C’è chi nasce per i momenti decisivi, e Gabriele Procida sembra avere questo dono. Contro la Lituania, l’esterno comasco ha regalato all’Italbasket una prestazione da leader vero, culminata in un ultimo quarto da urlo, quando con una serie di triple e penetrazioni ha ridato fiducia e sprint alla squadra di coach Luca Banchi, permettendo agli Azzurri di ribaltare una partita che sembrava ormai in mano ai padroni di casa.
Con 24 punti segnati in 31 minuti, frutto di 8 tiri realizzati su 15 tentativi dal campo con un ottimo 75% da tre e 100% dalla lunetta, Procida ha messo in scena una vera e propria masterclass offensiva. Ma le cifre non raccontano tutto: il suo impatto emotivo e la capacità di caricarsi la squadra sulle spalle sono stati determinanti. Oltre ai punti, ha catturato 2 rimbalzi, distribuito 2 assist, messo a segno 1 rubata e con 3 palle perse ha comunque mantenuto un livello di efficienza molto alto, dimostrando maturità e concentrazione nei momenti chiave. Ogni canestro, ogni tripla realizzata è stato un’iniezione di energia per un gruppo che aveva subito per 30 minuti la supremazia lituana.
Per Procida, questa prestazione assume un valore ancora più grande. Dopo il grande salto dall’Alba Berlino al Real Madrid, la stagione non è iniziata con la continuità di minuti che ci si potrebbe aspettare da un talento come lui. A Madrid, le opportunità per mettersi in luce sono poche, e ogni partita giocata diventa una possibilità preziosa per dimostrare il proprio valore. Contro la Lituania, Procida non solo ha risposto presente: ha imposto il proprio gioco e la propria personalità da leader, dimostrando quanto possa essere fondamentale per l’Italia in chiave qualificazione mondiale.
Quella di Kleipeda non è stata solo una grande prestazione individuale: è un segnale per il futuro, una conferma che Procida sa farsi trovare pronto nei momenti che contano e che può trascinare la squadra nei momenti più delicati. Per l’Italbasket e per lui stesso, una serata da incorniciare.
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Gabriele Procida, foto Ciamillo-Castoria