Il Partizan ha sconfitto la Krka a Novo Mesto (92:99) in una partita a strappi valida per l’undicesima giornata della Lega adriatica che ha permesso a Belgrado di incrementare il proprio bilancio nella classifica del gruppo A del torneo che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia a otto successi in nove incontri disputati, superando un impegno in trasferta per nulla da sottovalutare.

La partita, nello specifico, ha messo in scena da un lato la solidità difensiva, sia in termini di aggressività che in materia di staticità, che coach Mirko Ocokoljić, prossimo a lasciare il timone della squadra a Joan Peñarroya, ha cercato di sviluppare al Partizan puntando altresì su circolazione di palla e ad una particolare produttività dalla lunga distanza.

Dall’altro, la Krka si è finora distinta per una difesa particolarmente solida sia sul perimetro che sulle linee di passaggio, due aspetti sui quali Dejan Jakara sta costruendo la corsa salvezza della compagine di Novo Mesto.

Ultimo quarto determinante

Venendo alla partita, un parziale di 0:12 ad inizio quarto periodo ha consentito al Partizan di riaprire una partita nel quale i bianconeri erano andati sotto di otto lunghezze sia alla pausa lunga (52:44), che all’ultimo intervallo (77:69), prima di girare l’incontro a proprio favore, ed infine vincere con un vantaggio di sette punti.

A decidere la partita, sul piano statistico, è stata la difesa perimetrale con la quale coach Mirko Ocokoljić ha tenuto i padroni di casa ad un 35,48% dalla lunga distanza, con un 2/8 da tre concessi agli avversari nell’ultima frazione di gioco.

Washington protagonista assoluto

Sul piano delle individualità, Duane Washington ha realizzato un bottino record di 44 punti per conto del Partizan, mentre Sterling Brown, sempre tra le fila bianconere, ha messo a segno 14 punti con 5 rimbalzi.

Lato Krka, Lovro Urbiha ha realizzato 17 punti con 4 rimbalzi, mentre Žak Smrekar ha messo a segno 15 punti.

Krka vs. Partizan 92:99 – statistiche

Matteo Cazzulani

Nella foto: Duane Washington del Partizan (in maglia nera) e Žak Smrekar della Krka (in maglia verde numero 24). Credits: Krka / Drago Perko / Košarka.si