REYER VENEZIA

SPISSU: 7,5 il folletto italiano è come sempre l’anima della Reyer. Il suo apporto offensivo è fondamentale. Chiude con l’80% dal campo. 27 punti totali. Trascinatore.

WILLIS: 6,5 l’ex di giornata non si fa travolgere dalle emozioni. Presente in entrambe le metà campo. In doppia cifra con il tabellino (13), sgomita sotto le plances e tanto lavoro sporco. Coriaceo.

FREEMAN: 6 non incide più di tanto. Anche se chiude con il 75% dal campo non è protagonista di una prova entusiasmante. Flat.

MORASCHINI: 6 ha fame. Voglioso di dare il suo supporto alla squadra. Si danna soprattutto nella metà campo difensiva costringendo gli avversari a forzature in attacco e scelte affrettate. Tenace.

SIMA: 5,5 partita condizionata dai falli personali. Per questo esce automaticamente dal ritmo partita.  Match da smaltire quanto prima. Rimandato.

GRANGER: 7 insieme a Spissu provano a guidare Venezia. Una buona prova da parte della guardia uruguaiana. È suo il break dello 0-8 del terzo quarto che fa sentire viva la Reyer. Doppia cifra con il tabellino (16) e pericolo numero 1 con Spissu per Badalona. Punto di riferimento.

PARKS: 5 l’ex Napoli in 8’ di gioco non riesce ad entrare nel vivo del match. Chiude con il 33% dal campo. 1 rimbalzi, 1 assist e 2 palle perse. Inconsistente.

TESSITORI: SV

DE NICOLAO: 6 la bomba allo scadere fa ben sperare la Reyer, ma verrà beffata al fotofinish.

BROOKS: SV

WATT: 5,5 il centro statunitense è protagonista di una prova non del suo calibro. Pur macinando quasi 25’ e tirando con il 67% da due, non è il solito guerriero che conduce Venezia nelle numerose battaglie. Sfatto.

COACH DE RAFFAELE: 6,5 piano partita rispettato. Le scelte offensive di Venezia sono le solite e non stravolge il suo gioco in base agli avversari che affronta ma è beffato all’ultimo secondo con un tiro da tre degli spagnoli.

CLUB JOVENTUT DE BADALONA

PARRA*: 7 guida i suoi alla vittoria finale. Terminale offensivo degli spagnoli. Chiude con il 40% da due e ben il 70% da tre. Valutazione finale +23. Mattatore.

GUY: 6,5 la guardia americana è una pedina fondamentale nello scacchiere del Badalona. 59% dal campo affidandosi molto dal tiro dalla lunga distanza ma male non fa. Solido.

FELIZ*: 7 supporta Parra nella vittoria finale. Chiude con il 77% da due, attaccando molto il ferro. Colleziona 6 assist e ben 5 palle recuperate. Fondamentale.

TOMIC*: 6,5 il croato è protagonista di una prova alla quale ci ha oramai abituato. Solido, fisico, racimola 5 rimbalzi, 4 assist e chiude con il 55% dal campo. Presente.

ALLEN*: 5,5 prova impalpabile la sua. Voglioso di fare si perde poi commettendo anche i suoi 3 falli personali. Sottotono.

BUSQUETS: 5,5 a parte le poche fiammate in alcuni break della partita nelle quali da una sterzata ai vari ritmi che si susseguono è autore di un 100% TL e 100% da due. Chiuderà con 6 punti totali. Scialbo.

VIVES: 5 non incide nel match, la sua è una vera e propria apparizione fugace. Fantasma.

ELLENSON: 5,5 ci si aspettava di più da lui. In 23’ sul parquet, non riesce a trovare la sua dimensione. Non è concentrato al tiro. Chiuderà con il 33% dal campo. Impreciso.

RIBAS*: 6 partita di sostanza. 67% TL, 33% dal campo. Tanto lavoro sporco. Presente nei momenti clou della partita. Concreto.

KRAAG: n.e.

COACH DURAN: 6 i suoi ragazzi seguono per metà il piano partita. Nella metà campo offensiva era importante spingere in contropiede ed aumentare i ritmi di gioco ma in difesa lasciano tanto spazio alle due bocche di fuoco della Reyer. Il risultato però gli da ragione.

 

 

Nell’immagine Marco Spissu, foto Ciamillo-Castoria

Edoardo Cafasso