Il secondo scontro in otto giorni tra Partizan ed Igokea sarà la partita di cartello della sedicesima giornata di una Lega adriatica che, a Belgrado, contrapporrà la seconda e la quarta compagine del gruppo A del torneo che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia.

Con un bilancio di dodici successi in tredici incontri, il Partizan è infatti alla rincorsa del Dubai capolista, mentre la compagine della Repubblica Serba di Bosnia Erzegovina, quarta con sette vinte e cinque perse, è in corsa per un posto ai playoff.

La partita contrappone due compagini legate l’una all’altra in passato da un progetto sportivo comune che ha portato il Partizan a vincere un titolo di Lega adriatica nel 2008 sotto la guida di coach Duško Vujošević, e l’Igokea ad ottenere accesso al torneo ex jugoslavo l’anno successivo.

Due squadre che amano correre

Sul piano statistico, coerentemente con la filosofia cestistica di coach Joan Peñarroya, che ha già lasciato la propria impronta presso il roster bianconero, il Partizan si presenta con la migliore aggressività difensiva e la migliore prestazione realizzativa dalla lunga distanza della Lega adriatica.

L’Igokea, che sotto la guida di Nenad Stefanović suole giocare a ritmi alti similmente al ‘nuovo’ Partizan allenato da Peñarroya, possiede invece la terza migliore aggressività difensiva e la seconda migliore prestazione realizzativa dalla distanza ravvicinata.

Le ‘partite nella partita’

Oltre al duello tra i due allenatori, la partita sarà decisa con tutta probabilità da una serie di scontri sul campo tra giocatori di spessore come, nel parco guardie, Nick Calathes tra le fila dei campioni di Lega adriatica e Serbia, e Javon Bess per parte dei detentori del titolo nazionale di Bosnia Erzegovina.

Restando tra gli esterni, anche il confronto tra Isaac Bonga del Partizan e Dragan Milosavljević dell’Igokea è degno di menzione. Nel pitturato, la ‘partita nella partita’ sarà principalmente tra Bruno Fernando in bianconero e Boriša Simanić in maglia rossoblù.

Il programma della sedicesima giornata

La classifica della Lega adriatica

Matteo Cazzulani*

Nella foto: Nick Calathes del Partizan (in maglia nera). Credits: Igokea m:tel / Marija Vuruna

*autore del libro “Basket Adriatico. Storie, luoghi, protagonisti della pallacanestro ex jugoslava di oggi”