La scorsa settimana si è giocato la ventinovesima giornata di EuroLeague e come di consueto torniamo con la rubrica esclusiva di Basket Magazine, “EuroLeague Emoticon” con tutto il meglio ed il peggio dell’ultimo round.
🙂
– ALBA BERLINO, IL CAMBIO DI ALLENATORE ED IL COLPACCIO
La notizia la scorsa settimana era arrivata come un fulmine a cielo sereno. È vero i risultati dell’Alba Berlino non stavano di certo far parlare di loro per essere positivi e brillanti. Nè in EuroLeague, né tanto meno in campionato dove il club della capitale tedesca si trova metà classifica. E allora ecco la notizia del cambio di allenatore: esonerato Israel Gonzalez (a Berlino da capo allenatore dal 2021, ma nello staff tecnico dal lontano 2017) e al suo posto promozione del vice Pedro Calles.
E l’esordio non poteva andare meglio. L’Alba Berlino infatti ha sconfitto 97-90 il Baskonia dominando per tutta la partita e permettendo ai baschi di recuperare solo nel finale. È chiaro che in EuroLeague Berlino giochi senza obiettivi però le vittorie aiutano a fare gruppo anche per il proseguo della stagione, soprattutto in campionato dove l’Alba crediamo voglia tornare protagonista. E uno degli artefici di questa vittoria è stato il nostro Gabriele Procida con 13 punti e 5 rimbalzi in 17 minuti di impiego.
- OLYMPIACOS, ATENE È TUA
Era la partita più attesa di questo round di EuroLeague. Il derby Eterno di Atene, giocato al Pireo, va ai padroni di casa dell’Olympiacos.
Ancora una volta la squadra di Bartzokas conferma di essere in un momento di perfezione fatto di risultati e prestazioni incredibili. Eccellente l’inizio dell’Olympiacos che sin dal primo quarto ha messo le cose in chiaro. Poi il Pana ha provato il recupero ma la squadre del Pireo ha retto l’urto nonostante il tentativo dell’ex Kostas Sloukas con il tiro della vittoria.
Il primo posto in classifica ora non sembra proprio più in discussione. L’Olympiacos sta dominando l’EuroLeague!
- MACCABI UNA VITTORIA A DIR POCO A SORPRESA
Se la vittoria dell’Alba Berlino sul Baskonia è stata a sorpresa, non parliamo di quella del Maccabi contro il Monaco. La squadra israeliana sul neutro di Belgrado ha rallentato la corsa dei monegaschi con una vittoria per 91-88. Risultato che nessuno avrebbe pronostico, ma gli uomini di Kattash hanno saputo giocare una partita praticamente perfetta e battuto una delle squadre più quotate del momento.
Prova di forza per il Maccabi guidata dal trio Roman Sorkin e Rokas Jokubaitis (entrambi a quota 18 punti) e l’ex Sassari Levi Randolph (17).
- MILANO, UNA VITTORIA CHE VALE DOPPIO
Quanto pesa la vittoria di Milano ai 20 mila della Belgrade Arena. 82-80 il finale dell’Olimpia contro la Stella Rossa. Successo che rappresenta ossigeno puro e iniezione di fiducia totale per il proseguo della stagione. Soprattutto perché arriva su un campo difficilissimo e contro un’avversaria che è diretta rivale per un posto nei playoff o – male che vada – nei playin. Una vittoria arrivata al fotofinish grazie alla freddezza dei propri leader come Nikola Mirotic e Shavon Shields.
🙁
- MONACO, UNA SCONFITTA CHE MINA IL PERCORSO
Il Monaco stava vivendo un buonissimo momento e tutto ci si aspettava tranne che una sconfitta contro un Maccabi senza più obiettivi. Invece nel neutro di Belgrado è arrivato un brutto tonfo per la squadra di Spanoulis che aveva la possibilità di mantenersi ad altissima quota in classifica. Brutta partita, brutta prestazione e c’è apprensione anche per le condizioni di Daniel Theis, uscito malconcio dalla gara.
- IL BAYERN E LA PROVA DEL NOVE FALLITA
AL SAP Garden abbiamo visto poche volte fallire il Bayern Monaco e invece in questo turno è successo. A trionfare in Baviera è stata un eccellente Efes di Luca Banchi che strappa un referto rosa di un’importanza capitale per il proseguo della stagione europea.
Peccato per il Bayern che davanti al proprio pubblico poteva dare una sterzata alla propria classifica mainando anche un segnale alla concorrenza. Invece con questa sconfitta la squadra di coach Herbert rischia di rimanere impelagata in una lotta tra playoff, playin e… nulla di tutto ciò veramente complicata.
IL PAGELLONE DI GIORNATA:
OLYMPIACOS, EFES 8
MILANO, BARCELLONA, MACCABI 7.5
ZALGIRIS, ALBA BERLINO 7
FENERBAHCE, REAL MADRID 6.5
ASVEL, VIRTUS BOLOGNA, PARTIZAN 5.5
PARIGI, STELLA ROSSA, BASKONIA, PANATHINAIKOS, MONACO, BAYERN MONACO 5
MVP: SHANE LARKIN (Anadolu Efes)
Quello del 97-92 al SAP Garden di Monaco di Baviera è una versione di Shane Larkin della golden age. La bandiera dell’Anadolu Efes è tornato ancora una volta ad essere leader della squadra e a festeggiare è Luca Banchi.
Larkin ha messo a referto una prestazione da 25 punti (4/6 da due, 4/8 da tre e 5/5 ai liberi) con 4 rimbalzi, 4 assist e 3 recuperi per un superlativo 33 di valutazione.
QUINTETTO IDEALE
SHANE LARKIN (Anadolu Efes)
KEVIN PUNTER (Barcellona)
LEVI RANDOLPH (Maccabi)
NIKOLA MIROTIC (Milano)
SASHA VEZENKOV (Olympiacos)
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Shane Larkin, foto EuroLeague