Lo Zadar è stato sconfitto nettamente dall’FMP a Belgrado (85:55) nel recupero della quarta giornata della seconda fase della Lega adriatica, che ha ridotto il bilancio della compagine dalmata, già sicura della salvezza, a nove successi in ventidue partite disputate nel torneo che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia.

La partita, di per sé, ha contrapposto due filosofie di pallacanestro particolarmente attente alla presenza a rimbalzo, per mezzo della quale sia Danijel Jusup al timone dello Zadar, che Saša Nikitović alla guida dell’FMP intendono creare situazioni di vantaggio sia in difesa che in fase realizzativa.

Una contesa senza storia

Un parziale di 14:2 realizzato ad inizio secondo quarto ha permesso all’FMP di prendere il largo in una partita controllata nel suo complesso. Le pantere rossonere sono infatti andati alla pausa lunga con un vantaggio di dieci lunghezze (38:28), per poi incrementare il proprio margine a tredici punti dopo il terzo quarto (56:43), e dilagare nel corso dell’ultima frazione di gioco.

La difesa della compagine di Belgrado è stata tanto aggressiva da provocare 11 palle perse per mezzo di 7 recuperi, oltre a essere particolarmente solida sul perimetro, da dove lo Zadar, che non è andato oltre ai 55 punti segnati nel corso dell’incontro, ha tirato col 24%.

Stefanović protagonista

Lazar Stefanović è stato il miglior marcatore per conto della compagine di casa con 16 punti, 4 rimbalzi e 4 assist, mentre Dušan Radosavljević ha aggiunto 13 punti con 6 rimbalzi al conto dell’FMP.

Lato Zadar, Lovro Mazalin ha realizzato 16 punti con 6 rimbalzi, mentre Vladimir Mihailović si è fermato a 9 punti.

FMP vs. Zadar 85:55 – statistiche

Matteo Cazzulani

Nella foto: il capitano dello Zadar, Marko Ramljak (in maglia blu). Credits: FMP / Nikola Cimburović