Il Partizan, allenato da Joan Peñarroya, ha preso la testa della Lega adriatica in solitaria asfaltando la Bosna in trasferta (56:96), approfittando nel contempo della sconfitta esterna che il Dubai ha subito a Lubiana con la Cedevita Olimpija di coach Zvezdan Mitrović (93:80). Con diciassette successi in diciotto partite disputate, Belgrado ha dunque sorpassato la compagine degli Emirati, che si trova al secondo posto con sedici partite vinte e due perse.

La Stella Rossa, che allenata da Saša Obradović ha avuto ragione del Cluj-Napoca in trasferta (85:97), ha mantenuto la terza posizione con un bilancio di quattordici successi e quattro sconfitte condiviso con la Budućnost di coach Andrej Žakelj. La quale, da parte sua, ha superato l’Igokea davanti al proprio pubblico (99:67).

Il sorpasso del Partizan

Il successo a valanga del Partizan sulla Bosna (56:96), sicuramente favorito dalla possibilità che Belgrado ha avuto di prendere la testa in solitaria della Lega adriatica, è maturato grazie a un parziale di 4:12 realizzato a fine primo periodo, al quale la compagine di coach Joan Peñarroya, trascinata dai 21 punti di Sterling Brown, ha aggiunto una difesa solida sul perimetro, oltre che in materia di aggressività e protezione del proprio canestro.

Un parziale di 10:0 realizzato nell’ultimo periodo di gioco è stato invece l’episodio che ha permesso alla Cedevita Olimpija di dare la zampata al Dubai capolista (93:80), che ha perso la sua seconda partita nel torneo ex jugoslavo per via della buona difesa sia sul perimetro che in materia di aggressività della compagine allenata da Zvezdan Mitrović, che a livello individuale è stata guidata dai 20 punti ed 8 assist di Umoja Gibson.

Vittoria storica per lo Zadar

Venendo alla terza in classifica, la Stella Rossa ha superato l’ostacolo Cluj-Napoca (85:97) prendendo il largo con un parziale di 0:14 a fine terzo quarto, favorito dalla prestazione da 27 punti e 6 rimbalzi che Codi Miller-McIntyre ha messo a disposizione di coach Saša Obradović, capace di prevalere mediante una solida difesa sul perimetro e a protezione del proprio canestro.

Una vittoria totale è stato ciò che ha caratterizzato il successo dello Zadar sullo Split (106:77) in un derby di Dalmazia che Zara ha controllato a partire da un parziale di 13:2 realizzato nel secondo quarto, prevalendo per mezzo di una prestazione da record dalla lunga distanza, messa a segno soprattutto da Vladimir Mihailović, protagonista con 31 punti e 8 triple.

Zadar e Partizan da record

Sul piano statistico, proprio lo Zadar contro lo Split ha messo in mostra la migliore prestazione dalla lunga distanza del turno per mezzo di 22 triple realizzate, che hanno consentito alla compagine allenata da Danijel Jusup di diventare la seconda migliore squadra di sempre nella storia della Lega adriatica in materia di canestri da tre punti realizzati in una singola partita.

La difesa messa in mostra da parte del Partizan a Sarajevo ha invece portato la squadra di coach Joan Peñarroya a concedere solo 56 punti nel corso dei quaranta minuti di gioco, prevalendo su tutta la linea. Belgrado, in particolare, ha concesso un 5/21 dalla lunga distanza, ha provocato 17 palle perse per mezzo di 11 recuperi, e ha dato 5 stoppate catturando nel contempo 33 rimbalzi difensivi.

Difese protagoniste

Sempre in termini di difesa, la Budućnost di coach Andrej Žakelj ha superato l’Igokea davanti al proprio pubblico (99:67) tenendo gli ospiti a 67 punti segnati in quaranta minuti di gioco, mettendo altresì in mostra una solida difesa a difesa del proprio canestro con 6 stoppate date e 33 rimbalzi difensivi catturati nel corso dell’incontro.

Sempre in tema di difesa, la Cedevita Olimpija e la Stella Rossa hanno fornito una buona prova difensiva soprattutto sul perimetro. La compagine di coach Zvezdan Mitrović e la squadra di Saša Obradović hanno infatti tenuto il Dubai e il Cluj-Napoca, rispettivamente, a un 20% e a un 28% dalla lunga distanza.

I quintetti dell’esperto*:

Il quintetto della giornata: Codi Miller-McIntyre (Stella Rossa), Umoja Gibson (Cedevita Olimpija), Vladimir Mihailović (Zadar), Nikola Tanasković (Budućnost), Dylan Osetkowski (Partizan). Allenatore – Danijel Jusup (Zadar)

Il quintetto difensivo: Umoja Gibson (Cedevita Olimpija), Jordan Nwora (Stella Rossa), Vojin Medarević (Spartak), Sukhmail Mathon (Krka), Jerry Boutsiele (Budućnost). Allenatore – Joan Peñarroya (Partizan)

Doppie doppie: Nessuna

Le partite seguite da BM

Zadar vs. Split 106:77 – la cronaca

BM DA BASKET ADRIATICO / LEGA ADRIATICA: LO ZADAR TRAVOLGE LO SPLIT CON UNA PIOGGIA DI TRIPLE – DI MATTEO CAZZULANI

Bosna vs. Partizan 56:96 – la cronaca

BM DA BASKET ADRIATICO / LEGA ADRIATICA: IL PARTIZAN ASFALTA LA BOSNA ED È PRIMO IN SOLITARIA – DI MATTEO CAZZULANI

La classifica di Lega adriatica

Il prossimo turno di Lega adriatica 

Matteo Cazzulani

Nella foto: Vladimir Mihailović dello Zadar. Credits: KK Zadar / Andrej Jančijev

*Matteo Cazzulani è autore del libro “Basket Adriatico. Storie, luoghi,protagonisti della pallacanestro ex jugoslava di oggi”