Al via i playoff di Euroleague ed ecco subito la prima sorpresa il Partizan Belgrado passa in casa del Real Madrid sul punteggio di 89-87. In un finale infuocato è la squadra di Obradovic e tutte le giocate vincenti sono firmate Kevin Punter, prima che prende un fallo in difesa mentre Dzanan Musa stava tirando una tripla (per gli arbitri giudicato dopo l’azione di tiro) a 34 secondi dalla sirena e poi segna la tripla che fa gioire il Partizan a 0.4 secondi dalla sirena e che regala alla squadra serba il primo atto della serie. Come accaduto un mese fa (precisamente il 31 marzo) è ancora una volta la squadra serba a prevalere (quella volta fu in Serbia), ma questa volta lo fa in trasferta e dà subito un grande impulso alla serie. Ancora una volta una squadra di Obradovic arriva pronta all’appuntamento nella post-season, confermando ancora una volta (come se servisse) l’abilità del coach nel preparare queste sfide. Una gara che la squadra serba gioca alla pari sin dai primi minuti, imponendo il suo ritmo in un campo difficile come il Wizink Center e piazzando nel finale il canestro vincente per giocare la sfida a casa. A far la differenza in una sfida così delicata è stata la difesa, soprattutto quella nei minuti finali, fisica ed intensa, capace di mettere in seria difficoltà un Real Madrid che non è apparso in forma scintillante come si aspettava a questo punto della stagione. Anche l’attacco non è stato da meno, riuscendo sempre a trovare protagonisti diversi nella sfida, capace di riuscire a far la differenza sia nel pitturato con Leday e Lessort, ma ferendo anche dietro l’arco con Avramovic e Punter. Per la squadra di Obradovic arrivano 26 punti di Kevin Punter e 13 di Zach Leday. D’altra parte subito un pesante ko per i Blancos, che ora saranno costretti a rincorrere nella serie ed obbligati a vincere almeno una sfida a Belgrado, per poi eventualmente giocarsi gara 5 in casa. Una squadra che non è apparsa al meglio come nelle scorse stagioni, dimostrandosi poco lucida nel finale, al seguito di una gara ben giocata ed affidandosi troppo a giocate dei singoli come Deck e Fernandez, non riuscendo a dar continuità al suo gioco e commettendo qualche errore di troppo in entrambe le metà campo. Per il Real Madrid arrivano 24 punti di Gabriel Deck e 14 punti di Guerschon Yabusele.
LA CRONACA
Nel primo quarto a partire meglio è il Partizan, che con un’alta intensità difensiva scappa sul 6-11 dopo tre minuti. La squadra serba rimane in controllo della sfida ed a tre minuti dal termine del periodo è avanti 14-19. La sfida continua a scorrere sui binari dell’equilibrio ed il primo quarto si chiude sul 22-22. Nel secondo quarto parte forte il Real Madrid, che alaza l’intensità difensiva e dopo tre minuti è sul +6 (30-24). Arriva la reazione della squadra di Obradovic, che si riporta a contatto ed a tre minuti dall’intervallo le squadre sono in parità sul 39-39. Il Partizan riesce a sorpassare nuovamente ed arriva all’intervallo avanti 44-48. Nel terzo quarto il team serbo controlla la gara e dopo tre minuti è in vantaggio 51-55. La sfida continua a non avere un padrone, ma il Real Madrid si porta avanti 56-55 a tre minuti dal termine del periodo. La partita prosegue sui binari dell’equilibrio ed il Real chiude la terza frazione in vantaggio 64-63. Nel quarto periodo l’andamento della sfida non cambia ed a sette minuti dalla sirena finale il Real è avanti 73-70. Il Partizan prova a sorpassare, ma i Blancos resistono ed a tre minuti dal termine sono sul +4 (79-75). La gara continua a non avere un padrone e le squadre sono sull’84-84 a 53 secondi dalla sirena. Fallo in attacco di Musa su tiro da tre su Punter a 34 secondi dalla fine e lo stesso ex Milano con un 2/2 in lunetta firma il +2 (84-86). Deck con un gioco da tre punti fa +1 (87-86) a 21 secondi dalla sirena. Punter con una tripla. Il Partizan vince 87-89.
QUI le statistiche del match
Nella foto Kevin Punter, Foto Euroleague
Valerio Laurenti