Si decide solo all’ultimo tiro nel supplementare la sfida tra Fenerbahce e Olimpia Milano, che termina 85 a 82
L’Armani è partita subito forte, mettendo la testa avanti fin dai primi minuti e riuscendo anche a siglare la prima fuga grazie a delle ottime percentuali al tiro, in particolare da tre (4/5). Poi con la second-unit l’inerzia si è invertita, mettendo in risalto tutti i limiti in cabina di regia dei biancorossi e dall’altra parte Guduric d’esperienza si è caricato la squadra sulle spalle, segnando 9 punti in poco meno di 5 minuti.
Nel secondo tempo gli alti e bassi dell’Olimpia sono stati molteplici, il terzo quarto ha dato l’illusione che gli uomini di coach Messina potessero rientrare in partita, ma in realtà solo nell’ultimo periodo, grazie ad un parziale di 10 a 3 in apertura, sono riusciti a trovare il sorpasso. Si sono susseguiti poi una serie di canestri botta e risposta tra le coppie Voigtmann-Mirotic e Wilbekin-Dorsey che hanno portato la partita punto a punto fino agli ultimi minuti. Nel finale la gestione dei possessi, escluso quello che ha mandato Melli a canestro per la parità, sono stati molto confusionari per entrambe le squadre. Nell’overtime la stanchezza è stata evidente, tante errori ingenui e un calo notevole d’intensità. Scottie Wilbekin, autore di 19 punti e 4 assist, ha segnato a 40 secondi dalla sirena la tripla che sembrava aver spezzato le gambe all’Olimpia, ma Mirotic è riuscito dall’altra parte a lucrare tre liberi che però non hanno risollevato i suoi.
La difesa dei biancorossi è evidentemente non ancora ai suoi massimi livelli, date le molteplici disattenzioni e, soprattutto nella prima frazione, le rotazioni perennemente in ritardo. Allo stesso modo gli uomini di coach Itoudis hanno dimostrato di non essere ancora tutti al 100%.
LA CRONACA
Shavon Shields servito da Diego Flaccadori sblocca il tabellino del match, il Fener risponde immediatamente con Tyler Dorsey. L’attacco biancorosso trova diversi buoni tiri, riuscendo anche a capitalizzare, mentre in difesa le rotazioni risultano spesso in ritardo. L’Olimpia, con un 4 su 5 da dietro l’arco, sigla il primo allungo nel match, 8 a 14. I turchi perdono ingenuamente diversi palloni, favorendo il parziale milanese. Dopo 10 minuti il punteggio recita 23 a 19.
Nel secondo quarto la partita torna a vedere un maggior equilibrio tra le due squadre con il Fenerbahce che si riporta a contatto. Dopo 6 minuti, Wilbekin riporta i suoi avanti sul 30 a 29. Gli errori degli uomini di Messina iniziano a pesare, concedendo il +5 ai padroni di casa. Nel finale del primo tempo Nikola Mirotic accorcia le distanze con una palla rubata e un appoggio al vetro in solitaria. La prima frazione termina 38 a 35.
Il Fenerbahce attacca in maniera magistrale al rientro dagli spogliatoi e vola fino a 8 lunghezze di vantaggio. Nella seconda metà del periodo l’Olimpia rientra in partita grazie a Voigtmann e Mirotic, 57 a 54. I contropiedi turchi mettono però in difficoltà ancora una volta Shields e compagni, 62 a 54 alla fine del quarto.
Nel quarto quarto il parziale di 10 a 3 messo a segno dall’Armani cambia nuovamente l’inerzia. Botta e risposta sui due lati del campo, prima Dorsey da tre punti e poi Voigtmann. A 4 minuti arriva il tanto agognato sorpasso, Mirotic da oltre l’arco sigla il 69 a 68. A 30 secondi dalla sirena finale, sul 76 a 74, Milano trova Melli in posizione profonda che senza troppe difficoltà segna e riporta il punteggio in perfetta parità. 14 secondi e palla in mano ai padroni di casa, Wilbekin cerca il contatto sul tiro da tre e manca il bersaglio.Tonut cattura il rimbalzo e in transizione serve Shields che la spara da tre ma non trova il fondo della retina, si va all’overtime.
Inizio di supplementare molto confuso, ci pensa Pierre a sbloccare il punteggio a cui risponde Mirotic, 79 a 78. Si smette di segnare, ma a 40 secondi dalla fine Wilbekin infila una tripla pesantissima, 84 a 79. Dall’altra parte Shields sbaglia da oltre l’arco, però Mirotic strappa il rimbalzo e subisce un fallo su tiro da tre. L’ex Barça non sbaglia, 84 a 82 a 18 secondi dalla fine. Fallo sistematico su Guduric che dalla lunetta sbaglia il primo e segna il secondo. Dall’altra parte l’Olimpia costruisce un tiro dalla distanza per Mirotic che però trova solo il ferro. I turchi vincono 85 a 82.
QUI le statistiche
In foto Dorsey (Ciamillo Castoria)
Alessandro di Bari