I nostri voti ai giocatori di Gran Canaria e Trento dopo la sconfitta della compagine italiana nel round 15 di Eurocup.
GRAN CANARIA
INGLIS 7.5: Le 5 palle perse “sporcano” un tabellino notevole che da solo parla di una bella prova a 360°: 14 punti con 6/7 al tiro, 6 rimbalzi e 4 assist per lui.
BALCEROWSKI 7: Risponde sempre presente quando Trento si riavvicina e alla squadra servono i suoi punti (11 alla sirena finale), sotto i tabelloni però stonano per un giocatore con i suoi mezzi fisici gli 0 rimbalzi catturati in 18 minuti.
SLAUGHTER 7: Prova solida in cui si fa carico di diversi dei possessi più importanti, anche se la mira da oltre l’arco non è delle migliori. 10 punti.
BASSAS 6.5: Porta qualità in cabina di regia con 5 assist distribuiti, e difensivamente risulta più efficace dei compagni di reparto sugli esterni italiani di Trento.
ALBICY 6.5: 8 punti, 6 assist e 3 recuperi, ma qualche affanno in difesa e non sempre lucidissimo in regia (3 perse), alla sirena finale anche il plus/minus è negativo (-2).
BENITE 7: È lui, dopo un avvio non semplicissimo, a firmare nel secondo tempo quasi tutte le giocate più importanti che sbarrano definitivamente la strada ai tentativi di rimonta della Dolomiti Energia. 14 punti in 18 minuti di impiego.
BRUSSINO 8,5: Un rebus per la difesa trentina e il più consistente dei suoi sotto i tabelloni, anche in una giornata non felice da oltre l’arco riesce a portare a casa 16 punti andandosi a guadagnare 6 falli e tirando 7/7 ai liberi. Il tutto impreziosito dagli 8 rimbalzi e 3 assist per una valutazione di 28 e +16 plus/minus.
SALVO 5: Riesce a farsi notare solo per il canestro del +14 nel quarto periodo che chiude i conti, ma per il resto non è giornata e, quando in campo c’è lui al posto del compagno di reparto Brussino, Gran Canaria finisce sempre per incassare parziali.
SHURNA 6: Due triple in momenti importanti del match e poco altro, ma basta comunque per una sufficienza piena.
DIOP 5: Giornata no per uno dei talenti più promettenti visti in questa Eurocup, in campo appena 10 minuti a causa dei ben 4 falli commessi.
MUTAF ne
STEVIC 5: Non sfrutta l'”occasione” fornita dai problemi di falli di Diop per guadagnarsi più spazio: poca lucidità in attacco e tante amnesie in difesa, -13 di plus minus e 1/4 al tiro in 11 minuti.
COACH LAKOVIC 8: Partita che presentava delle insidie fra i problemi di falli di Diop e la buona combattività dimostrata da Trento, ma il coach di Gran Canaria è bravo a mantenere i suoi sempre concentrati nei momenti più importanti, a ruotare bene gli uomini a disposizione (nessuno sopra i 23 minuti di Brussino) e alla sirena finale i cinque giocatori in doppia cifra testimoniano un ottimo lavoro di preparazione del match.
DOLOMITI ENERGIA TRENTINO
CONTI 5.5: Dopo un discreto avvio non riesce a dare il contributo difensivo che Molin si aspetta da lui quando lo chiama in causa. 2 punti, un rimbalzo e 2 falli in 10 minuti.
SPAGNOLO 8: Gran momento di forma per lui, che dopo l’ottima prova contro Brescia concede il “bis” ritoccando i propri high europei per punti (23) e valutazione (29). Aggiunge 4 rimbalzi, altrettanti assist e 6 falli subiti.
FORRAY 6.5: Anima della bella rimonta trentina a cavallo fra primo e secondo quarto, cala nel resto del match ma porta comunque a casa 12 punti e 2 recuperi.
FLACCADORI 7: Ottimo il bottino di 17 punti segnati con 4 assist distribuiti, contrariamente alla partita con Brescia però questa volta Trento però paga a caro prezzo il suo pessimo avvio.
UDOM 5.5: Meglio dei compagni di reparto stranieri ma un po’ troppo silenzioso, sono solo 2 punti e altrettanti rimbalzi in 16 minuti.
CRAWFORD 4.5: Molto più impreciso del solito al tiro (2/7), ma il vero problema è la difesa: l’ex MVP del campionato va in costante affanno sullo scatenato Brussino. 9 punti, 5 rimbalzi, -24 plus/minus.
LADURNER 7: Ottima prova per il lungo altoatesino, che scende in campo senza timore e offre un contributo decisamente migliore degli altri lunghi: 12 punti, 4 rimbalzi e un importante +13 di plus/minus in soli 16 minuti.
GRAZULIS 5: Stavolta non riesce ad incidere in alcun modo né in attacco né in difesa, sbagliando diversi tiri e lasciando troppo spazio ai lunghi avversari. 3 punti e altrettanti rimbalzi.
ATKINS 4: Il centro americano probabilmente non conserverà un bellissimo ricordo di questa prima sua avventura in Eurocup, una competizione dove i lunghi più fisici spesso lo hanno sovrastato. Il tabellino è semplicemente disastroso: 2 punti con 0/5 al tiro, 5 palle perse, 4 falli commessi per un -4 di valutazione e -19 di plus/minus in 23 minuti.
LOCKETT 6: L’unico degli stranieri di Trento a meritare la sufficienza perchè alla fine offre il contributo che ci si aspetta da lui: energia in difesa e aggressività in area. Chiude con 6 punti, 5 rimbalzi e 2 assist in 17 minuti.
MOLIN 5.5: Superare Gran Canaria in una giornata così negativa per gli stranieri a disposizione sarebbe stata un’impresa, con il senno di poi resta però l’impressione che si sia insistito un po’ troppo su Atkins in una giornata in cui Ladurner avrebbe meritato più minuti sul parquet.
Nell’immagine Diego Flaccadori, foto Ciamillo-Castoria