Il Dubai ha avviato la serie di finale della Lega adriatica col Partizan con una vittoria casalinga che ha permesso alla compagine degli Emirati di assicurarsi il primo vantaggio nella contesa che assegna il titolo di campione di ex Jugoslavia (99:93). La serie contrappone due stili di pallacanestro simili, con Joan Peñarroya al timone del Partizan e Aleksander Sekulić alla guida del Dubai a proporre ritmi alti, soluzioni perimetrali e difese aggressive.

Un parziale di 10:0 realizzato a inizio ultimo quarto è stato l’episodio che ha permesso al Dubai di prendere il sopravvento in una partita nella quale la compagine degli Emirati ha sempre comandato, riuscendo a respingere un tentativo di rimonta che, a fine terzo periodo, ha permesso al Partizan di rientrare da un deficit di diciotto lunghezze (69:51) arrivando fino al meno tre (69:66), per poi perdere di sei.

Guardie protagoniste

A decidere la partita sul piano delle statistiche è stata soprattutto la migliore circolazione di palla del Dubai, che nel corso della partita, guidato soprattutto dalle proprie guardie, ha messo a segno 24 assist tenendo il Partizan a 19 passaggi decisivi. Inoltre, la compagine degli Emirati ha contenuto l’iniziativa realizzativa di Belgrado concedendo 34 punti su 68 tentativi dal campo.

Džanan Musa con 22 punti e 6 assist, e McKinley Wright con 19 punti e 9 assist sono stati i migliori marcatori per conto della compagine degli Emirati, mentre Sterling Brown con 20 punti e 4 rimbalzi, e Carlik Jones con 18 punti, 5 rimbalzi e 4 assist sono stati i giocatori più prolifici per conto del Partizan.

Dubai vs. Partizan 99:93 – statistiche

 

Riepilogo della serie

Dubai vs. Partizan 99:93

Dubai vs. Partizan – da disputare

Partizan vs. Dubai – da disputare

Partizan vs. Dubai – da disputare (se necessario)

Dubai vs. Partizan – da disputare (se necessario)

 

Matteo Cazzulani

Nella foto: Džanan Musa del Dubai (in maglia bianca) e Sterling Brown del Partizan (in maglia nera). Credits: Dubai Basketball