Tortona e Sassari domenica hanno dato vita ad un vero e proprio spettacolo in campo, con una partita che sembrava ormai quasi NBA più che LBA, e allora riavvolgiamo il nastro per andare a vedere cosa è successa nel match pazzo di Tortona, durato addirittura 50 minuti.
A 1:08 dalla fine dei tempi regolamentari, Tortona è sotto 85-86 nel punteggio, Christian Vital, però, subisce fallo su tiro da tre punti e va in lunetta. Il numero 1 bianconero è glaciale, senza battere ciglio fa 3/3 al tiro libero e porta avanti la Bertram a poco più di un giro di lancette dalla fine, sull’88-85. Dall’altro lato Sassari non trova il canestro, e così la palla torna a Tortona, che ha l’azione per vincere la partita con palla in mano a Vital.
Lo statunitense, però, mentre è in gestione del pallone, pasticcia clamorosamente con la sfera, perdendo la palla e regalando a Sassari. Buie la raccoglie da terra e si invola a canestro rapidamente, sul lato sinistro c’è Riccardo Visconti, nuovo acquisto di Sassari, che riceve palla al limite del tiro da tre. Visconti vede arrivare Vital che, però, non può fare nulla per fermarlo, e quindi si invola verso il canestro.
Nel fare i due passi per rilasciare la palla, perde però l’equilibrio. Fortunatamente Visconti trova il punto giusto per far toccare il tabellone alla palla, che entra facilmente nel canestro, siglando il pareggio con 11 secondi da giocare. Baldasso poi non trova la tripla, e si va così all’overtime.
I supplementari sono molto equilibrati e si segna pochissimo, Sassari però fa più punti, ben 10, contro i 7 di Tortona, fino a 26 secondi dal termine. Il punteggio dice 95-98, con un possesso pieno per Tortona da giocare. Sassari, però, difende in modo super aggressivo, lasciando pochissimo spazio agli avversari.
Baldasso viene quasi raddoppiato sul lato sinistro del campo, con Visconti che, però, nel tentativo di inseguirlo, non riesce a passare per l’ottimo blocco di Ghoram. Baldasso, così, riesce a respirare, e fa due palleggi che gli permettono di posizionarsi nell’angolo sinistro del campo. Appena arriva in quel punto, il capitano di Tortona si alza per tirare.
La parabola è perfetta, la palla si insacca nel canestro trovando clamorosamente il pareggio sul 98-98, facendo esplodere tutta la NOVA ARENA.
Sassari ci riprova in attacco, con il tiro della vittoria di Buie, che però sbatte sul ferro ed esce. La sirena decreta la fine del primo overtime, si va al secondo!
Al secondo supplementare siamo a 2:10 dal termine, ormai si gioca da oltre 2 ore, da 47 minuti di cronometro, un’infinità. Tortona è avanti 104-103 con il possesso nelle proprie mani, la palla va nelle mani di Baldasso con 8 secondi di azione disponibili.
Il capitano di Tortona si ritrova tra le mani un pallone che può essere decisivo, su di lui Buie, l’altro protagonista della partita. Il giocatore di Sassari si mette davanti, pronto e deciso a fermare l’italiano.
Baldasso, però, non ci sta: muove il piede destro per fare finta di andare su quel lato, Buie ci casca in pieno e si sbilancia completamente a sinistra, Baldasso con l’altro piede si sposta verso la sua di sinistra, dove c’è tanto spazio libero.
Un palleggio, arresto, si alza per tirare. Buie ormai nemmeno ci prova più, talmente la giocata del giocatore italiano lo ha scoraggiato. Il tiro arriva con 5 secondi di azione da giocare, il pallone entra perfettamente nel canestro, è la quarta tripla della partita di Baldasso, sicuramente la più importante, perchè porta Tortona sul +4 a meno di due minuti dalla fine.
Il capitano si gira verso i suoi tifosi alzando la mano destra per incitarli ancora di più. Dall’altro lato però Sassari non ci sta, e dopo un minuto Pullen segna da tre con fallo, portando il punteggio sul 109-108 a 67 secondi dalla sirena, forse, finale, perchè sembra una partita infinita.
Passano altri 50 secondi: Vital fa 2/2, poi Mezzanotte recupera in attacco un rimbalzo e fa 111-110, Baldasso non sbaglia dalla lunetta, 113-110 con 17 secondi da giocare. Pullen prova di nuovo il miracolo, ma stavolta prende il ferro, nei successivi 11 secondi è di nuovo un valzer di tiri liberi: Vital ancora glaciale, 2/2, ma Buie segna clamorosamente da tre, 115-113 con 3 secondi da giocare.
Purtroppo, però, viene assegnato anche un fallo tecnico all’allenatore di Sassari, e così sono 3 i tiri liberi: Vital ha il sangue freddo nelle vene, ingiocabile, ancora 3/3, ben 7 tiri liberi segnati consecutivamente negli ultimi 60 secondi.
Termina 118-113, dopo 50 minuti a vincere è Tortona.
Una partita bellissima, spettacolare, uno spot per il nostro campionato, per intensità offensiva e difensiva, perchè nel secondo overtime sono arrivati addirittura 35 punti in totale, contro i soli 20 del primo overtime.
Un segnale di come le due squadre non hanno mai mollato continuando a darsi battaglia come se stessero ancora al secondo quarto (terminato con 37 punti segnati in totale).
Tortona la vince grazie alle triple del proprio capitano, Tommaso Baldasso, che chiude con 30 punti ma con due tiri importantissimi che hanno portato Tortona prima a giocarsi il secondo overtime, e poi a vincere la partita.
Baldasso ha chiuso con 4 triple segnate su 13 tentativi, una percentuale pessima del 30%, ma di quelle 4 triple, 2 hanno deciso la partita.
Senza dimenticare, inoltre, l’apporto di Christian Vital, che sì perde palla a fine tempi regolamentari regalando il pareggio a Sassari, ma poi segna 7 tiri liberi consecutivi nel secondo overtime, chiudendo con 34 punti segnati. Resta il rammarico per Buie e Marshall, con due prestazioni di livello, ma che purtroppo hanno dovuto arrendersi nel finale alla sconfitta.
Come diceva una canzone degli ABBA, “The Winner takes it All, the Loser has to Fall” (I vincitori prendono tutto, il perdente deve cadere).
Purtroppo nello sport ci sono vincitori e perdenti, ma se bisogna perdere, allora che lo si faccia come ha fatto Sassari a Tortona domenica sera: giocandosela fino alla fine senza mollare di un centimetro, mai, anche quando sembrava impossibile.
Foto di Ciamillo Castoria


