Al termine di una lunga battaglia l’Olimpia Milano cede contro il Baskonia sul punteggio di 88-83. La squadra di Messina (oggi assente per l’otite e sostituito da Fioretti) dunque rimane in fondo alla classifica di Euroleague con appena una vittoria e ben cinque sconfitte. Si sono comunque visti passi avanti importanti rispetto alle ultime uscite, con una squadra che è saputa andare contro le avversità ed ha reagito ad ogni momento di difficoltà avuto nella partita. Nonostante le assenze (Shields, MCcormack e Diop) la scarpette rosse giocano una buona partita lottando fino alla fine e cedendo solo negli istanti finali della partita. A rivelarsi fatale per l’esito finale dell’incontro è stato un secondo periodo da trentadue punti subiti ed appena ventiquattro a referto che ha permesso ai baschi di creare un gap che si è rivelato cruciale durante la partita. La compagine italiana ha comunque mostrato un importante reazione dopo le ultime due partite di Eurolega sottotono, dimostrandosi una squadra solida e compatta difensivamente mentre sulla metà campo offensiva si dovrà ancora lavorare. Proprio l’attacco è stato un fattore importante, non riuscendo ad essere continuo per tutti e 40′ della gara e non permettendo mai a meneghini di compiere il sorpasso definitivo ai danni del Baskonia. Un’altra chiave è stata la fisicità della squadra di Laso, che sopratutto ha fatto la differenza nella terza frazione (soprattutto in chiave offensiva) nella battaglia a rimbalzo. Per l’Olimpia arrivano 21 punti di Mirotic e 17 di Brooks.  Dall’altra parte arriva una vittoria importante per il Baskonia che sale a quota quattro vittorie (tutte ottenute tra le mura amiche) ed appena due sconfitre. Con un Marcus Howard (in dubbio la sua presenza sino alla palla a due) a mezzo servizio a presendersi la scena è stato Trent Forrest (appena 7 punti di media nella competizione) che ha chiuso a 22 punti con un 3/3 da tre punti (prima di questa sfida era 1/7 dietro l’arco dei tre punti). Una squadra che si è dimostra cinica e letale quando serviva nel finale, ma che ha faticato a chiudere la partita nella terza frazione e questa l’ha portata a giocarsi un ultimo quarto di tensione. Bene anche la difesa che è salita di colpi nei momenti decisivi ed ha permesso di portare a casa un successo prezioso. Per il Baskonia 22 punti di Trent Forrest e 16 dell’ex di giornata Timothe Luwawu-Cabarrot.

LA CRONACA 

Nel primo quarto a partire meglio sono gli attacchi, con le difese che faticano a contenere le offensive avversarie e così dopo tre minuti le squadre sono in parità sul 9-9. La gara prosegue sui binari dell’equilibrio ma Milano riesce a superare e così a tre minuti dal termine del periodo è sul  +1 (14-15). L’andamento della sfida non cambia e la squadra italiana chiude la prima frazione sul +1 (20-21). Nel secondo quarto parte Forte il Baskonia, che alza l’intensità difensiva e si porta sul +8 (32-24) dopo tre minuti. La squadra basca rimane in controllo della sfida e così a tre minuti dall’intervallo è sul +8 (45-37). L’andamento della sfida non cambia ed i padroni di casa chiudono la seconda frazione sul +7 (52-45). Nel terzo quarto l’equilibrio continua a resistere nella partita e così dopo tre minuti il Baskonia è sul +6 (56-50). L’Olimpia Milano alza l’intensità difensiva e riduce il gap portandosi sul -3 (61-58) a tre minuti dal termine del periodo. L’andamento della gara non cambia ed i padroni di casa chiudono al terza frazione sul +4 (67-63). Nel quarto periodo continua a regnare l’equilibrio e così il Baskonia è sul +4 (74-70) a sette minuti dalla sirena finale. La partita continua a non avere un padrone così a tre minuti dal termine la squadra basca è sul +2 (80-78). La gara non cambia e così il Baskonia è sul +3 (86-83) ad un minuto dalla sirena finale. Luwawu-Cabarrot con un 2/2 in lunetta archiva la pratica sull’88-83.

QUI le statistiche del match