Lo Zadar ha sconfitto lo Split davanti al proprio pubblico nella suggestiva cornice del leggendario palasport di Jazine in uno scontro diretto per il primo posto nella Premijer Liga croata (82:67) che ha permesso ai campioni di Croazia in carica di mantenere la testa della classifica incrementando il proprio bilancio a diciassette successi in diciannove partite disputate nel campionato nazionale.

Con due successi di distacco dallo Split in classifica, e la differenza canestri portata a proprio favore dopo avere sconfitto gli ospiti con un distacco di quindici lunghezze, lo Zadar ha praticamente ipotecato il primo posto in una stagione regolare della Premijer Liga che, tuttavia, è ancora lunga.

Oltre che per il valore in termini di classifica, la partita ha contrapposto la pallacanestro difensiva e perimetrale interpretata da giocatori polivalenti di Danijel Jusup al basket maggiormente gerarchizzato con preferenza per le soluzioni sotto canestro di Dino Repeša, che ha iniziato la sua carriera da allenatore nel 2012 allo Zagreb proprio come assistente dell’attuale coach dello Zadar.

Il sorpasso nell’ultimo quarto

Venendo alla partita, un parziale di 16:3 realizzato ad inizio quarto periodo ha consentito allo Zadar di prendere il sopravvento in una partita fino ad allora nel complesso equilibrata, nella quale i padroni di casa biancoblu sono andati alla pausa lunga sotto di due (39:41), per poi portarsi a tre lunghezze di vantaggio alla fine del terzo periodo (57:54), ed infine prendere il largo nella quarta frazione di gioco, toccando un massimo vantaggio di diciannove punti con una tripla di Vladimir Mihailović a due minuti scarsi dalla fine (80:61).

La difesa di coach Jusup ha tenuto gli ospiti a 67 punti segnati in quaranta minuti di gioco, con altresì un 44% dal campo e 15 palle perse commesse per mezzo dei 6 recuperi messi a segno dallo Zadar. Inoltre, Zara ha prevalso sotto le plance dando 4 stoppate, oltre a catturare 28 rimbalzi difensivi su un totale di 34, e concederne 27 agli avversari.

Mihailović dominatore

Sul piano personale, Vladimir Mihailović è stato il protagonista assoluto dell’incontro con una prestazione da 24 punti e 6 assist. Boris Tišma, sempre per conto dello Zadar, ha a sua volta messo a segno 15 punti e 9 rimbalzi.

Lato Split, coach Dino Repeša, che ora rischia il posto sulla panchina spalatina, ha ricevuto rispettivamente 17 punti e 13 punti dagli ex Antonio Sikirić e Dario Drežnjak.

Zadar vs. Split 82:67 – statistiche

Matteo Cazzulani

Nella foto: Capitan Marko Ramljak (in maglia bianca numero 46) e Ivan Tkachenko (in maglia bianca numero 55) dello Zadar. Credits: KK Zadar / Zvonko Kucelin