Dopo la battaglia e la bella vittoria contro la Spagna, l’Italbasket torna in campo per il quinto ed ultimo impegno del girone C contro la Cenerentola Cipro. Una partita sulla carta scontata, che si conclude 89-54, e che già dopo 3′ circa pende inesorabilmente verso gli azzurri. Il tabellone, infatti, dopo essere rimasto fisso sull’1-2 cipriota, inizia a muoversi come un pallottoliere grazie a Diouf che troneggia nel pitturato (8 punti e 4 rimbalzi), e a Spagnolo che spadroneggia in ogni parte del campo (7 punti, 3 rimbalzi, 3 assist e 2 recuperi).

Prese le misure, e nonostante una circolazione di palla che porta a tiri aperti, i ragazzi del ct Pozzecco non riescono a trovare ritmo dall’arco. La prima tripla la segna Fontecchio, che chiuderà il primo tempo a 3 punti in poco più di 9′ di gioco. Ricci subito lo imita e Spissu quasi fa tris sulla sirena del primo quarto se solo non pestasse la linea. Cipro è poca roba, l’Italia senza neppure spingere sull’acceleratore allunga. La panchina ben presto si svuota del tutto, ad eccezione di Niang tenuto a riposo precauzionalmente. Procida intanto timbra la quarta tripla di squadra dopo sedici tentativi, non proprio il massimo, mentre Akele si mette in mostra segnando 4 punti dalla spazzatura.

In difesa gli azzurri concedono diversi canestri facili pur mantenendo costantemente il vantaggio oltre le 20 lunghezze, anche se Fontecchio e Gallinari danno un segnale differente ad inizio ripresa. In effetti si tratta solo di una fiammata, anche perché l’attacco dell’Italia continua ad essere ondivago. Sono 10 i punti segnati in più di 5′ dell’ultima frazione. In tanti potranno dire che la partita contava il giusto e non valeva la pena infierire sugli avversari.

Certo, ma nonostante il successo e la qualificazione da prima o seconda del girone, in base al risultato tra Grecia e Spagna e assodando la vittoria della Polonia contro il Belgio che accoppierà agli ottavi di finale gli azzurri a Slovenia o Israele, l’Italia ha chiuso il match con 11/38 da 3, sbagliando diversi tiri davvero apertissimi.

 

Qui il box score

Giovanni Bocciero