Agli ottavi dell’Europeo U20 l’Italia incrocia l’imbattuta Serbia, che dopo un paio di possessi fa già capire le proprie intenzioni. È sufficiente arrivare a metà primo quarto a coach Rossi, sul 15-8, per provare a mettere qualche pezza chiamando timeout. La situazione non migliora granché, con i serbi che chiudono i primi 10′ di gioco con 30 punti segnati e +13. Gli azzurri stringono i denti e cercano di reggere il passo soprattutto con le triple, vivendo un buon momento quando ricuciono fino al 36-30. Ma giocare al tiro al bersaglio con questa Serbia non è la scelta migliore (6/7 dall’arco per loro), e non dovrebbe essere neppure l’unica soluzione.
Una tripla inaugura il secondo tempo degli avversari, che così ritoccano il massimo vantaggio scollinando ben oltre i 20 punti. L’Italia, invece, si ferma bruscamente in attacco, e dopo essere arrivata a tirare 5/10 da 3, sbaglia i successivi 7 tentativi e la forbice inesorabilmente si allarga col trentello di scarto che si materializza alla penultima sirena. Gli azzurri vivono la terza folata del match col parziale di 7-0 in apertura di ultimo quarto. Ma i buoi sono oramai scappati. Ad attendere la nazionale italiana nel match di domani, 16 luglio orario da definire, per il tabellone dal 9° al 16° posto è Israele.
In copertina Theo Airhienbuwa, foto credit Fiba
In collaborazione con Basket Timeout
Giovanni Bocciero