La gara casalinga di questa sera contro i francesi dell’Asvel, rappresenta per la Segafredo una buona occasione per migliorare quanto fatto lo scorso anno nella competizione continentale. Si fermò a quattordici vittorie il record della formazione bianconera nell’edizione del ritorno, disputando un finale di stagione in calando, complici ancora una volta le condizioni fisiche precarie di alcuni dei suoi migliori protagonisti.

La Virtus di quest’anno, pur priva di un talento offensivo incommensurabile come quello di Milos Teodosic, ha messo in campo un gioco corale ed una difesa di alto livello, che le ha permesso sin dai primi turni, di ottenere vittorie sulla carta insperate e posizionarsi stabilmente fra le migliori del torneo, risultando ad oggi, la vera grande sorpresa dell’Eurolega 2023/24.

Il marchio di fabbrica del gruppo guidato da coach Banchi è la difesa, innegabile, ma occorre evidenziare che il rendimento di alcuni uomini in bianconero, è cresciuto in maniera esponenziale, rispetto a quanto visto lo scorso anno. In testa a tutti, Toko Shengelia, arrivato malconcio nella scorsa edizione, e spettatore non pagante alle prime gare, ha avuto un grande impatto in questa stagione, prendendosi spesso la squadra sulle spalle nei momenti di difficoltà.

Stessa cosa si può dire di Daniel Hackett e Marco Belinelli, per il nativo di Forlimpopoli si potrebbe citare l’esempio di un guerriero indomito, per quello nato a San Giovanni in Persiceto, quello di un highlander che non conosce la parola invecchiare.

Sui tre citati, rivitalizzati da questa gestione, occorre aggiungere un Alessandro Pajola molto più convinto al tiro ed un recuperato Iffe Lundberg, lasciato fuori dai giochi nel finale dello scorso anno.

Su queste basi, e su un bellissimo gioco di squadra, la Segafredo ha costruito l’attuale terza posizione in classifica, che nella gara di questa sera, proverà a mantenere inattaccabile, cercando di battere la formazione francese orfana di Marco Pozzecco, appena arrivato sulla panchina dell’Asvel proprio nella gara d’andata, dove la Virtus faticò parecchio nel prevalere allo scadere dei quaranta minuti di gara.

Quella di stasera non sarà una gara semplice, nonostante la differenza di classifica delle due formazioni, ormai l’esperienza insegna che in Eurolega le gare scontate non esistono, ogni volta si scende in campo contro una formazione fra le più forti del continente, ed ogni squadra merita il conseguente rispetto e la massima attenzione nell’ affrontarla, pena la sconfitta.

Coach Banchi conosce molto bene la lezione, il suo predicare attenzione alla fisicità ed atletismo dei francesi, combinato all’esperienza e all’esuberanza, è un chiaro avvertimento che nulla deve essere lasciato al caso, tutti dovranno fornire come sempre il massimo, quando impiegati in campo, guai distrarsi o prendere l’impegno con superficialità.

Il fatto poi, che la Segafredo scenderà in campo senza uno dei suoi uomini migliori, Shengelia, dovrà essere di maggior stimolo a quelli che lo andranno a sostituire, nel fornire una prestazione che non faccia rimpiangere il georgiano, a riposo per alcuni problemi di carattere fisico, che ne hanno limitato le ultime uscite.

Ci si aspetta perciò grandi cose da Jordan Mickey, che nelle prime due uscite dopo il ritorno dall’infortunio, sembra essere pienamente recuperato, il suo talento offensivo dovrà aiutare i compagni a risolvere il rebus della difesa francese.

La Virtus arriva alla gara interna con l’Asvel dopo diversi giorni passati in palestra ad allenarsi tutti insieme, tempo utilizzato anche per inserire negli schemi i due nuovi arrivati, e per migliorare lo stato fisico del gruppo, apparso in evidente riserva nelle ultime uscite. Già domenica contro Brindisi, qualche scintilla è riapparsa durante la gara, il fatto stesso che la formazione bianconera, sia partita con grande intensità e giusto piglio difensivo, creando sin da subito un gap nel punteggio, che è andato poi ad allargarsi man mano che la partita si consumava, ha dato buone sensazioni che la squadra sia uscita dal momento di down in cui era caduta dopo la maratona del doppio back to back delle ultime due settimane.

Quella di stasera sarà gara fondamentale per riprendere il discorso con la vittoria, e mettere altri punti in cascina per provare a centrare un obiettivo che si è evoluto, da quello iniziale fissato nell’accesso ai play in. Per tentare di accedere direttamente ai playoff (ecco il nuovo obiettivo), ipoteticamente servono ancora sei vittorie, viste le precedenti prestazioni della Segafredo nel torneo in corso, non sono sogni di mezza estate, occorre rimanere concentrati e pensare ad una gara alla volta, partendo proprio da quella odierna.

Le possibilità per conservare l’attuale posizione ci sono, la Segafredo può anche permettersi di perderne qualcuna, ma deve continuare a vivere questa stagione, con l’euforia e la gioia con cui si è confrontata con gli avversari sino ad oggi, le potenzialità ci sono e vanno sfruttate, poi a conclusione del girone si tireranno le somme. Rimane comunque indelebile, una stagione sin qui di grandissimo valore e soddisfazione per tutti.

Palla a due alle 20,30 agli ordini dello spagnolo Carlos Peruga, dell’estone Rain Peerandi e del portoghese Sergio Silva. Diretta televisiva su Sky Sport e DAZN, mentre la consueta voce di Dario Ronzulli racconterà la cronaca sulle frequenze di Nettuno Bologna Uno.

Alessandro Stagni

Nell’immagine Achille Polonara (foto Ciamillo Castoria)