È un’Aquila Basket meno spumeggiante rispetto alle ultime uscite ma comunque efficace quella che in Polonia, nel sesto turno della fase a gironi di Eurocup, supera per 75-84 lo Slask Wroclaw ancora fermo al palo e porta così il suo record nella competizione in perfetta parità con tre successi e altrettante sconfitte.

Un piccolo passo indietro a livello di gioco espresso, come detto: dopo le ultime uscite caratterizzate da una circolazione di palla molto efficace e percentuali elevate, i bianconeri accusano probabilmente un po’ di stanchezza a livello fisico e riescono solo nel finale a imporsi su un avversario combattivo ma allo stesso tempo molto modesto, che perde ben 22 palloni e di fatto in attacco si appoggia solo alle iniziative dell’asse McCullum-Miletic (19 a testa). Va comunque ricordato che fino a due settimane fa l’ultima trasferta europea vittoriosa per i trentini risaliva al 2020, ora invece Forray e compagni sono al secondo successo esterno consecutivo nella competizione: Baldwin (17) e Hubb (15) danno il loro contributo in attacco commettendo però diversi errori al tiro, più concreti invece Alviti (15) e un Grazulis sempre determinante (13+9 rimbalzi).

L’Aquila si trova ora al sesto posto e quindi in zona qualificazione del girone B, a pari merito con i greci dell’Aris. Prossimo impegno fra le mura amiche, la settimana prossima, contro il sorprendente Cluji attualmente seconda forza del raggruppamento con un solo ko incassato finora.

 

LA CRONACA 

Avvio intenso e decisamente poco spettacolare, con tanti errori al tiro da entrambe le parti e quindi un match ancora apertissimo dopo i primi dieci minuti che si chiudono sul 16-19 dopo un mini 5-0 di parziale targato dalla coppia Forray-Baldwin.

Trento prova a scappare toccando il +8 dopo un canestro di Cooke, lo Slask però prima pareggia poi si porta avanti con le giocate di McCullum e Nziol: a farla da padrone sono sempre comunque palloni persi e scarsa mira dal campo. Si va al riposo lungo sul 39-36.

Si sbloccano Ellis e Biligha dopo un primo tempo di anonimato, e così dopo il +5 dei polacchi Trento rientra e impatta a quota 48. Baldwin firma il sorpasso, Hubb allunga, McCullum risponde: 55-57 dopo mezzora di gioco.

La quarta frazione si gioca a ritmi più congeniali agli uomini di Galbiati: le triple di Udom e Baldwin valgono il +6, Grazulis aumenta ulteriormente il divario, Niziol è l’ultimo a gettare la spugna e a due minuti dalla fine i polacchi sono ancora a un solo possesso pieno di distanza. Ci pensa Hubb a chiuderla con la tripla del nuovo +7, Baldwin porta a casa un 2/2 in lunetta utile anche per la differenza canestri. Termina 84-75.

 

SLASK WROCLAW: TOP

DUSAN MILETIC: 19 punti con 9/10 al tiro, 11 rimbalzi, 5 stoppate e 3 recuperi per un 34 di valutazione. Numeri che raccontano di un dominio assoluto del pitturato, e si rispecchiano anche nella prova negativa del diretto avversario Biligha.

KENDALE MCCULLUM: Senza dubbio il riferimento centrale della squadra, l’esterno in campo garantisce un contributo a 360°: 19 punti, 6 rimbalzi, 7 assist e 9 falli subiti per un 27 di valutazione. Quando è in panchina a tirare il fiato, per lo Slask sono dolori.

SLASK WROCLAW: FLOP

JAKUB NIZIOL: In realtà il suo contributo da uomo ovunque lo offre sempre, ma quell’ 1/8 al tiro da lontano è davvero un dato troppo negativo. E la difesa su Alviti non è sempre impeccabile. 12 punti e 6 rimbalzi.

DANIEL GOLEBIOWSKI: Totalmente nullo nei quasi 20 minuti in campo, fatica in difesa e in attacco sbaglia tutto quello che può sbagliare.

 

AQUILA BASKET TRENTO: TOP

DAVIDE ALVITI: Non brillantissimo contro Ankara e Reggio Emilia, determinante invece nel match contro i polacchi sempre grazie alla sua versatilità: dai 15 punti ai 5 rimbalzi, aiuta la squadra in tanti modi e porta a casa i migliori risultati per valutazione (25) e plus/minus (+15) fra i bianconeri.

ANDREJS GRAZULIS: Con Trento che in area fatica tantissimo a superare Miletic, il lettone dimostra di non essere solo uno specialista da oltre l’arco registrando un bel 6/8 da 2. A fine gara sono 13 i punti e 9 i rimbalzi: non i numeri incredibili registrati nell’ultima settimana, ma sempre un tabellino notevole.

AQUILA BASKET TRENTO: FLOP

MYLES STEPHENS: Passo indietro dopo i segnali incoraggianti delle ultime gare. Contro un avversario non irresistibile e pasticcione in attacco aveva l’occasione per sfruttare al meglio la sua intensità difensiva e le doti atletiche, invece è poco intraprendente e non incide minimamente. A secco in 14 minuti con un solo tiro dal campo.

PAUL BILIGHA: Soffre Miletic dal primo all’ultimo minuto, soprattutto in attacco: si fa notare per due canestri in avvio di terzo periodo, per il resto nulla da segnalare.

 

LE PAGELLE

SLASK WROCLAW: Wisniewski sv, Gravett 6.5, Zebski 5, Golebiowski 4.5, Parakhouski 5, Kolenda 5, Miletic 8, Hlebowicki ne, McCullum 8, Adamczak sv, Niziol 5.5. Coach Winnicki 5.

AQUILA BASKET TRENTO: Ellis 6, Stephens 5, Hubb 6.5, Alviti 8.5, Conti sv, Forray 6, Cooke jr. 6.5, Udom 5.5, Biligha 5, Grazulis 8, Baldwin 7. Coach Galbiati 6.5.

 

Qui i tabellini

Qui la classifica dei gironi

Nell’immagine Myles Stephens, foto Eurocup

 

Di Massimo Furlani