COVIRAN GRANADA – MONBUS OBRADOIRO 93-89

Granada continua a sognare. Con la vittoria di sabato pomeriggio gli andalusi si lanciano in zona playoff da neopromossi.

Pablo Pin si gode una prestazione corale dei suoi, con 5 uomini in doppia cifra – Bropleh il miglior realizzatore con 19 punti – ma soprattutto con una gestione lucida del punto a punto finale.

Tra i padroni di casa brilla anche l’ex Trento Luke Maye, autore di 17 punti che condisce con 8 rimbalzi e 4 recuperi.

L’Obradoiro, dal suo canto, è privo dell’esperienza di Leo Westermann, ma gioca comunque un ottimo incontro, aggrappandosi ai fratelli Thomas e Philip Scrubb che mettono insieme rispettivamente 16 e 23 punti e smazzano 6 e 7 assist, ma trova anche un ottima prestazione realizzativa di Walker (21 per lui).

Tuttavia gli ospiti spengono la luce nel quarto periodo, 5’ senza trovare il canestro si traducono in un parzialone di 16-0 che decanta la sfida.

 

BAXI MANRESA – RÍO BREOGÁN 70-106

Non esce dalla crisi Manresa, travolta a domicilio da un Breogán brillante che piazza uno dei migliori periodi della storia del campionato (41 punti segnati, il secondo migliore di una squadra in trasferta) come ciliegina sulla torta.

Bortolani (12) ed Harding (22) provano a tenere in vita le speranze dei catalani ma sbattono con la prestazione maiuscola della coppia ex Sassari Bamforth (23+6r) – Happ (14+6r+5ass).

Veljko Mrsic si gode anche un ottimo Hollatz, vero e proprio metronomo dei suoi, 8 gli assist a referto.

Per Manresa penultima piazza. Una stagione nata decisamente male.

 

JOVENTUT BADALONA – CASADEMONT ZARAGOZA 89-84 dts

Zaragoza cresce, ma non basta.

Una Badalona altalenante riesce ad avere la meglio dopo un supplementare, a Porfirio Fisac restano soltanto le buone indicazioni.

Gara giocata sugli equilibri, quella del Palau Olimpic: nel primo tempo nessuna delle due squadre riesce ad accumulare un vantaggio superiore ai 4 punti.

Nel secondo tempo è Joel Parra a cercare di spaccare l’incontro con 7 punti consecutivi, tuttavia Zaragoza – ottimo Mekowulu con 19 punti – replica colpo su colpo e trova anche il +3 (70-73) a 31” dal termine dei tempi regolamentari con la tripla di Jessup; Sant Roos, però, commette un’ingenuità fatale toccando la rete sul tiro di Feliz, canestro valido e supplementari.

Lì emerge un monumentale Tomic (22 per lui) che è fattore decisivo per la vittoria neroverde.

 

GRAN CANARIA – LENOVO TENERIFE 70-86

La supremazia delle Isole Canarie resta saldamente in mano a Tenerife. Gli uomini di Txus Vidorreta si riscattano presto da un brutto primo quarto, riequilibrano il punteggio e poi giocano un secondo tempo perfetto dal punto di vista difensivo.

Nel quarto periodo lo strappo decisivo: Marcelinho Huertas si prende le redini della squadra e fa malissimo sui pick ‘n roll alla difesa avversaria, generando un break di 4-16 da cui i padroni di casa non riescono più a riemergere.

L’italobrasiliano, 22 punti a referto, si prende la palma di migliore in campo, subito seguito dal collega Shermadini (19); per Gran Canaria bene Slaughter (14) e Inglis (13).

 

REAL MADRID – CARPLUS FUENLABRADA 91-69

Agevole successo per il Real Madrid che dimentica, almeno per qualche ora, le brutte sensazioni delle scorse partite.

Sugli scudi ci vanno Llull (16) e Deck (14), veri mattatori della gara, ma buono anche l’apporto di Musa (13), Poirier (14) e Cornelie (11) a dimostrazione di una prestazione comunque corale.

Per Fuenlabrada, staccata già nel primo quarto, bene Bagayoko (11), ma poco altro.

 

UNICAJA MÁLAGA – REAL BETIS 106-60

Gara senza storia al Martín Carpena. A Málaga riesce tutto, il Betis non scende nemmeno in campo.

I padroni di casa scappano nel secondo quarto, spinti da Melvin Ejim (17), ma soprattutto da una prestazione corale che vale 6 uomini in doppia cifra.

Il Betis, con il solo Hill (22) a cercare di tener botta, si vede tradire dalla scarsa vena di Evans, appena 7 punti per lui, ed affonda nel secondo tempo senza mai dare l’impressione di poter cambiare qualcosa.

 

VALENCIA BASKET – BARCELLONA 80-92

Non basta il solito Chris Jones (19), alla Fonteta passa il Barcellona che si tiene stretta la leadership del campionato.

Gara dominata in lungo ed in largo dai blaugrana, più squadra e guidati da Laprovittola (21) ed Higgins (18).

Decisiva la buona mira dal perimetro degli uomini di Jasikevicius (54%), Valencia paga le 17 palle perse e non trova mai continuità difensiva.

 

BASQUET GIRONA – UCAM MURCIA 100-89

Secondo hurrà per Marc Gasol (24) e la sua Girona. I catalani, con Taylor (20) e Quino Colom (20) a supportare l’ex Toronto Raptors, dominano senza patemi la gara contro una Murcia in cui fino all’ultimo secondo era in dubbio McFadden.

Non bastano i 25 punti di Trice, all’ultimo intervallo Girona conduce agevolmente (77-56), dopodichè è tutto garbage time.

 

SURNE BILBAO – CAZOO BASKONIA 70-81

Non solleva la testa Bilbao, al Miribilla fa festa il Baskonia che giunge al terzo successo consecutivo ed ora guarda in alto, dopo una gara vissuta sulle montagne russe.

Gli uomini di Ponsarnau non mollano la presa, rimontando nel terzo quarto dal -10 con un break di 14-1, ma devono arrendersi davanti alla sontuosa prestazione di Darius Thompson (14+9ass), vero metronomo della squadra di Peñarroya.

Alla fine ne ha di più il Baskonia e si prende la posta in palio.

 

L’MVP DI BM: MARC GASOL (BASQUET GIRONA)

Scrive quota 24 punti segnati, massimo stagionale, ci aggiunge un 30 di valutazione. Il “pres-giocatore” è ancora capace di dominare, serviva solo che la squadra lo seguisse e così sono arrivate due vittorie consecutive.

Dominante, a dir poco.

 

IL QUINTETTO DI BM

PLAYMAKER: NICO LAPROVITTOLA (BARÇA), 21 punti, 4 rimbalzi, 4 assist @Valencia
GUARDIA: SCOTT BAMFORTH (RÍO BREOGÁN), 23 punti e 6 rimbalzi @Manresa
ALA PICCOLA: GABRIEL DECK (REAL MADRID), 14 punti ed 8 rimbalzi vs Funelabre
ALA FORTE: LUKE MAYE (COVIRAN GRANADA), 14 punti, 8 rimbalzi e 4 recuperi vs Obradoiro
CENTRO: MARC GASOL (BÁSQUET GIRONA), 24 punti e 30 val vs Murcia.

 

LA TOP FIVE DI BM

MARC GASOL (GIRONA)
ANTE TOMIC (BADALONA)
TRAVIS TRICE (MURCIA)
SCOTT BAMFORTH (BREOGÁN)
LUKE MAYE (GRANADA).

QUI PER RISULTATI E CLASSIFICHE

 

Elio De Falco