Nuovo appuntamento del mercoledì con A2 Emoticon, la rubrica di BM dedicata al secondo campionato di interesse nazionale. Senza ulteriori indugi andiamo a sviscerare il meglio e il peggio di questa dodicesima giornata e ad assegnare i premi individuali della nostra redazione.

IL MEGLIO

  • FORLÌ, CHE RISCATTO!

Quarta vittoria consecutiva per gli uomini di Martino, che proprio non conoscono mezze misure. Dopo le cinque vittorie nelle prime cinque giornate di campionato, la compagine forlivese era infatti incappata in tre sconfitte consecutive. Un andamento da montagne russe, ma poco importa poiché la cosa che conta è una soltanto: il primo posto in classifica. Ciliegina sulla torta di questo secondo ciclo di vittorie è quest’ultima, prestigiosa, ottenuta sul parquet di Udine. Una vittoria schiacciante, dominante, frutto di una prestazione da 92 punti segnati con ben cinque giocatori in doppia cifra. Pistoia cade al Paladozza e allora eccolo, il primo posto in classifica. Un primo posto che, ovviamente, alla 12esima giornata lascia il tempo che trova, ma senza dubbio è indice del grande lavoro svolto da Martino e compagnia nel corso di questi mesi. Forlì è squadra vera, trainata da un veterano eterno quale Cinciarini, da una coppia di americani molto solida e da gregari italiani che, partita dopo partita, stanno convincendo sempre più. Per ora va così, più avanti chissà.  

  • CANTÙ, NON SARANNO TROPPE?

Una, due, tre, quattro..ma quante sono le vittorie consecutive della Pallacanestro Cantù? Ve lo diciamo noi: otto. Dieci vittorie in undici partite e primo posto in solitaria dopo la sconfitta di Cremona. L’Acqua San Bernardo fa visita a Torino, non proprio uno dei campi più semplici da espugnare. Ma Cantù non lo sa, e domina lo stesso. +19 alla sirena finale, dominio brianzolo in Piemonte. Giornata dopo giornata, la squadra di Meo Sacchetti sembra sempre di più quella da battere. Un roster lunghissimo ma soprattutto fortissimo, composto da giocatori che poco c’entrano con la seconda serie nazionale e guidato da un Nikolic semplicemente stratosferico. L’ala serba (ma di formazione italiana) è stata protagonista assoluta della vittoria di Torino, grazie ad una prova da 27 punti e 30 di valutazione. Per l’ex Virtus Bologna le cifre dicono 16 punti ad ogni allacciata di scarpe. Chi riuscirà a fermare Cantù? Per ora, nessuno.  

IL PEGGIO

  • PISTOIA PERDE LA TESTA

Domenica da dimenticare per Pistoia, che al Paladozza trova la sua terza sconfitta stagionale. Dopo più di un mese la squadra di Brienza torna a subire più di 70 punti (l’ultima volta era successo il 30 ottobre a Nardò) e cade senza troppe possibilità di appello contro la Fortitudo. Nella bolgia di Piazza Azzarita la Giorgio Tesi Group ha offerto ai suoi tifosi una prestazione piuttosto magra, con l’effetto di perdere la testa della classifica. Non che sia un gran dramma, ad ogni modo, visto che il campionato è ancora molto lungo e la squadra toscana sta andando indubbiamente molto bene. Certamente a Bologna è venuto fuori il principale limite di questa Pistoia, ossia il fatto di vincolare forse troppo le probabilità di vittoria alle prestazioni nella metà campo difensiva. A Bologna i punti segnati sono stati solo 67, troppo pochi per pensare di impensierire le squadre più attrezzate di questo campionato o di espugnare i campi più caldi. Ad ogni modo, nulla di cui preoccuparsi eccessivamente. 

  • UDINE E IL MAL DI CASA

Domenica pomeriggio è arrivata la quarta sconfitta stagionale dell’Apu Udine, la terza tra le mura amiche. Non un gran momento quello attraversato dalla squadra di coach Boniciolli, che contro Forlì trovano la seconda sconfitta consecutiva. In generale, Udine sta dimostrando una seria difficoltà negli scontri diretti; difficoltà che ha indotta la società ad intervenire sul mercato firmando Alessandro Gentile. La classifica adesso dice quarto posto, e un’aggiunta così importante è un segnale non banale.

MVP DI BM, RUSS SMITH

Da quanto è sbarcato in quel di Nardò, Russ Smith non ha ancora sbagliato un colpo. Quando all’esordio aveva segnato 22 punti in molti avevano avuto buone sensazioni, ma non tutti avrebbero creduto al fatto che quei 22 punti potessero rappresentare, finora, il bottino nettamente più basso collezionato dalla point guard americana. D’altronde a Russ Smith il talento non è mai mancato. Campione NCAA con i Louisville Cardinals, NCAA AP AIl-America First Team 2014 e 47 esima scelta al Draft del 2014. Poi, un lungo viaggio in giro per il mondo a suon di milioni. Con la maglia di Nardò Smith ha disputato appena tre gare, nelle quali sta viaggiando a ben 31.6 punti di media. Ai 22 all’esordio con Ferrara, hanno fatto seguito i 40 (sì, quaranta) contro Rimini e i 33 di domenica contro Chieti. Numeri impressionanti per un giocatore che a questo livello rischia di essere un’arma di distruzione di massa. Impressionanti sì, ma non sorprendenti, non per chi ne ha segnati 65 in una partita di D-League (record di sempre della lega) e 81 nel campionato cinese.

IL QUINTETTO DI BM

Playmaker: Lucio Redivo, Novipiù Monferrato (17 punti, 9 assist, 29 di valutazione)

Guardia: Russ Smith, HDL Nardò (33 punti, 34 di valutazione)

Ala piccola: Pietro Aradori, Kigili Fortitudo Bologna (15 punti, 10 rimbalzi)

Ala grande: Stefan Nikolic, Acqua S.Bernardo Cantù (27 punti, 30 di valutazione)

Centro: Luca Campani, Tassi Group Ferrara (23 punti, 9 rimbalzi, 30 di valutazione)

I TOP DELLA GIORNATA

PUNTI: Russ Smith, (HDL Nardò), 33.

RIMBALZI: Aaron Carver, (Novipiù Monferrato), 15

ASSIST: Lucio Redivo (Novipiù Monferrato), 9.

VALUTAZIONE: Russ Smith, (HDL Nardò) 34.

LUIGI AMORI