Sui principali quotidiani sportivi di oggi l’attenzione è rivolta alle prospettive future del mercato della Virtus Bologna, con un’analisi approfondita incentrata soprattutto sul blocco degli italiani. In vista della prossima estate, in casa bianconera si profila infatti un periodo di potenziale rinnovamento significativo, legato a diverse scadenze contrattuali di primo piano che potrebbero incidere in maniera sostanziale sulla composizione del roster.
Proprio per questo la dirigenza virtussina ha già iniziato a muoversi con largo anticipo, ragionando non solo in funzione della prossima stagione ma anche con uno sguardo attento all’attualità. Sul fronte degli innesti, è ormai cosa nota l’operazione che porterà Francesco Ferrari da Cividale a Bologna. Negli ultimi giorni, però, è emerso un dettaglio tutt’altro che secondario: l’ala azzurra potrebbe vestire la maglia della Virtus già a partire da gennaio, anticipando l’arrivo previsto inizialmente per l’estate, così da potersi confrontare subito sia con il campionato di Serie A che con l’Eurolega. Qualora l’operazione venisse finalizzata in anticipo, per Ferrari sarebbe pronto un contratto di lunga durata, fino al 2029, segnale chiaro della fiducia riposta dal club, che avrebbe avuto la meglio su una concorrenza piuttosto ampia.
Capitolo rinnovi: tra i giocatori in scadenza a giugno 2026 figura Momo Diouf. Il centro ha recentemente cambiato agenzia e proprio questo passaggio avrebbe favorito un’accelerazione nei dialoghi per il prolungamento del rapporto con la Virtus. Le parti starebbero lavorando a un accordo pluriennale con adeguamento dell’ingaggio e, secondo le indiscrezioni raccolte, nelle prossime settimane potrebbe arrivare l’intesa definitiva.
Diversa, invece, la situazione legata ad Alessandro Pajola. Come riportato da Tuttosport, sul playmaker e capitano bianconero è forte l’interesse del Monaco guidato da Spanoulis, che aveva già tentato un affondo nella scorsa estate. Un tentativo arrivato però troppo tardi, a fine luglio, quando non c’erano più i margini per liberarlo dal contratto in essere con la Virtus (poteva uscire entro la fine di giugno). Scenario destinato a cambiare al termine della stagione, quando l’accordo di Pajola andrà a scadenza e, al momento, non sembrerebbero esserci aperture per una rinegoziazione.
La Virtus Bologna sarà quindi chiamata a intervenire con attenzione in un reparto che perderà anche un altro punto di riferimento: Daniel Hackett. Il numero 23 bianconero, infatti, potrebbe chiudere la propria carriera professionistica al termine dell’attuale stagione, mettendo fine a un capitolo importante della sua avventura cestistica.
Nell’immagine Francesco Ferrari, foto Ciamillo-Castoria