Prosegue la marcia del Real Madrid in Euroleague, con i Blancos che si sbarazzano agilmente del Monaco sul punteggio di 91-73 al Wizink Center. La squadra di Chus Mateo sembra una macchina infermabile, ancora imbattuta con otto vittorie su otto sfide disputate ed anche oggi è arrivata un’altra netta prova di forza. Come se non bastasse si candida ancora una volta per riconfermarsi come vincitrice nella competizione, essendo una compagine che sembra poco rivali nella competizione, potendo disporre di un roster lungo, con ognuno che sa qual è il suo ruolo e lo mette in scena alla perfezione. La fase difensiva ancora una volta è stata eccellente, salendo di colpi durante tutta la partita e concendo appena 11 punti ad un attacco prolifico come quello del Monaco. È stata la fase offensiva invece a creare il gap decisivo nella prima metà di gara, infatti dopo i primi tre minuti difficoltosi è arrivato un netto parziale di 15-2 che poi ha permesso di creare un vantaggio e poi di gestirlo all’interno di tutta la partita. A far capire la forza della squadra spagnola basti pensare, che il Monaco è riuscita a trovare il vantaggio solamente nei primi tre minuti con un misero +1 (5-6), da lì un lungo assolo madridista fino al successo finale. Per il Real arrivano 21 punti di Musa e 12 punti di Tavares. Continua ad avere un andamento troppo altalenante il Monaco, che non riesce inserire definitivamente l’ex stella NBA Kemba Walker (appena 2 punti oggi) che fatica ad adattarsi al basket europeo. Una sconfitta che poteva essere preventivabile, vista la forza dell’avversario ma sicuramente non ci si attendeva di queste dimensioni e soprattutto tutta questa arrendevolezza da parte della squadra monegasca, che dopo le prime difficoltà si è sciolta come neve al sole sotto i colpi del Real Madrid. Per il Monaco 14 punti di Donatas Motjejunas.

LA CRONACA 

Nel primo quarto a partire meglio sono gli attacchi, con le difese che faticano a contenere le offensive avversarie, così dopo tre minuti il Monaco è avanti 6-8. Il Real Madrid alza l’intensità difensiva e piazzando un break di 15-2, si porta sul +11 (21-10) a tre minuti dal termine del periodo. La squadra spagnola rimane in controllo del match e chiude la prima frazione sul +10 (30-20). La squadra di Mateo continua a dominare la sfida e dopo tre minuti è sul +13 (37-24). Il Real Madrid riesce ad allungare ancora e vola sul +22 (48-26) a tre minuti dall’intervallo. La squadra monegasca riesce a ridurre leggermente il gap ed arriva all’intervallo sul -16 (53-37). Nel terzo quarto l’andamento della gara non cambia e dopo tre minuti il Real Madrid è sul +16 (61-45). Continua il dominio della squadra di Mateo che vola sul +25 (75-50) a tre minuti dal termine del periodo. I Blancos allunga ancora e chiude la terza frazione sul +30 (80-50). L’ultimo quarto è puro garbage time, il Real Madrid vince 91-73.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Facundo Campazzo, foto Euroleague

Valerio Laurenti