Torna il campionato di Serie A con la decima giornata del girone d’andata. Dopo la sosta per le Qualificazioni ai Mondiali del 2027, si torna in campo con alcune squadre che sono intervenute sul mercato. Sulle panchine di Milano e Trapani non troveremo più Ettore Messina e Jasmin Repesa, con Trapani coinvolta in una situazione delicata e penalizzata di un altro punto.
La grande novità di questa stagione di LBA è la nascita di LBA TV, la nuova piattaforma OTT per seguire tutto il basket LBA, comprese coppe, next gen e format che raccontano il basket italiano a 360 gradi. Per conoscere meglio la piattaforma e le novità che ci saranno, noi di BM abbiamo fatto una chiacchierata con Alessandro Mamoli, Chief Editor di LBA TV, dopo essere stato per 21 anni uno dei volti principali del basket targato Sky.
La stagione 2025/2026 è cominciata con la novità di LBA TV. Come stanno andando questi primi due mesi, considerando anche i 40.000 utenti che si sono iscritti o abbonati finora?
Bisogna specificare che 40.000 sono quelli che si sono iscritti alla piattaforma, gli abbonati sono quasi 30.000. C’è una parte la più ampia che paga ed è abbonata, ma anche un numero di persone che accede ai contenuti freemium. Come primo anno, siamo partiti di corsa all’inizio di agosto perciò abbiamo cominciato con alcuni pezzi mancanti, facendo le cose di fretta e non facendole magari come bisognerebbe farle con il tempo necessario per tutte le fasi di lancio. Tuttavia secondo me il risultato è buono e bisogna che tutti noi di LBA, LBA TV, Delta 3, ma anche le società dobbiamo essere più uniti nello spiegare che esiste LBA TV, cosa fa e che è il punto di riferimento per gli appassionati della pallacanestro italiana. E che credo sarà il modo in cui seguire la pallacanestro italiana nei prossimi anni, magari non l’unico, ma il più importante. Questo perché per come si muove il mercato oggi dei grandi diritti, io credo che tutte le leghe nazionali e locali se vogliono mantenere una sorta di collocazione tra gli appassionati devono seguire la strada che ha seguito LBA oggi creando LBA TV.
Quali possono essere i tempi necessari secondo te per arrivare ad una crescita ulteriore?
È una questione di abitudini. Bisogna far capire alle persone che LBA TV esiste, e sulla quale oggi si può vedere la Serie A, mentre più avanti potrebbe diventare un contenuto di pallacanestro più generico. Qualcosa di riconoscibile e comprensibile per tutti. Bisogna arrivare all’obiettivo che tutti conoscano LBA TV. Per fare questo serve una comunicazione forte da parte di tutti in primis delle squadre e dal lato nostro di LBA TV, un lavoro di
comunicazione e di marketing diverso, più strutturato rispetto all’inizio di corsa per essere già operativi per la Supercoppa di settembre. Io credo che i margini di crescita ci sono perché quei numeri di cui abbiamo parlato all’inizio sono stati raggiunti senza ancora fare un lavoro comunicativo pubblicitario adeguato. Partendo con i tempi giusti, organizzandosi con tutte le squadre, quel numero è senz’altro migliorabile.
Come procede la programmazione con i talent e con i nuovi format?
Stiamo cominciando a registrarli ora perché ovviamente nella prima parte di stagione abbiamo avuto la necessità di organizzare per mandare in onda correttamente le partite, decidendo quante farne dal posto, quante no, quanti talent. Stabilite queste priorità ci siamo potuti concentrare anche sui format che adesso stanno uscendo e usciranno. Ci sarà la terza stagione di Basketball & Conversations, la prima targata LBA TV, che eredita il format fatto con LBA sui canali YouTube gli anni precedenti. Dopo Andrea Trinchieri e Gianluca Basile, quest’anno sarà Andrea Bargnani l’host della trasmissione, che ha già registrato la prima puntata con Gigi Datome in uscita a breve. L’obiettivo di questo terzo anno è riuscire ad andare più all’interno del mondo delle società, per provare a raccontare come investono queste persone sulla pallacanestro, dove hanno i loro ritorni positivi. Passando dai grandi proprietari a quelli locali di un posto più piccolo, nonché le proprietà straniere. Vogliamo provare a spiegare tutte le realtà diverse, provando a creare una finestra per chi da fuori sta pensando di investire nella pallacanestro e vede i proprietari e gli imprenditori di oggi raccontare dove vedono i vantaggi di questo investimento. Siccome Andrea Bargnani ha una grande passione per il mondo del business e dell’imprenditoria è stato molto contento di affrontare la puntata di quest’anno così. Poi ci sarà un’altra parte legata alla pallacanestro giocata all’interno delle società per conoscere il movimento a 360 gradi.
I personaggi che finora avete coinvolto, come Bargnani, Trinchieri, Marino, rappresentano un valore aggiunto per LBA TV?
Secondo me sì, nel senso che Andrea Bargnani è stato un giocatore che ha fatto la storia della nostra pallacanestro, il primo italiano ad essere stato scelto nella NBA. Andrea Trinchieri è fra i primi allenatori italiani oggi che ha questa capacità di oratore straordinaria che cerchiamo di sfruttare, e a lui piace molto questo ruolo. Sappiamo che prima o poi riprenderà ad allenare, perciò finché c’è cerchiamo di utilizzarlo. In futuro dovremo trovare sempre più personaggi come Tommy Marino che è stato scelto sia per la sua bravura nel commento delle partite, sia per l’impatto che ha con il pubblico molto giovane. Con questi tre nomi vai idealmente a soddisfare un po’ tutto il pubblico e dev’essere promosso bene. Per vedere i format che faranno sia Marino che Trinchieri devi essere abbonato, così come quello di Bargnani. In questo modo LBA TV diventa un contenitore dove oltre a vedere le partite si parla anche di pallacanestro nei vari modi. L’obiettivo per me, non facile, è trovare altri come Tommy Marino, che sappiano e abbiano voglia di fare questo mestiere. Recentemente abbiamo inserito Alessandra Tava che è una ragazza che ha giocato molti anni in Serie A Femminile e che secondo me è molto brava e portata oltre a capirne di pallacanestro. Lei vuole fare questo mestiere, dopo un’esperienza a Sky Sport, con noi ha già debuttato in una partita, per cui piano piano la inseriremo e le daremo continuità. Questo è anche un po’ il mio compito che non è facile, ma mi intriga il dover provare a scommettere su delle persone, e trovare quelle che poi possano diventare brave e far parte di LBA TV anche per un lungo periodo. Sicuramente è una missione che abbiamo.
Il progetto di LBA TV è partito anche come fucina per giovani telecronisti. C’è già qualche ragazzo con un buon potenziale?
Io non ho volutamente preso troppi telecronisti. Per assurdo ci sono meno telecronisti rispetto al numero delle partite. Le due scommesse più giovani sono Federico Lanella e Matteo De Rosa. Federico Lanella aveva cominciato con alcune telecronache per la Next Gen, prima di fare le partite dell’Eurobasket per Dazn. Io l’ho sentito nel periodo in cui facevo la squadra, cercavo appunto dei ragazzi giovani da inserire, mi è piaciuto molto e l’ho inserito all’interno del team. Matteo De Rosa, l’altra scommessa, è un figlio d’arte, è il figlio di Geri De Rosa. Mi ha mandato le telecronache che aveva fatto quando lavorava a Cento ed io confrontandomi anche con altri ragazzi del gruppo, che fanno i telecronisti da tanti anni, abbiamo notato che c’era una base solida da cui partire. Poi ovviamente la squadra dei telecronisti, deve essere bilanciata, non puoi prendere tutti i migliori se no rischi una competizione interna. Secondo me Matteo De Rosa è uno che se domani vuole provare a fare questo, può farlo. In Italia poi non c’è quasi mai stato qualcuno che ha ereditato in famiglia questo mestiere, a parte Adriano De Zan, il cui figlio Davide ha seguito le stesse orme. In America è una cosa comune. A me piacerebbe che LBA TV possa diventare, spero più avanti anche da un punto di vista redazionale, se avremo la possibilità di allargarci, un posto dove qualcuno poi diventa molto bravo e possa dire di essere cresciuto e formatosi lì. Per me in LBA TV ci sarà sempre spazio per dei ragazzi giovani quando potrò, laddove potrò, inserendo sicuramente anche le quote rosa nello staff.
Restando sul tema telecronache, a parte l’esperienza che adesso stai facendo su Prime Video con la NBA, potrebbe capitare di sentirti anche per LBA TV?
No sulle telecronache no perché credo che i ragazzi che lavorano con noi sono tutti bravissimi. Io magari faccio più pre-partita, non tutte le giornate, ma ad esempio lunedì 8 dicembre sarò a Bologna con Max Menetti a fare il pre-partita di Virtus-Tortona. Solitamente battezziamo una o due partite alla settimana in cui facciamo dei pre-partita di dieci minuti, con degli approfondimenti. Durante la Final Eight e le finali scudetto, così com’è stato per la Supercoppa, avremo una nostra regia indipendente, per cui con il pre-partita possiamo anche arrivare a tre minuti dalla palla due. Lì sicuramente sarò coinvolto, ma in generale più da questo punto di vista organizzativo e mettendoci il volto più nelle situazioni di pre-partita.
In questi primi mesi ci sono state anche alcune segnalazioni su problematiche del servizio. Quali sono ad oggi i punti più lacunosi da migliorare e che tempi ci vorranno o se sono già invece in via di soluzione?
Le uniche problematiche vere nella messa in onda sono state due. Nella primissima partita dell’anno, per via dell’inaspettato flusso di persone connesse. La seconda volta è successo col derby Trieste-Udine probabilmente complice la contemporaneità di tante partite. Pero’ sono cose che ti capitano perché è la prima volta che lo fai e quando hai quella problematica l’analizzi e la volta dopo infatti non succede più. Gli altri interventi da fare, dove siamo un po’ più in ritardo, non per colpa di LBA TV, ma perché fa parte di un processo di verifica che fanno le grandi aziende è quella di mettere l’applicazione su alcune marche di Smart TV per cui su LG e Samsung non c’è ancora. Finora le alternative adottate sono state il mirroring e il Fire Stick di Amazon che è uscito ed ha risolto già una parte dei problemi. Noi stiamo aspettando che Samsung e LG abbiano fatto tutto il processo di verifica per caricare l’app sui propri televisori. Altre novità che entreranno in corso saranno la possibilità del multiscreen per vedere più partite contemporaneamente. La possibilità quando vai sulla partita di cominciare a vederla dall’inizio, anche se entri live e la possibilità, che ho chiesto io, di avere una notifica che ti avvisa che sta per iniziare una partita. Questo perché in un mondo in cui ci sono tantissimi campionati e altri sport, se all’abbonato arriva il reminder della partita sul cellulare può essere più propenso a seguirla. Dietro a queste novità c’è una progettazione, ci sono dei tempi e quindi piano piano tutte queste cose verranno sistemate e l’utente le troverà.
Basket Magazine è nata appunto dall’idea di mantenere viva la carta specializzata anche stampata. Un tuo pensiero a riguardo?
L’idea secondo me di mantenere un’identità giornalistica legata alla pallacanestro è importante. Che sia sotto forma di giornale cartaceo o sotto forma di giornale digitale. Ci sono addirittura delle pagine che fanno informazione attraverso i social. Secondo me il modo in cui lo fai è importante. Questo tipo di canali informativi devono essere fatti anche con una certa cura, una certa etica e deontologia. Purtroppo vedo tanti che molte volte lo fanno, soprattutto sui social, per fare del clickbait, con grandi titoli che colpiscono i lettori ma scarni nei contenuti. Oggi io credo che, più della velocità nel riportare una notizia, più del titolo empatico, serva molto di più l’approfondimento di una notizia. Io per esempio, anche per una
questione culturale, sono più attratto da quelli che poi mi spiegano perché è successa quella cosa, l’analizzano, l’approfondiscono, magari ci mettono anche un po’ di più a uscire con la notizia, ma quando escono mi danno una panoramica dei punti di vista chiari.
Veniamo ora alla 10 ͣ giornata. Quali sono, secondo te, i match più interessanti di questo weekend?
Sicuramente un po’ di attenzione sul debutto di Pepe Poeta a Milano c’è. Nonostante le due partite già allenate in Eurolega, con Trento sarà il debutto ufficiale in campionato come allenatore di Milano. Inoltre Milano-Trento sarà visibile in maniera gratuita previa registrazione a LBA TV. Riguardo alle altre mi interessa Brescia a Reggio Emilia dove negli anni passati ha sempre fatto abbastanza bene. Reggio Emilia è in una situazione delicata e vuole raddrizzare una stagione che non ha iniziato come sperava. Inoltre dovrebbe rientrare Cheatham. Anche Bologna-Tortona si presenta come una sfida avvincente. Udine contro Napoli è un’altra partita importante. Udine deve provare ad uscire da quella situazione di bassa classifica. Notando certi numeri della sua stagione e alcune sconfitte avrebbe potuto avere qualche punto in più ad oggi. Poi ovviamente seguiamo anche con attenzione la situazione di Trapani. In questo momento c’è un po’ di confusione e bisogna capire come prosegue la stagione, i giocatori, anche se la società ha fatto un comunicato molto chiaro. Rimane comunque una partita dove Trapani arriva in una situazione particolare e gioca contro una squadra che ha una forte necessità di vincere, perché in questo momento Treviso è ultima in classifica.
10 ͣ GIORNATA
Si parte questa sera con due anticipi: Sassari-Trieste (ore 20 LBA TV) e Reggio Emilia-Brescia (ore 20.30 LBA TV). Sassari ha inserito due giocatori esperti del nostro campionato come Visconti e Pullen ed ospita la squadra di Gonzalez, desiderosa di ottenere un’altra vittoria importante dopo quella con Milano. Brescia a Reggio Emilia vuole continuare il proprio percorso in vetta alla classifica, mentre Reggio ha bisogno di tornare alla vittoria. Domenica apre la giornata Udine-Napoli (ore 16 LBA TV e Sky Sport Basket) con entrambe le squadre che vogliono dare continuità alla vittoria della nona giornata. Venezia-Cantù (ore 17 LBA TV), al Taliercio la Reyer può consolidare il terzo posto, mentre Cantù è ancora alla ricerca del primo successo fuori casa. Milano-Trento (ore 18 LBA TV, in maniera gratuita previa registrazione): la prima di Poeta da capo allenatore rappresenta un’occasione per ripartire dopo gli ultimi stop in campionato. Trento arriva in fiducia dopo la vittoria in Eurocup. Treviso-Trapani (ore 19.00 LBA TV), sfida delicata per entrambe per diversi motivi. Treviso ha aggiunto al proprio roster Perkins e Radosevic e cerca punti importanti per la salvezza. Trapani oltre a non avere più in panchina Repesa, ha salutato anche Alibegovic, e deve lasciare fuori dal campo i rumors delle ultime settimane. Lunedì 8 dicembre scenderanno in campo Cremona-Varese (ore 17.30 LBA TV) e Bologna-Tortona (18.30 LBA TV, Sky Sport Basket e Cielo). Cremona perfetta per ora in casa 4 su 4, ha la possibilità di mantenere vivo il sogno Final Eight. Varese dopo il passo falso in casa con Udine, deve riprendere il proprio processo di crescita. La Virtus, dopo l successo di ieri con Dubai in Eurolega, torna a giocare alla Virtus Arena anche in campionato ospitando Tortona. Virtus chiamata a rimanere ai vertici della classifica, mentre Derthona dopo il primo stop casalingo con Venezia, arriva a Bologna conscia di poter insidiare i padroni di casa. Quella di lunedì sarà anche l’occasione della “Belinight” per celebrare l’ex capitano Marco Belinelli.
Edoardo Tamba
foto Alessandro Mamoli (Ciamillo-Castoria)