perso dopo il gran mese di novembre disputato.

Tempo di riscatto alla Stark Arena: Partizan sconfitto in quel di Villeurbanne, Anadolu Efes sorpreso dal Baskonia. A ritrovare il sentiero della vittoria sarà una sola delle due, anche se parte dello spettacolo sarà nelle panchine, atteso il duello tra Obradovic ed Ataman.

All’Audi Dome seconda cliente spagnola per il Bayern di Trinchieri: stavolta toccherà al Valencia, reduce dalla vittoria di misura sul Panathinaikos che ha rilanciato i taronja, che hanno recuperato Chris Jones, nella lotta per un posto nelle prime 8. Mumbrù avrà a sua disposizione l’arma in più Dubljevic, per il Bayern molto dipenderà dal riattivare un attacco apparso piuttosto incepppato.

Occasione ghiotta anche per l’Olympiacos: certo, fare visita ad un ASVEL in netta ripresa non è la più classica delle gite fuori porta, ma Vezenkov e compagni hanno fatto vedere di che pasta sono fatti nello scontro con la capolista Fenerbahçe – arrotata – e possono legittimamente puntare alla leadership.

Chiusura per un’altra aspirante alle Final 4 come ha dimostrato di essere il Monaco. La sconfitta con il Barcellona è stato forse il primo passo falso dell’attacco di Mike James e compagni, ora arriva un’Alba Berlino in crisi di risultati, ormai sono 10 le sconfitte di seguito, avversario ideale, in principio, per riprendere la marcia, ma occhio alle sorprese: anche Villeurbanne ha sorpreso il Barça…

 

Elio De Falco