Nuovo capitolo europeo per la Segafredo, che questa sera ad Atene, affronterà l’Olympiacos, una delle formazioni che hanno più brillato in questa prima parte del torneo. I greci detengono un record sino ad oggi di sette gare vinte e quattro perse, un ruolino di marcia che li vede al quinto posto, ma con la possibilità, riuscendo a battere la Virtus, di andarsi ad appaiare al Real Madrid in quarta posizione.
Quella di stasera, sarà l’ennesima finale per una Segafredo che presenta però una novità positiva rispetto al recente passato, il rientro in contemporanea di Semi Ojeleye, reduce da un attacco influenzale, Toko Shengelia, finalmente disponibile dopo la distorsione rimediata subito dopo il rientro dalla nazionale, e di Milos Teodosic a cui è stata ridotta la squalifica di un turno, rispetto ai due inizialmente commissionati. Evidentemente, le prove portate dalla Virtus, in cui si voleva dimostrare che il comportamento dell’arbitro sloveno, in occasione dell’episodio, non fosse stato del tutto etico verso il giocatore serbo, hanno avuto un importante peso nel giudizio di chi ha deciso per la riduzione della squalifica. Perché sull’argomento, in tanti hanno scagliato immediatamente una pietra sul mago di Valjievo, in pochissimi hanno avuto la voglia e la correttezza di informarsi davvero, su cosa sia realmente successo in campo in quei momenti concitati.
La Segafredo a disposizione di coach Scariolo questa sera può dirsi praticamente al completo, se si vuole escludere la lungodegenza di Abass e quella di Menalo, oltre all’assenza del capitano Marco Belinelli rimasto a Bologna per un attacco influenzale. Abass avrebbe fatto comodo nel prestigioso torneo continentale, Menalo esclusivamente da cambio in quello nazionale. Per il loro ritorno in campo, servirà attendere il nuovo anno, Abi si sta allenando da solo per ritrovare una condizione fisica accettabile che gli possa consentire di rientrare in gruppo e fornire nuovamente un contributo alla causa. Leo dovrà invece attendere che il piede dia garanzie di stabilità dopo la frattura.
Quello che attende i bianconeri questa sera al Pireo, è un altro scontro di quelli importanti, l’Olympiacos maschile non è certamente allo stesso livello di quello femminile, battuto dalle ragazze di coach Ticchi, sempre a domicilio, con un fantastico secondo tempo.
Il gruppo guidato da coach Mpartzokas, che con l’Olympiacos ha vinto un’Eurolega nel 2013, unico allenatore greco ad esservi riuscito, può contare su una squadra di ottimo livello in cui militano atleti del calibro di Kostas Sloukas, George Papas, Isaia Canaan, Kostas Papanikolaou, Tarik Black, Joel Bolomboy e Moustapha Fall, oltre agli altri del roster, squadra esperta e coriacea contro cui la Segafredo dovrà giocare al massimo per tutti e quaranta i minuti. Le indicazioni per provare a fare risultato in terra ellenica sono sempre le stesse, difendere duro per tutta la gara, riducendo a zero le distrazioni, ridurre al minimo le palle perse, e cercare di giocare di squadra per quanto possibile, facendo girare palla e cercando sempre il compagno meglio piazzato o col tiro più semplice possibile. Vincere la gara di stasera sarebbe davvero importante per mantenere il mirino puntato su quell’ottavo posto che significherebbe tantissimo per la Virtus dei prossimi anni.
La gara prenderà il via alle ore 20,00 agli ordini dell’ucraino Boris Ryzhyk (l’arbitro che fece tanto discutere lo scorso anno in finale scudetto contro Milano), dal francese Joseph Bissang e dallo sloveno Milan Nedovic. La si potrà vedere in diretta sui canali televisivi di Sky Sport Uno ed Eleven Sports, mentre immancabile sarà la voce di Dario Ronzulli che dalla tribuna stampa del Peace and Friendship Stadium di Atene, racconterà la partita sulle frequenze di Radio Nettuno Bologna Uno.
Alessandro Stagni