Lo Zadar è tornato alla vittoria in Lega adriatica vincendo a Vienna (77:86) in uno scontro salvezza che ha permesso alla compagine dalmata di incrementare il proprio bilancio nel gruppo B a cinque successi in sedici partite disputate nel torneo che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia, chiudendo in tal maniera una striscia di cinque sconfitte consecutive nel campionato.
La partita ha contrapposto due stili differenti, con la pallacanestro collegiale di coach Danijel Jusup, interpretata da giocatori polivalenti capaci di coprire, e soprattutto di difendere su diverse posizioni sul terreno di gioco, ad affrontare il basket di Mike Coffin maggiormente basato su iniziative individuali.
L’allungo a metà partita
Un parziale di 1:12 realizzato tra il primo e il secondo tempo è stata la maniera in cui lo Zadar ha preso il sopravvento in una partita nella quale i dalmati sono andati alla pausa lunga sopra di una sola lunghezza (42:43), per poi trovarsi all’ultimo intervallo con un margine di otto punti (59:67), ed infine vincere di nove dopo avere gestito la situazione nel corso della quarta frazione di gioco.
La difesa di Zara ha tenuto i padroni di casa a 77 punti segnati in quaranta minuti di gioco, con altresì un 40% dal campo e un 18,75% dalla lunga distanza, al quale la compagine allenata da Danijel Jusup ha aggiunto 26 rimbalzi difensivi catturati.
Capitan Ramljak protagonista
Capitan Marko Ramljak è stato il miglior marcatore per conto dello Zadar con una prestazione da 21 punti, mentre Borna Kapusta, sempre per parte dalmata, ha realizzato 19 punti con 9 assist.
Lato Vienna, coach Coffin ha ricevuto 21 punti con 8 rimbalzi da Simas Jarumbauskas, mentre Souley Boum ha aggiunto 16 punti.
Vienna vs. Zadar 77:86 – statistiche
Matteo Cazzulani
Nella foto: Lovro Mazalin dello Zadar. Credits: Vienna