La voglia di riscatto, dopo due sconfitte subite nella prima giornata del secondo torneo europeo per importanza, è stato il leit motiv della partita tra Aquila Trento e Trefl Sopot, uno scontro valido per il secondo turno di EuroCup nel quale a prevalere è stata la compagine italiana (84:78).
Oltre alla situazione di classifica, ad incrementare la posta in palio è stata la voglia da parte della compagine allenata da Paolo Galbiati di mettere a segno la seconda vittoria consecutiva, dopo avere superato Reggio Emilia in trasferta in Serie A.
Coach Žan Tabak, invece, si aspettava dai suoi giocatori una reazione d’orgoglio dopo avere subito un’eliminazione cocente per mano dello Stettino nel primo turno della Supercoppa di Polonia, in un remake della finale nazionale dello scorso giugno.
Ultimo quarto decisivo
Come ampiamente prevedibile, dunque, la partita è stata caratterizzata da una serie di emozioni, con allunghi, sorpassi e controsorpassi che, alla fine, hanno visto Trento prevalere grazie ad un parziale decisivo di 11:2 messo a segno nell’ultimo quarto.
Il break, nello specifico, è stato una risposta che la compagine bianconera ha fornito ad un precedente parzialone di 0:15 col quale il Sopot, nel terzo periodo, ha costruito una doppia cifra di vantaggio dopo essere andato alla pausa lunga sotto di otto lunghezze (44:36).
Difesa e rimbalzi
Decisiva, nell’economia generale della partita, è stata la difesa dei padroni di casa, tanto solida da tenere gli avversari a 78 punti realizzati in quaranta minuti. Altresì, con 40 rimbalzi catturati e 38 concessi agli ospiti, Trento ha prevalso anche sotto le plance, laddove il Sopot solitamente punta forte per creare situazioni di vantaggio.
Per i gialloneri di Pomerania, tuttavia, non tutto è da buttare, anche perché sul piano dell’aggressività difensiva, un altro elemento fondante della proposta cestistica di coach Tabak, il Sopot si è difeso niente male, costringendo Trento a 14 palle perse per mezzo di 9 palle rubate.
La classifica
Ciononostante, la consolazione dei campioni di Polonia in carica è magrissima, anche perché per il Sopot, sconfitto in casa al supplementare da Ulma nel turno di apertura, la campagna di EuroCup risulta ancora priva di successi.
Diversa, invece, è la prospettiva della compagine di coach Galbiati, che ha risposto ad un KO esterno patito a Gran Canaria con un successo davanti al proprio pubblico alla prima uscita casalinga nel torneo.
Jordan Ford miglior marcatore
Sul piano individuale, Jordan Ford è stato l’MVP dell’incontro con 20 punti messi a segno per conto dei padroni di casa, seguito da Anthony Lamb con 13 punti e 7 assist, e da Quinn Ellis con 12 punti e 4 rimbalzi.
Degna di menzione è stata anche la prestazione di Selon Mawugbe, protagonista con 9 punti, 5 rimbalzi e ben 3 stoppate, una delle quali a neutralizzare un contropiede nel terzo periodo che, se convertito in un’azione con punti, ai padroni di casa avrebbe potuto fare davvero male.
Tarik Phillip in doppia doppia
Per quanto riguarda il Sopot, Tarik Phillip ha chiuso con una doppia doppia di 11 punti e 10 rimbalzi, ai quali l’ex giocatore della Reyer Venezia ha aggiunto ben 4 palle rubate.
Aaron Best e Jakub Schenk, altresì, hanno realizzato 16 punti ciascuno, mentre Marcus Weathers ha segnato 15 punti con 8 rimbalzi.
Riepilogo della partita seguita:
Trento vs. Sopot 84:78 – statistiche
Riepilogo marcatori:
Trento – Ford 20, Lamb 13 (7 assist), Ellis 12 (4 rimbalzi), Mawugbe 9 (5 rimbalzi, 3 stoppate), Forray 8, Niang 7 (8 rimbalzi), Cale 6, Pecchia 3 (6 rimbalzi), Baheye 3 (4 rimbalzi), Žukauskas 3. Allenatore – Paolo Galbiati
Sopot – Best 16, Schenk 16, Weathers 15 (8 rimbalzi), Phillip 11 (10 rimbalzi, 4 rubate), Zyskowski 11, Witliński 5, McGowens 4, Groselle 0, Jankowski 0. Allenatore – Žan Tabak
La classifica del gruppo A di EuroCup
Il programma della prossima giornata
Matteo Cazzulani
Nella foto: Anthony Lamb di Trento (in maglia nera) e Geoffrey Groselle del Sopot (in maglia gialla). Credits: EuroCup