GEVI NAPOLI, VOTO 5: non esiste che si possa anche solo pensare di aver vinto dopo 10’, pur avendoli giocati alla grande. Gli azzurri si svegliano quando, ormai, Trieste è in partita ed in fiducia.
PRESUNTUOSA
MICHINEAU, 6,5: è sempre il più lucido dei suoi, segna il canestro che vale l’overtime, poi sfiora anche la doppia doppia.
PRECISO
JOHNSON, 7: segna 23 punti di talento puro, tuttavia non si riesce ancora ad incanalare alla perfezione in un contesto di squadra.
ESTEMPORANEO
STEWART, 6,5: manca il canestro del pari nei supplementari, cala alla distanza dopo un primo quarto in cui completa, sostanzialmente, il proprio fatturato.
PRECOCE
AGRAVANIS, 4: ok le voci di mercato, ma caricarsi di falli e tentare gancetti improbabili ogni volta ci pare un po’ troppo.
DANNOSO.
WILLIAMS, 7,5: il migliore dei suoi, mette insieme una doppia doppia da 20+12r, se non sbagliasse l’unica lettura decisiva sul pick ‘n roll in difesa…
DOMINANTE
HOWARD, 5: ci ha abituati a ben altro, stasera appena qualche sprazzo delle sue mani fatate.
ASSENTE
UGLIETTI 5: non difende come sa, in attacco s’incaponisce nella penetrazione che puntualmente viene stoppata.
COCCIUTO
DELLOSTO NE.
ZANOTTI, 6,5: dà un ottimo apporto ai suoi, tuttavia viene lasciato in panchina nei momenti decisivi.
DIMENTICATO
ZERINI, 5: un paio di difese “a là Zero”, poi niente più. Vaga sconsolato in cerca di una posizione.
SFASATO
ALL. BUSCAGLIA, 5: la squadra non ha idee per attaccare la zona e questo si vede in maniera inequivocabile nel secondo quarto. Qualche errore di troppo anche nel gestire le rotazioni nel finale.
SFOCATO.
PALL. TRIESTE, VOTO 7,5: comincia la gara come se fosse una vittima sacrificale, poi rientra con zona selvaggia e la coppia Gaines-Bartley. La vittoria sembra sfuggirle quando Michineau forza l’overtime con Pacher fuori per falli, ma stavolta porta a casa il successo.
GUERRIERA
DAVIS, 7: ci vuole lui per mettere d’accordo due bocche da fuoco come Gaines e Bartley e lo fa bene. La palla la gestisce lui, poi la dà a chi è messo meglio (9 assist).
EQUILIBRATORE
GAINES 7: dal campo ci prende meno del solito, ma forza falli su falli agli avversari, rimpinguando il suo score a cronometro fermo. Proprio dalla lunetta rischia la frittata sbagliando un libero e permettendo a Michineau di forzare il supplementare. Nel finale di overtime, però, non ripete l’errore.
SENSO DEL DRAMMA
BARTLEY 7,5: parte con il freno a mano tirato ma cresce, eccome, alla distanza. Nel finale si prende il peso dell’attacco e segna in tutti i modi.
4X4
PACHER 7: mette in mostra tutto quel repertorio che faceva chiedere cosa ci facesse ancora in A2 fino ad un anno fa, paga in difesa, dovendo uscire per falli.
DI CATEGORIA
SPENCER 6: chiariamoci, il duello con Williams non è che lo perda, lo straperde. Ottiene solo una piccola vittoria lasciandolo sul posto in un pick ‘n roll, solo che quella piccola vittoria è decisiva ai fini del risultato.
AL MOMENTO GIUSTO
BOSSI 6: entra per togliere riferimenti al fallo sistematico avversario, ci riesce anche bene.
UTILE
CAMPOGRANDE 5: 16’ in cui non tira, eppure sarebbe uno specialista.
MUTO
DEANGELI 7: si batte come un leone a rimbalzo, prendendone 11, indica la strada nel momento in cui l’equilibrio della gara è più precario.
CAPITANO
VILDERA 7: nessuno ci scommette un soldo e lui si diverte a far vincere la banca, segnando quando gli viene chiesto e facendo tanto lavoro sporco sottotraccia.
NINJA
ALL. LEGOVICH, 7,5: imbriglia l’avversario con la zona selvaggia, Napoli non riesce mai ad attaccare con criterio la sua 3-2 che risulta decisiva per la rimonta del secondo quarto.
MINUZIOSO
Nell’immagine Frank Bartley, foto Ciamillo-Castoria
Elio De Falco