Dopo 24 ore dall’esordio vincente con la Serbia, l’Italia ritorna sul parquet del PalaDozza per affrontare la Slovenia. Il risultato del pomeriggio, con il secondo ko delle serbe e la Lituania che è salita a quota quattro punti in classifica, potrebbe garantire alle azzurre già la qualificazione ai quarti dell’Eurobasket femminile in caso di vittoria. E Zandalasini e compagne vincono due volte, soffrendo ma meritando: 77-66 il finale.

La gara inizia in maniera diametralmente opposta a quella con la Serbia. Prima azione, e rimbalzo offensivo per le avversarie. Dall’altra parte, due triple azzurre nei primi due tentativi. L’Italia deve però disinnescare il pick and roll sloveno, che crea non pochi grattacapi. E quando finalmente ci riesce, le avversarie rimangono inchiodate a 12 per circa cinque minuti. La mira delle ragazze di Capobianco è invece molto ben tarata, e con una Zandalasini subito in doppia cifra si ribalta la situazione: da meno quattro a più otto. Nonostante la Slovenia provi a complicare il match alle azzurre, queste dilatano il vantaggio grazie soprattutto alle piccole cose, dal non concedere rimbalzi a sporcare le linee di passaggio. Verona prova ad entrare in gara sciorinando un paio di buone assist, Pan e Pasa sono chirurgiche, e nonostante il timeout sloveno il parziale raggiunge il 42-21. Sono tre bombe in fila, frutto di un’ottima circolazione di palla per l’Italia che gioca davvero divinamente, a scavare il solco forse decisivo.

Al rientro dagli spogliatoi la Slovenia prova subito ad imporre il proprio gioco cercando di riaprire la contesa. Qualche tiro a bersaglio dalla distanza aiuta in questa missione. Ma le slovene non hanno fatto i conti con Cubaj, che con il perno trova un paio di appoggi al vetro oltre ad imporsi come àncora difensiva. Purtroppo è da sola, la difesa italiana si sfalda e il vantaggio si assottiglia. La sfuriata offensiva di Pasa permette di mettere punti veloci a tabellone, ma il gioco dell’Italia è spesso confusionario e arrivano errori anche banali. Sembra di vedere il remake della partita contro la Serbia, con la Slovenia che grazie alla difesa a zone e ad un parziale di 40-17 nella ripresa risale fino al 62 pari. Il recupero porta alla tripla di Keys, il rimbalzo offensivo al jumper di Verona, e le piccole cose rimettono avanti l’Italia (68-63). Nel rush finale le azzurre sono mentalmente concentrate, e portano a casa la vittoria. Con il biglietto dei quarti per il Pireo in tasca, sabato (alle 21) contro la Lituania è sfida per il primo posto del girone.

Qui il box score

Foto L.Canu / Ciamillo-Castoria

Giovanni Bocciero